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    Thronebreaker: The Witcher Tales, i primi 24 minuti di gioco

Thronebreaker: The Witcher Tales, i primi 24 minuti di gioco

Dopo averne annunciato l’esistenza, CD Project RED fa ancora un passo avanti, mostrando i primi 24 minuti di gioco di Thronebreaker: The Witcher Tales.

Il titolo si presenta come un gioco di ruolo a giocatore singolo ambientato nel mondo di The Witcher, combinando l’esplorazione legata alla storia con un sistema di combattimento a carte ed enigmi unici.

In Thronebreaker: The Witcher Tales, i giocatori seguiranno le vicende della regina Meve, profondamente segnata dalla guerra, mentre si difende dagli invasori Nilfgaardani. I giocatori avranno la possibilità di mettere in piedi un esercito, di intraprendere missioni e di scoprire nuove avvincenti storie create dagli stessi sviluppatori responsabili di alcuni dei momenti più iconici di The Witcher 3: Wild Hunt.

Come possiamo osservare dal video qui sopra, Thronebreaker: The Witcher Tales utilizzerà una visuale isometrica ed una grafica in stile cartone animato. Come se non bastasse, CD Projekt RED ha anche rilasciato un teaser trailer ufficiale, la cui visione è possibile poco sotto.

Ricordiamo che Thronebreaker: The Witcher Tales arriverà su Pc, Xbox One e Ps4 il 23 ottobre!

2018-09-29T21:51:52+00:00

Autore:

La paura porta alla rabbia, la rabbia porta all'odio, l'odio porta alla sofferenza. La paura è la via per il Lato Oscuro... quello degli RPG. Da buon amante dei giochi di ruolo ricerco in essi una forma d'arte e, ovviamente, anche una forma d'intrattenimento. Passate al Lato Oscuro, abbiamo il Level Up!

7 Commenti

  1. f5f9 26 ottobre 2018, 23:31

    ri mah!
    fatelo prima voi e poi scrivete un po' di impressioni….

  2. baarzo 29 ottobre 2018, 9:45

    io ci sto giocando, quando mi faccio un idea più precisa scriverò qualcosa. Il problema principale al momento è che il gwent non è quello di the witcher 3 (che adoravo), quindi prima di dare un giudizio devo riuscire a maneggiarlo per bene.

  3. baarzo 16 novembre 2018, 11:47

    Ciao a tutti, attualmente credo di essere verso il 75% della storia.

    un voto complessivo al gioco, direi 7, bello ma non brilla.

    Innanzi tutto il gioco è basato sul gwent online, che come dicevo nel messaggio precedente è diverso da quello visto in The Witcher 3.

    Sto giocando a difficoltà normale (le altre opzioni sono facile e difficile) e le battaglie al gwent mi sembrano fin troppo facili, non sono mai stato in difficoltà durante il gioco e i round persi sono veramente pochi.

    Oltre alle battaglie "normali" durante lo svolgimento del gioco si può incappare in missioni legate alla storia (anch'esse non particolarmente proibitive), missioni ad handicap (dove è utile un po' di strategia) e poi i puzzle dove si gioca con un tot di carte prestabilito e bisogna risolvere la sfida che non consiste nel semplice vincere la partita ma nel soddisfare le diverse richieste.

    I puzzle secondo me sono la parte più divertente, richiedono una giusta dose di sfida e strategia e fino ad ora su credo una 20ina di questi solo per uno ho dovuto cercare la soluzione perchè non mi ci raccapezzolavo (era effettivamente difficile) e per un altro perchè dovevo risolverlo in fretta perchè dovevo andare a prendere mia figlia all'asilo :D:D.

    Il mazzo in tuo possesso cambia durante la storia che si svolge su 5 mappe (capitoli), tra il primo e il secondo capitolo ci si ritrova a dover abbandonare il vecchio mazzo e dover imparare ad usarne uno nuovo, espediente molto carino per variare un po' il gioco.

    Dopo il primo capitolo il mazzo si modifica a tua scelta in base alle carte che trovi nel gioco, le carte gold che rappresentano personaggi principali della storia si collezionano in base alle scelte fatte nella main, altre carte le si trova in giro o vincendo delle sfide o ampliando il proprio accampamento sfruttando risorse raccattate qua e la nella mappa e costruendo le carte che servono. Anche ampliando al massimo le carte non si può creare tutte le carte del gioco ma solo quelle relative alla tua fazione.

    Il gioco si svolge su mappe isometriche muovendo Meve, la regina di Liria e Rivia. Nelle mappe oltre ad affrontare le sfide sopra descritte si incontreranno PNG con cui si dovrà interagire e fare scelte che influenzano la storia, le scelte contano anche perchè il gioco si basa su un sistema di auto-save poco controllabile (cioè puoi salvare quando vuoi ma devi uscire dal gioco). Inoltre se inizi un puzzle o qualsiasi sfida puoi o vincere, o fallire e in tal caso re-inizi da capo la sfida o caricare l'ultimo checkpoint che non sai quando è, quindi potrebbe farti perdere parte di quello che avevi fatto fino a quel punto (per questo motivo non è saggio iniziare un puzzle poco prima di dover andare a prendere tua figlia all'asilo 😉 ).

    La storia di per se è carina, ovviamente è stata pensata come contorno al gwent ma aiuta anche ad imparare ad usare man mano carte diverse visto che te ne si aggiunge una o 2 carte nuove alla volta. Inoltre è una bella rappresentazione di ciò che avvenne prima dei Witcher dello strigo (che mi aspetto che appaia prima o poi).

    Sono stato confusionario se avete domande chiedete pure, io rimango del parere che il gwent di TW3 fosse più profondo ma forse il problema è che non sono ancora in grado di maneggiare bene questo e non l'ho ancora compreso del tutto, dovrei cimentarmi in qualche partita multi per vedere come me la cavo lì.

    Quindi ripeto al gioco darei un 7, bel gioco sì ma non di certo un imperdibile capolavoro come i Witcher, anche perchè il gioco è fatto più che altro per far conoscere il GWENT.

  4. Myriamel 16 novembre 2018, 13:53

    Lo sto giocando anch'io in questi giorni, la prossima settimana arriverà la mia recensione (quindi evito di spoilerarla qui ;)).

    In generale condivido molto di quello che hai scritto, però avendo già giocato al multiplayer prima di iniziarlo sapevo esattamente cosa aspettarmi dal Gwent. Questa versione è più complessa (o forse solo complicata) di quella di TW3, ma anche io continuo a preferire quella "originale". E' anche vero che sarebbe stato difficile costruire un gioco standalone con il Gwent di TW3, quindi le modifiche erano abbastanza inevitabili.

  5. baarzo 16 novembre 2018, 14:37
    Myriamel

    In generale condivido molto di quello che hai scritto, però avendo già giocato al multiplayer prima di iniziarlo sapevo esattamente cosa aspettarmi dal Gwent. Questa versione è più complessa (o forse solo complicata) di quella di TW3, ma anche io continuo a preferire quella "originale". E' anche vero che sarebbe stato difficile costruire un gioco standalone con il Gwent di TW3, quindi le modifiche erano abbastanza inevitabili.

    eh no come dicevo mi sembra più semplice, per lo meno vincere le partite, ho il mio mazzo, so esattamente cosa fare ad ogni partita indipendentemente da quello che fa il mio avversario e vinco facilmente, forse è più una carenza dell'IA che una mia capacità, devo cimentarmi con il multi per capirlo ma ora non ho tempo, magari a gioco finito

  6. f5f9 16 novembre 2018, 16:52

    vi ringrazio delle info, il mio backlog ringrazia [​IMG]

  7. Myriamel 16 novembre 2018, 22:39
    baarzo

    eh no come dicevo mi sembra più semplice, per lo meno vincere le partite, ho il mio mazzo, so esattamente cosa fare ad ogni partita indipendentemente da quello che fa il mio avversario e vinco facilmente, forse è più una carenza dell'IA che una mia capacità, devo cimentarmi con il multi per capirlo ma ora non ho tempo, magari a gioco finito

    Sì sì, è proprio la difficoltà di Thronebreaker che è generalmente bassa. Il multiplayer è molto più difficile (almeno per me) del gwent di TW3, anche perché giocare contro avversari reali è tutta un'altra storia. Ma perfino le partite "tutorial" (contro l'IA) del multiplayer sono più difficili di quelle di Thronebreaker.

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