Hircine 2016-11-27T11:24:20+00:00

La sfera di Hircine è la caccia con conseguente sacrificio delle anime. È lo sport dei Daedra, il gioco più grande. Hircine è anche conosciuto come “The Huntsman” ed è il padre degli uomini-bestia.

Hircine come espressione della Forza

La data della sua convocazione è il quinto giorno di metà anno ma lo si può contattare anche presso il suo santuario offrendogli una pelliccia di lupo o di orso.

Hircine come espressione della Velocità

Hircine è sempre disponibile per la Congrega di Streghe Glenmoril Wyrd di High Rock. Le Streghe Glenmoril erano presenti un tempo in quasi tutta Tamriel: Ne abbiamo conosciuta una, Mèlisande, in “TES IV: Oblivion” che ci ha aiutato nella preparazione per la cura del Vampirismo.

Intorno all’anno 430 della Terza Era Hircine atterrò a Solstheim, l’isola contesa da Morrowind e Skyrim. Ogni mille anni il Principe daedrico vi si reca per praticare la caccia.

Hircine in “TES III: Bloodmoon”

L’evento è noto come “Bloodmoon Prophecy” (Profezia della Luna di Sangue”) presso la locale tribù Nordica degli Skaal e viene chiamato così in quanto le lune assumono colorazioni rossastre.

La Luna di Sangue in “TES III: Bloodmoon”

In quell’occasione (anno 327 della Terza Era), l’Eroe incontrò tre streghe Glenmoril in grado di curare la Licantropia. Hircine, dicevamo, è anche conosciuto come il Padre dei Licantropi. I Licantropi più comuni sono il Lupo Mannaro e il Cinghiale Mannaro. Com’è noto, i Licantropi soffrono di una tremenda brama di sangue ma esiste un artefatto in grado di controllarla, ossia l’Anello di Hircine”.

L’Anello di Hircine in “TES III: Bloodmoon”

L’anello consente a chi lo porta di assumere la forma bestiale e riprendere quella umana quando desidera. Un altro famoso artefatto di Hircine è la cotta “Saviour’ Hide” che consente di resistere agli attacchi magici.

La “Saviour’Hide” in “TES IV: Oblivion”

Si dice che Hircine la donò al primo mortale che riuscì a sfuggirgli durante una delle sue cacce. L’armatura è stata vista anche in “An Elder Scrolls Legend: Battlespire” durante l’invasione di Mehrunes Dagon. Il campione doveva indossare l’intera armatura di Hircine per essere in grado di brandire la “Spear of Bitter Mercy”, la particolare lancia necessaria per combattere il Principe Daedra. Dopo l’evento i pezzi di armatura andarono dispersi e solo la “Saviour’Hide” venne recuperata

La “Spear of Bitter Mercy” in “TES III: Morrowind”

Divayth Fyr, un antico stregone Telvanni con la mania del collezionismo, riuscì a impossessarsi della “Saviour’Hide”. Si era nascosto nella sua torre ma il Nerevarine (l’Eroe di “TES III: Morrowind”) riuscì a sottrargliela.

Al Campione di Cryodiil (l’Eroe di “TES: IV: Oblivion) Hircine chiese un corno di Unicorno. Se il Campione glielo avesse portato lo avrebbe premiato con la “Saviour’Hide”.

Hircine in “TES IV: Oblivion”

In “The Elder Scrolls V: Skyrim”, l’Eroe potrà entrare in possesso dell’Anello di Hircine e usarlo a suo piacimento a condizione che abbia precedentemente accettato la condizione di Licantropo.

L’Anello di Hircine in “TES V: Skyrim”

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.