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Fallout: la storia della fine di un mondo 2016-11-27T11:24:17+00:00
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    Fallout 4

    Fallout: la storia della fine di un mondo

Mentre ci aggiriamo smarriti nelle terre contaminate ci chiediamo: “come è potuto succedere tutto questo?”
Nei giochi della Saga si trovano spiegazioni e documenti da cui si può desumere l’origine della catastrofe nucleare ma la fonte migliore per avere un quadro completo della situazione è la straordinaria “Bibbia di Fallout” che Chris Avellone scrisse intorno al 2002 come approfondimento al Progetto Van Buren (ve ne abbiamo parlato qui). La Bibbia era inizialmente formata da nove capitoli ma poi i primi tre vennero rivisti e accorpati in un unico “Capitolo 0”. In realtà Avellone stesso dichiara che l’opera aveva ancora bisogno di revisioni e completamenti ma la prematura fine del progetto “Van Buren” e della stessa Black Isle pose fine al lavoro.
In questa sede parleremo della cronologia degli eventi a partire dai fatti dell’anno 2051 fino a quelli dell’anno 2061 in cui cominciano le vicende raccontate nel primo capitolo della Saga. La lettura dell’originale può essere facilitata dalla traduzione, impeccabile ma mai completata, che il grande Ragfox ha elaborato e che potete liberamente scaricare da questo indirizzo.

PARTE PRIMA (2051 – 2077)

Ma allora: chi fu a cominciare? Vediamo.

La concatenazione degli eventi che portarono all’olocausto nucleare possono ascriversi alla crisi energetica che colpì gli USA nell’anno 2051. Il Governo Americano decise quindi di impossessarsi degli impianti petroliferi Messicani. A questo scopo iniziò un’opera di propaganda destabilizzatrice che si tramutò presto in pesantissime sanzioni economiche e culminò con l’invasione del territorio confinante.
Questi fatti innescarono una reazione a catena: i prezzi petroliferi schizzarono alle stelle portando alla rovina molte economie europee che finirono per dichiarare guerra al Medio Oriente dai cui rifornimenti avevano sempre dipeso.
N.d.r.: Certamente questo scenario è stato ispirato dal ricordo ancora cocente delle reali crisi energetiche del nostro mondo esplose nel 1973 (per il conflitto arabo- israeliano) e nel 1979 (a seguito della rivoluzione iraniana che culminò con la deposizione dello Shah Reza Pahlavi e la costituzione della Repubblica Islamica).

La crisi petrolifera

La crisi petrolifera

 

Il caos era cominciato: nel 2052 l’ONU collassò e con essa la maggior parte delle economie nazionali.

A rendere il tutto ancor più drammatico ci pensò un’epidemia di una malattia sconosciuta, la “Nuova Peste”, che provocò decine di migliaia di morti e che, probabilmente, era stata generata da esperimenti per armi batteriologiche. Alla fine del 2053 una testata nucleare di matrice terroristica rase al suolo Tel Aviv. Mentre i conflitti nucleari si infittivano e l’epidemia dilagava, il Governo Americano chiuse le frontiere e varò il “Project Safehouse” allo scopo di creare ripari sicuri per la popolazione. Nei primi mesi del 2054 iniziò la costruzione dei primi “Vault” (N.d.r.: ossia camere blindate di sicurezza sotterranee. Secondo la Bibbia di Fallout, i Vault erano 122 ma non ci sorprenderebbe scoprirne altri introdotti da giochi successivi).
Contemporaneamente molte risorse vennero impiegate per sviluppare gli studi informatici fino alla creazione di “ZAX 1.0”, il prototipo di un sistema computerizzato in grado di governare i Vault e gestirne le risorse.
E’ del 2059 la creazione della prima intelligenza artificiale e vari laboratori degli Stati Uniti si affannavano per svilupparla e perfezionarla.
N.d.r.: la pubblicità ai Vault, intesi come cinico business, è una delle tante geniali trovate della Saga, certo una delle più grottesche, un altro sfregio al vetriolo al “Sogno Americano”.
TheVaultOfTheFuture fallout

Intanto nascevano attriti tra il Governo Americano e quello canadese in merito alla presenza militare per lo sfruttamento dei giacimenti in Alaska.
Ormai il carburante era sempre più raro e il suo uso era diventato proibitivo per i comuni cittadini. Entrarono in produzione le prime auto elettriche o a fusione ma il loro costo era troppo elevato per un consumo di massa. 

Nel 2060 la guerra tra Europa e Medio Oriente si esaurì per sfinimento e senza vincitori: i pozzi petroliferi erano ormai secchi e la Nuova Peste continuava a infuriare.
Mentre la costruzione dei Vault proseguiva spedita, nell’estate del 2065 un reattore presso New York collassò per eccessivo sovraccarico di richieste elettriche. La conseguenza fu il razionamento anche dell’energia.
Non si fermavano le innovazioni militari: nello stesso anno, nel Centro Ricerca West Tek, vennero realizzati i primi prototipi di “Power Armor”, un’armatura potenziata per la fanteria.
N.d.r.: il nome in codice del primo prodotto era T-45d, era abbastanza funzionale ma usava celle di energia che si esaurivano molto rapidamente. Il modello più avanzato fu poi però il T-51b, assai più robusto e leggero, che usava celle a fusione. Troviamo Power Armor in tutti i capitoli della Saga.

Power Armor T-45d

Power Armor T-45d

Nel 2067 anche la Cina realizzò un’armatura analoga, la “Hei gui stealth armor” le cui prestazioni però erano assai inferiori al modello americano. (N.d.r.: L’abbiamo vista in Fallout 3 e New Vegas e sarebbe stata presente anche in Van Buren).

La Hei gui stealth armor cinese in “Operation Anchorage”, espansione di Fallout 3

La Hei gui stealth armor cinese in “Operation Anchorage”, espansione di Fallout 3

Le relazioni tra gli Stati Uniti e la Cina cominciarono a deteriorarsi in seguito al rifiuto da parte dei primi di cedere risorse energetiche e alla diffidenza della seconda per le Power Armor. La situazione precipitò ulteriormente quando la Cina invase l’Alaska, il fronte della battaglia era ad Anchorage.

N.d.r.: si tratta di una locazione che, con un ardito salto temporale, abbiamo potuto visitare in un’espansione di Fallout 3.
Nel conflitto il ruolo delle Power Armor fu decisivo. Molti esemplari perfezionati di queste vennero inviati alle truppe USA di stanza in Cina che, nel 2076, riuscirono a far breccia nelle armate cinesi portandone la resistenza al collasso.
Intanto, nel marzo del 2069, tra ritardi e incidenti veniva completato il “Vault 13”, l’ultimo (N.d.r.: qui, tra l’altro, nascerà il prescelto, l’Eroe di Fallout 2).

L'ingresso al Vault 13 in "Fallout: New Vegas"

L’ingresso al Vault 13 in “Fallout: New Vegas”

Ma la situazione internazionale continuava a peggiorare.

La popolazione canadese era stremata dalle pretese americane sulle sue risorse per sorreggere l’attività bellica. Praticamente era in corso una vera e propria invasione. Molti americani chiamavano ormai il Canada: ”Little America”. Il Canada verrà definitivamente annesso agli Stati Uniti nel 2076, nel biasimo universale per le atrocità perpetuate dalle truppe Usa sulla resistenza canadese.
Intanto il ricorso da parte della Cina alle armi biologiche aveva spinto il Governo Americano ad assumere contromisure: nel 2073 era stato varato il “Pan-Immunity Virion Project” (PVP) nel centro ricerche West Tek in California del Sud.
I test eseguiti sul virus in organismi monocellulari proseguirono e il PVP venne ribattezzato “FEV – Forced Evolutionary Virus” (“Virus per l’Evoluzione Forzata“). I successivi esperimenti nella sede di Mariposa su vermi e insetti conseguirono risultati alterni ma si cominciavano a intravvedere miglioramenti dei meccanismi di difesa contro i contagi virali. Successivi esperimenti su topi bianchi e conigli fecero registrare aumenti della massa corporea ma anche dell’aggressività. Nei cani si incrementava la forza ma non l’intelligenza. Analoghi risultati vennero raggiunti con i procioni. Tutti gli animali, salvo una coppia di procioni che era riuscita  a fuggire, dopo gli esperimenti venivano soppressi.
Intanto le sperimentazioni nei laboratori West Tek davano lusinghieri risultati con gli scimpanzé e, nel 2077, i lavori furono spostati a Mariposa sotto controllo dell’Autorità Militare.

Un piano sotterraneo della Base di Mariposa in Fallout 1

Un piano sotterraneo della Base di Mariposa in Fallout 1

Intanto la crisi mordeva, nelle maggiori città degli Stati Uniti scoppiavano rivolte per il cibo e l’energia, intervenne l’esercito, vennero aperte nuove prigioni.
Lo stato di emergenza fu presto seguito dall’introduzione della legge marziale.
Nel 2077 i soldati in Power Armor vennero utilizzati anche per garantire l’ordine pubblico. Le truppe che avevano combattuto in Canada, Alaska e Cina furono ora usate per reprimere nel sangue le rivolte dei connazionali. Molti soldati disertarono ma vennero catturati e spediti nelle prigioni militari.

Ancora non si sa chi rivelò l’esistenza degli esperimenti segretissimi del FEV all’opinione pubblica.

Le proteste scoppiarono a livello mondiale e il Governo Americano fu addirittura accusato di essere il responsabile della Nuova Peste. Questo fatto e la paura per un imminente attacco nucleare o biologico da parte della Cina, spinse il Presidente e i massimi vertici politici e militari a ritirarsi in località remote del globo preparando piani per continuare la guerra.
N.d.r.: Da queste persone poi discenderà l’”Enclave” che abbiamo incontrato in Fallout 2 e nei successivi capitoli della Saga.
Il capitano Roger Maxson (che sarà il fondatore della Confraternita d’Acciaio e che abbiamo conosciuto in Fallout, Fallout 3 e New Vegas) scoprì che gli scienziati di Mariposa stavano usando “militari volontari” (in realtà prigionieri militari) come cavie per i loro esperimenti e fece giustiziare Anderson, lo scienziato capo della Base. Il 20 ottobre del 2077 il capitano Maxson, che ormai aveva assunto la direzione di Mariposa, annunciò via radio la sua diserzione dall’esercito… e non succede nulla. Preoccupato, Maxson ordinò a tutte le famiglie stanziate all’esterno della base di spostarsi all’interno della struttura.

Roger Maxson in Fallout 1

Roger Maxson in Fallout 1

 

Le bombe caddero il 23 ottobre del 2077.

bomba gif

PARTE SECONDA (2077 – 2161)

In Fallout 3 possiamo far deflagrare un ordigno nucleare godendoci lo spettacolo dalla Torre Tenpenny

In Fallout 3 possiamo far deflagrare un ordigno nucleare godendoci lo spettacolo dalla Torre Tenpenny

Forse non sapremo mai con certezza chi fu il primo a premere quel bottone che scatenò l’olocausto nucleare, se gli Stati Uniti o la Cina.

Sta di fatto che la maggior parte della popolazione credette in un altro falso allarme e, i Vault furono tempestivamente sigillati ma all’interno si era rifugiato un numero piuttosto esiguo di persone. La maggior parte della popolazione mondiale che era rimasta in superficie fu annichilita.
Una testata nucleare colpì il West Tek, i contenitori di FEV vennero squarciati rilasciando gas letali nell’atmosfera. Di più: il virus cominciò a mutare e a espandersi infettando molti tra i pochissimi umani e animali sopravvissuti.
La base di Mariposa venne risparmiata. Quando constatarono che i livelli delle radiazioni erano scesi entro limiti accettabili, i militari intrapresero un lungo viaggio, noto come “l’Esodo”, che li portò al bunker governativo di Lost Hills che divenne il Quartier Generale di quella che ora conosciamo come “Brotherhood of Steel” (N.d.r.: ossia la “Confraternita dell’Acciaio” che riveste un primario ruolo in tutti i capitoli della Saga. Nel tempo divenne una fazione semi-religiosa e, dal 2150, prese ad estendere la sua influenza diventando rapidamente una delle maggiori potenze della West Coast.).

Il simbolo della Brotherhhod of Steel

Il simbolo della Brotherhhod of Steel

Intanto cominciarono a manifestarsi su larga scala le mutazioni determinate dalla fuoruscita del virus e dalle radiazioni. Alcuni umani misteriosamente sopravvissero ma si trasformarono in Ghoul, esseri orrendamente mutati con l’epidermide bruciata che però godono di una straordinaria longevità.

Troveremo anche Ghoul amichevoli (questo è in Fallout 3)

Troveremo anche Ghoul amichevoli (Fallout New Vegas)

Nell’estate del 2083 I Ghoul fondarono, nel Vault 12 che non era stato sigillato durante la catastrofe, la loro sede principale chiamata Necropolis. Nella primavera dell’anno successivo il controllo della città viene preso dal ghoul Set (N.d.r.: che incontreremo in Fallout 1).

In Fallout 1 possiamo visitare Necropolis

In Fallout 1 possiamo visitare Necropolis

Nel 2090 compare sulla scena uno dei personaggi più interessanti e bizzarri della Saga: parliamo del mitico Harold, un mercante, all’epoca completamente umano, che con le sue attività si costruirà una fortuna in giro per le Lande commerciando con i sopravvissuti. Nel 2096 diventerà addirittura il Capo Carovaniere a Hub.
N.d.r.: si tratta di una città che era stata fondata tre anni prima da un certo Angus che progressivamente trasformò una semplice oasi nel deserto nel maggior centro commerciale della California Meridionale.
Molti anni dopo, nel 2120, Angus ne diventerà ufficialmente Governatore ma al suo misterioso assassinio, avvenuto cinque anni più tardi, seguì il caos. Abbiamo avuto modo di visitare la città nel primo capitolo della Saga. Nella città avremo anche modo di incontrare il durissimo Decker, il capo della potente organizzazione criminale “Underground” che aveva fondato nel 2140 e che ha sede sotto al maggior bar di Hub chiamato il “Falcone Maltese” (N.D.R.: ogni riferimento a Dashiell Hammett e al film di culto è puramente voluto).

Decker in Fallout 1: comprereste una macchina da quest’uomo?

Decker in Fallout 1: comprereste una macchina da quest’uomo?

Nel 2126 un gruppo di mercanti si impadronì della torre dell’acqua ad Hub chiedendo un tributo per i rifornimenti. Questo scatenò le “Grandi Guerre dei Mercanti”. Nel 2128 i Mercanti d’Acqua erano arroccati nella città pur essendo in minoranza. La successiva, instabile pace venne mantenuta dall’istituzione del “Consiglio Centrale di Hub”.
Ma torniamo a Harold: malgrado vari attacchi di predoni alle sue carovane le sue attività continuarono a prosperare fino all’entrata in scena dei Super Mutanti.

Un assortimento di Super Mutanti (ostili) in Fallout 3

Un assortimento di Super Mutanti (ostili) in Fallout 3

N.d.r.: il FEV ha anche enormemente moltiplicato la forza e la massa fisica dei Super Mutanti. Hanno pelle verdastra o giallo rossastra, in Fallout 1 sono sterili ma virtualmente immortali, possono raggiungere un’altezza di dieci metri e il peso di 800 Kg., normalmente presentano tratti psicotici.
Harold reagì organizzando, nel 2102, dei gruppi di avventurieri incaricati di trovare da dove provenissero i mutanti.

Un medico di Hub, di nome Richard Grey

(N.d.r.: ricordatevi di quest’uomo, ne parleremo ancora in quanto tra i protagonisti di Fallout 1), si unì alla spedizione. Raggiunsero la Base Militare di Mariposa dove però subirono una pesante sconfitta da orde di mutanti. Grey finì per essere immerso in uno dei contenitori del FEV da un braccio robotico, e Harold, privo di sensi, giacque abbandonato nelle Lande. Il 27 giugno 2102 Harold, che già iniziava a trasformarsi in albero, venne trovato da alcuni mercanti e riportato ad Hub. Qui cominciò la sua rovina: abbandonato da tutti e mentre il suo corpo cambiava, non gli restò altro da fare che darsi all’alcool…(N.d.r.: Questo straordinario personaggio si incontra in tutti i primi capitoli della Saga salvo che in New Vegas: le ragioni sono ovvie per chi conosce Fallout 3).

In Fallout 2 il povero Harold era già in queste condizioni

In Fallout 2 il povero Harold era già in queste condizioni

Grey invece aveva già fatto la sua apparizione nel mondo di Fallout nel 2092 quando era stato esiliato da Vault City dopo un’accusa di omicidio. Non si conoscono ulteriori particolari salvo che fino ad allora il suo nome era Moreau, le ragioni del cambio di nome sono intuibili. L’ immersione nel FEV ebbe naturalmente risultati devastanti, le sofferenze e le mutazioni furono orrende. Strisciando in stato confusionale riuscì a raggiungere faticosamente la Sala Controllo dove, in rari momenti di veglia, prese a registrare i suoi pensieri. Dopo molto tempo riprese completamente coscienza e cominciò ad abituarsi alla sua nuova condizione. Prese poi ad eseguire test ed esperimenti sugli animali mutati e gradualmente elaborò il sogno di creare una “Master Race” (Razza Suprema) che avrebbe preservato la sopravvivenza della specie.
Estese quindi gli esperimenti sugli sfortunati umani che si trovavano a passare nei pressi di Mariposa. Il risultato, inizialmente, fu quello di ottenere creature molto grosse ma fragili e prive di qualsiasi forma di pensiero. Grey capì che i problemi erano dovuti alle radiazioni e assunse maggiori precauzioni nella scelta delle vittime. Alla fine riuscì a costruire un esemplare soddisfacente, il primo membro del suo “Master Army” di Super Mutanti, egli stesso si autoproclamò “Master”.
(N.d.r: nel primo Fallout vedremo come il Master (alias Richard Moreau, alias Richard Grey) si era trasformato nel più bizzarro dei ghoul)
La costruzione del suo aberrante esercito proseguì dal 2113 a tutto il 2130 quando gli esemplari umani cominciarono a scarseggiare negli agglomerati vicini. Allora il Master ordinò al suo esercito di Super Mutanti di assalire le carovane per procurare altre cavie. Mentre il suo esercito diventava sempre più potente, gli ignari abitanti di Hub credevano che le razzie fossero opera di deathclaw. (N.d.r.: questi letali animali mutanti erano stati sintetizzati nei laboratori governativi nel corso della Grande Guerra per assolvere missioni di distruzione, li abbiamo incontrati in tutti i capitoli della Saga e sono certamente tra gli avversari più ostici).

Un incontro con un Deathclaw è un brutto incontro

Un incontro con un Deathclaw è un brutto incontro

Negli anni successivi, più precisamente dal 2137, la creazione di Super Mutanti subì un enorme incremento ma solo il 20% circa della produzione aveva successo e solo la metà degli esemplari era idoneo a entrare nell’esercito che ora il Master chiamò “Unity”. Anni dopo, nel 2152, il Master si imbatté in un gruppo di Rippers, una poi estinta banda criminale di Boneyard (N.d.r.: questo luogo è noto anche come “Angel’s Boneyard” in quanto situato tra le rovine dell’antica Los Angeles. I Rippers, inoltre, dovevano fare la loro apparizione in Fallout 1 ma prima del completamento del gioco vennero rimossi).
Invece di trasformarli pensò di utilizzarli per diffondere la sua filosofia. Riuscì a ottenere l’ obbedienza loro e del loro capo Morpheus. (N.d.r.: questi fanatici furono il nucleo originario dei Figli della Cattedrale e costituivano il braccio religioso di Unity. Predicavano che l’Olocausto era frutto della corruzione e dell’avidità umana ma che il “Dark God”, “Dio Oscuro”, ossia il Master, avrebbe dato origine a una nuova era di pace e unità. I meritevoli sarebbero stati battezzati nel santo FEV per costituire la futura generazione degli esseri umani).
La sede della Cattedrale venne poi installata proprio nel Vault di Boneyard. In seguito vennero inviati dei “Missionari” nelle varie zone delle Lande per essere occhi ed orecchie di Morpheus e del Master (N.d.r.: Morpheus e il Master sono tra i più importanti boss di Fallout 1).
Nel 2157 Il Master scoprì la locazione del Vault 12 a Bakersfield (ricordate che vi abbiamo parlato di Necropolis?) e mandò un distaccamento di Super Mutanti a Conquistarlo. Molti Ghoul vennero sterminati e Set alla fine fu costretto a trattare la resa. I Super Mutanti, furiosi per non aver trovato un Vault intatto, si impadronirono della pompa dell’acqua per costringere Set a collaborare con loro in vista della guerra che stava per scatenarsi.
Nell’ottobre del 2161 una squadra della Confraternita d’Acciaio in ricognizione trovò il cadavere di un Super Mutante. Portano il corpo agli Scribi e il loro capo, una scienziata di nome Vree, prese a studiarlo. (N.d.r.: abbiamo conosciuto Vree in Fallout 1).
Nel dicembre dello stesso anno iniziano le vicende raccontate in Fallout 1….

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Un commento

  1. […] Fallout: La Storia della Fine del Mondo (rpgitalia.net) […]

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