Meridia 2016-11-27T11:24:19+00:00
  • L’imponente Santuario di Meridia in “TES V: Skyrim”

Meridia è il Principe Daedrico più misterioso e sul quale gli umani hanno il minor numero conoscenze. Il giorno della sua convocazione è il 13 ° Morningstar .

Meridia in “TES II: Daggerfall”

Viene sempre associata con le energie degli esseri viventi e si sa che nutre un odio micidiale nei confronti dei non morti. I suoi principali servitori sono le “Spriggans”.

Queste sono creature semi-intelligenti e dotate di autonoma locomozione anche se appartenenti al mondo vegetale: è assai difficile percepire la loro presenza quando si confondono nel fogliame. Attaccano principalmente con gli artigli e con i denti e hanno un tasso di rigenerazione sorprendentemente veloce: per sconfiggerle è necessario abbatterle tre volte. Comunicano tra loro con un bizzarro linguaggio flautato e sono molto vulnerabili al fuoco. Sono apparse per la prima volta in “TES II: Daggerfall”.

Una Spriggan in “TES II: Daggerfall”

Le abbiamo incontrate anche in “TES III: Bloodmoon” e in “TES IV: Oblivion” dove dimostrano anche una peculiare abilità nell’evocare orsi neri.

Una Spriggan in “TES IV: Oblivion”

In “TES V: Skyrim” alcune Spriggans sono in grado di chiamare in aiuto anche volpi, sciami di insetti e altri animali. Le Spriggans sono particolarmente deboli nei confronti del fuoco. Di solito la loro apparizione è improvvisa e inaspettata, anche in luoghi e dungeons apparentemente tranquilli. Troviamo anche le “Matrone Spriggan” che sono particolarmente ostiche da sconfiggere.

Una Spriggan in “TES V: Skyrim”

Meridia viene sempre collegata con Magnus (l’Aedra spesso identificato col Sole e a cui abbiamo accennato qui ). Nel famoso trattato sui Daedra di Merid-Nunda si accenna al fatto che Meridia fosse una figlia ribelle del Sole e che fu cacciata dal cielo per non meglio identificati rapporti che essa intratteneva con degli spettri (?). Il suo regno è noto come “Colored Rooms” ed è abitato anche dagli Aurorans , ossia da quelle imponenti creature daedriche dorate di cui via abbiamo già parlato a proposito di Sant’Alessia (in questa leggenda) e che abbiamo incontrato in “TES IV: Knights of The Nine”.

Un Auroran in in “TES IV: Knights of The Nine”

All’Eroe di “TES II: Daggerfall” Meridia chiese di rintracciare uno Stregone che l’aveva tradita. Per compiere la missione è necessario esplorare un lungo dungeon infestato da Daedroth e Athronach del Fuoco. Il premio è il leggendario “Ring of Khajiiti” che rende invisibili, silenziosi e “veloci come un soffio di vento”.

In “TES III: Morrowind” però questo leggendario manufatto potrà essere guadagnato dall’Eroe solo dopo la quest di Mephala.

Il Ring of Khajiiti in “TES III: Morrowind”

In “TES IV: Oblivion” ritroviamo Meridia con tutta la sua avversione per i non morti .

Il santuario di Meridia in “TES IV: Oblivion”

All’Eroe di Cyrodiil verrà chiesto di distruggere alcuni Negromanti che frequentano le tombe ancestrali per rianimare i cadaveri e, a impresa riuscita, otterrà il citato “Ring of Khajiiti”.

Il Ring of Khajiiti in “TES IV: Oblivion”

Anche in “TES V: Skyrim” Meridia chiede al Dragonborn di eliminare un potentissimo Negromante, tal Malkoran che infesta il suo Tempio.

L’imponente Santuario di Meridia in “TES V: Skyrim”

L’imponente Santuario di Meridia in “TES V: Skyrim”

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Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.