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Malacath 2016-11-27T11:24:20+00:00

Malacath (chiamato anche Malauch) è il protettore dei reietti e dei disadattati e la sua sfera è il Giuramento e la Maledizione del Sangue. E’ chiamato anche “Dio delle Sventure” e, pur essendo più debole dei altri Principi Daedra, è però il più vendicativo. Gli Elfi Scuri lo chiamano Malak e lo riconoscono come Dio-Re degli Orchi.

Il Regno di Malacath si chiama “Ashpit” ed è un luogo grigio e indeterminato, senza cielo né terra, percorso solo da ceneri fluttuanti che cadono vertiginosamente: sono l’angoscia, il tradimento, le promesse non mantenute che ammorbano l’aria. La data di convocazione dei Malacath è l’8 di Frost Fall ma può anche essere chiamato nel suo santuario se gli si dona del grasso di Troll. Gli Ogrims Giganti (e ottusi) e gli Ogre sono i minions di Malacath.

Durante l’esodo nell’era Meretica dei Chimers, guidati dal Profeta Veloth e ispirati dal Principe Daedrico Boethiah, Trinimac, uno degli eroi Aldmers più potenti, cercò di fermarli. La battaglia tra Bohetiah e Trinimac è una delle più leggendarie della storia di Tamriel. Si dice che alla fine Trinimac fu letteralmente divorato da Boethiah e che poi Boethiah parlò con la voce di Trinimac per incitare i Chimers e sbeffeggiare gli Aldmers. Le leggende narrano che, alla fine, Boetiah “evacuò” i resti del povero Trinimac ma il suo sterco si rianimò: così era nato Malacath (!).

Contemporaneamente Bohetiah imbruttì gli Orsimers dando una sgradevole colorazione alla loro pelle e una forma sgraziata ai loro corpi. Gli “Orchi” dei TES, a ben guardare, hanno comunque mantenuto alcuni dei tipici tratti Elfici: le orecchie a punta, gli occhi allungati e le straordinarie capacità artigianali (ricordiamo che le loro raffinate armature sono tra le più belle e apprezzate).

Tutto questo spiega il perché Malacath è il Dio degli Orchi, che lo chiamano “Il Mutato” e quanto sia sbagliato il pregiudizio che li accomuna alle razze bestiali.

Malacath è anche uno dei Quattro angoli della “House of Troubles”. Si tratta dei quattro Principi Daedrici (Molag Bal, Mehrunes Dagon, Malacath e Sheogorath) che si erano ribellati ai dettami del Tribunale (ve ne abbiamo parlato qui e qui) dando origine a lotte fratricide tra le grandi Casate di Morrowind. Sono stati anche ritenuti responsabili delle azioni di vari popoli nemici quali i Nords, gli Akaviri e gli Orchi.

All’Eroe di Daggerfall Malacath chiese di uccidere un “Daedra Seducer” e poi gli diede in premio il famoso martello di creazione nanica chiamato “Volendrung” che paralizza il nemico.

Il Volendrung, in seguito, girò per tutta Tamriel fino ad arrivare a Morrowind e venne in possesso di Yagrum Bagarn, l’unico Nano sopravvissuto: all’epoca l’arma aveva perso i suoi poteri (non si conoscono le ragioni) ma il Principe Daedra lo reincantò nell’anno 433 della Terza Era.

Da “TES III: Morrowind” sappiamo che Malacath fu convocato dal Nerevarine nel suo santuario di Assurdirapal. Il Principe delle Maledizioni chiese al Nerevarine di trovare e uccidere Oreyn, l’ultimo esponente della famiglia Bearclaw. Era indispettito dal fatto che Oreyn Bearclaw si era preso tutta la gloria per azioni eroiche che, in realtà, erano state fatte dal suo compagno Orco Kharag gro-Khar. Il premio della vendetta fu l’Elmo di Oreyn Bearclaw.

L’Elmo di Oreyn Bearclaw in “TES III: Morrowind”

Malacath era convinto di aver del tutto estinto la famiglia ma sbagliava: rimaneva ancora in vita Modryn Oreyn che, in seguito, divenne un personaggio di rilievo nella Gilda dei Guerrieri: lo incontreremo nel capitolo successivo della Saga.
C’è un altro manufatto di Malacath meno conosciuto: si tratta del ” Daedric Scourge” che fu posseduto anche dall’Eroe innominato di “Battlespire, an Elder Scrolls Legend”. L’arma ha la capacità di evocare un Daedra.La mitica mazza passò molte volte di mano fino a finire in possesso di un Lord Telvanni, Divayth Fyr. Il Nerevarine lo rubò a Tel Fyr, probabilmente, ne è tuttora in possesso.

In “TES IV: Oblivion” troviamo un Malacath sconvolto dal fatto che alcuni signorotti avevano ridotto in schiavitù degli Ogre. Essi sono una delle sue creazioni e li chiama “fratelli minori”. Il Campione di Cyrodiil liberò gli Ogre, punì i signorotti e ricevette in premio il famoso martello di creazione nanica chiamato “Volendrung”. La luminescenza verdastra dell’arma è dovuta all’incantamento che consente di paralizzare il nemico al tocco. Naturalmente si può incontrare il Principe Daedrico anche in “TES V: Skyrim”, per sapere cosa vi aspetta date un’occhiata alla guida.

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.