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Licantropia 2016-11-27T11:24:18+00:00

Introduzione

La Licantropia è la malattia che fa assumere una forma bestiale alle persone. Ci sono ceppi diversi della malattia e la loro frequenza varia a seconda delle zone. Il ceppo più comune, quello che trasforma Uomini ed Elfi in Lupi Mannari è presente in tutte le zone di Tamriel. Altmers, Bosmers, Argoniani e Redguards sono più resistenti alla malattia ma non immuni. Come vi abbiamo già detto qui, la malattia è stata creata dal Principe Daedrico Hircine che è il protettore dei Licantropi. Le persone affette da Licantropia sono immuni dal Corpus (l’infezione diffusa da Dagoth-Ur che abbiamo visto in “TES III: Morrowind”).

 

Descrizione e tipi di mannari

Un Lupo Mannaro in “TES II: Daggerfall”

I Licantropi più comuni sono il Lupo Mannaro e il Cinghiale Mannaro come sappiamo dal principale libro sull’argomento. “On Lycanthropy” scritto da Varnard Karessen.

Un Cinghiale Mannaro in “TES II: Daggerfall”

In Black Marsh e nelle zone meridionali di Morrowind sono presenti i Coccodrilli Mannari. In Balck Marsh,  Cyrodiil ed Elsweyr troviamo i Leoni Mannari mentre a Valenwood gli Avvoltoi Mannari. I Cinghiali Mannari popolano High Rock e Hammerfell.
Secondo il lore (ma non nei giochi) i Cinghiali Mannari sono i Licantropi più comuni in Skyrim e nelle parti settentrionali di High Rock, nella Provincia Imperiale e in Morrowind. I Lupi Mannari sono presenti in tutte le provincie. Pare che negli gli oceani intorno Tamriel nuotino addirittura Squali Mannari. Gli unici tipi di cui si hanno informazioni attendibili sono i Lupi e i Cinghiali Mannari,  l’esistenza degli altri tipi non è certa e potrebbe essere solo frutto di fantasie (ma garantirebbe sviluppi altamente spettacolari – n.d.r.).

Un Lupo Mannaro in “TES III: Bloodmoon”

Un Lupo Mannaro in “TES III: Bloodmoon”

La sete di sangue dei Licantropi è leggendaria. A differenza dei vampiri che possono sopravvivere senza sangue per qualche tempo, per i licantropi non è possibile. Quando sono preda del loro istinto incontrollabile devono soddisfarlo pena la morte. A seguito di esami autoptici, nello stomaco di un Licantropo furono una volta trovate tracce di radici e bacche selvatiche e resti di animali: questo proverebbe che la carne umana non è la loro unica fonte di sostentamento. L’unico modo per controllare la sete di sangue è l’”Anello di Hircine” che è assai difficile da recuperare.

L’Anello di Hircine in “TES V: Skyrim”

Il primo stadio della malattia si chiama “Sanies Lupinus” che di solito si contrae a seguito del morso di un altro Licantropo e che può essere rimossa semplicemente con una adeguata pozione curativa. Se non viene curata entro tre giorni la malattia evolve in Licantropia, avviene la trasformazione nella forma bestiale e interviene la sete di sangue.

Quando si assume la forma bestiale la forza, la velocità e la resistenza aumentano enormemente e gli artigli diventano mortali. Si guadagna anche la più totale immunità alle altre malattie. Nella Iliac Bay i Licantropi assumono al forma bestiale una volta al mese ma a Solstheim, durante il periodo della “Bloodmoon”, la trasformazione avviene ogni giorno, probabilmente a causa della presenza di Hircine.

Durante la Bloodmoon i Lupi Mannari, noti anche come i “Cani da caccia di Hircine” rivestono il ruolo di cacciatori mentre gli abitanti del Solstheim sono le prede. Chi riesce a sconfiggere i “Cani” riceve grandi onori e il “privilegio” di affrontare a singolar tenzone lo stesso Principe Daedrico: peccato che pochissimi sono sopravvissuti a questo scontro.

Contrariamente a quanto comunemente si crede, quando un Lupo Mannaro muore non ritorna nella sua originaria forma umana.
Secondo i Nords gli affetti da Licantropia morendo non andranno a Sovngarde (il loro Paradiso degli eroi) ma nei terreni di caccia di Hircine. C’è da osservare che a molti Licantropi la cosa va benissimo, anzi: cercano di raggiungerli quando sono ancora in vita.

 

La cura per la Licantropia

Dopo la prima trasformazione la guarigione diventa difficile. Si dice che la congrega delle Streghe Glenmoril in High Rock possegga una cura. Alcune di queste Streghe si sono sparse per tutta Tamriel e un nutrito gruppo si è stabilito in Solstheim (l’isola a nord ovest di Morrowind).

Melisende, una Strega Glenmoril che abbiamo conosciuto in “TES IV: Oblivion”

Pare possano fornire due diverse terapie. La prima richiede un complesso rituale nel corso del quale è richiesto un sacrificio umano. Ma si parla anche di una semplice pergamena che esse hanno creato alla bisogna ma che stranamente si rifiutano di usare abitualmente (le ragioni non sono note).

Gloomy Cave, la tana delle Streghe Glenmoril in “TES III: Bloodmoon”

Ma c’è anche un modo autonomo per curarsi: si svolge un rituale nel quale si offre la testa di una Strega Glenmoril alla bestia che alberga nella persona infettata. A questo punto si scatena una feroce battaglia tra l’uomo e la bestia finché uno dei due non muore. Se vince la parte bestiale questa vagherà per l’eternità nei territori di caccia del Piano di Oblivion di Hircine.

 

Licantropi in Daggerfall

La trasformazione è preannunciata da uno strano sogno.

Lo “strano sogno” in “TES II: Daggerfall”

La Licantropia fornisce vantaggi, sia nella forma umana che in quella bestiale aumentando molte abilità e garantendo l’immunità a tutte le altre malattie ma costringe a uccidere periodicamente degli innocenti e a subire una trasformazione di 24 ore con la luna piena. Dopo di ché, per tornare in forma umana, sarà necessario usare un apposito incantesimo. Un altro problema è che una volta all’anno si riceve una lettera da un Cacciatore di  Lupi Mannari che vi informa che sarete la prossima preda. Allora si presentano due possibilità: uccidere il Cacciatore o trovare tempestivamente una cura.

 

Licantropi in Bloodmoon

I Licantropi di Bloodmoon sono nemici ostici ma subiscono gravi danni dal fuoco e dalle armi d’argento. Si incontrerà il Principe Daedrico Hircine, per ordine del quale si dovranno affrontare alcuni Lupi Mannari e Karstaag, un enorme Gigante del gelo.

Karstaag in “TES III: Bloodmoon”

Poi si dovrà affrontare lo stesso Hircine.

Hircine in “TES III: Bloodmoon”

Come premio si potrà ottenere la “Spear of the Hunter” (Lancia del Cacciatore) e l’”Hunter Amulet of Spreed” (l’Amuleto del cacciatore della Velocità).

La “Spear of the Hunter” in “TES III: Bloodmoon”

 

Licantropi in Skyrim

I Licantropi di “TES V: Skyrim” sono più forti e muscolosi di quelli di “TES III: Bloodmoon” e anche più resistenti, salvo che alle armi d’argento. Per diventare Lupo Mannaro è necessario svolgere la quest dei “Compagni” e bere sangue infetto. Si diviene immuni alle malattie, compreso il Vampirismo, ma si perde il bonus “Riposato”. La trasformazione è volontaria ma può avvenire solo una volta al giorno e, se si è visti nella forma bestiale, ci si ritrova sottoposti a una forte taglia.
La cura è possibile ma dopo non si potrà più accedere alla Underforge.

Un Lupo Mannaro in “TES V: Skyrim”

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.