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Recensione HellSign 2019-05-11T22:08:47+01:00
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    HellSign

    Recensione HellSign

Prima di addentrarci nei meandri di HellSign, ci tengo a precisare fin dall’inizio che il gioco è ancora in Accesso Anticipato, per cui ogni aspetto di questa recensione potrebbe variare nella release finale. Inoltre, il titolo è disponibile al momento solo in lingua inglese (salvo alcune traduzioni realizzate dalla comunità e pubblicate sullo Steam Workshop).

Ma cos’è HellSign di preciso? Il titolo si presenta come un RPG investigativo in cui dovremo affrontare il soprannaturale. Impersoneremo un cacciatore e, come si potrà intuire, il nostro compito sarà quello di indagare sui vari fenomeni che si verificano all’interno della città e di cacciare, appunto, le creature occulte presenti.

Il gioco presenta una trama piuttosto scarsa, e spinge il giocatore a dover necessariamente compiere missioni secondarie al fine di guadagnare denaro (utile per l’acquisto di attrezzatura) ed esperienza (necessaria per avanzare di livello).

Prima di cominciare la nostra partita, potremo scegliere tra varie classi (proprio come in un gioco di ruolo), ognuna caratterizzata da delle proprie abilità e da un set di equipaggiamento differente. Il titolo ci offre anche la possibilità di scegliere tra un personaggio maschile ed uno femminile.

L’INVESTIGAZIONE HA INIZIO

Se c’è qualcosa di veramente eccezionale in HellSign, è proprio il sistema di investigazione. Una meccanica che non può non saltare subito all’occhio sin dai primi istanti di gioco (durante il tutorial) e che rappresenta uno dei punti forti del titolo.

Fin da subito infatti, il tutorial ci illustrerà le varie tecniche investigative, che vanno dall’uso di neon, fino ad arrivare all’utilizzo di apparecchiature per la ricezione di strane frequenze. Nell’arco narrativo del gioco saremo chiamati più volte ad indagare in diverse case, alla ricerca di segnali paranormali, che indichino la presenza di creature occulte.

Per nostra fortuna, non sempre dovremo aver a che fare con queste creature, infatti talvolta l’esplorazione dei luoghi (generati proceduralmente) si limiterà alla ricerca di oggetti occulti, che una volta trovati ci potranno fruttare qualcosa in termini di denaro o in termini di ingredienti nel sistema di crafting.

Un’altro aspetto interessante è quello relativo all’ispezione degli oggetti: il gioco ci permette di interagire con ogni tipo di mobile presente all’interno delle strutture nelle quali indagheremo. Naturalmente, non tutto ciò che è presente ci sarà di aiuto, anzi, starà a noi, tramite le varie apparecchiature a nostra disposizione, individuare gli oggetti che presentano tracce occulte.

Quest’ultime si presenteranno sotto forma di simboli, patologie, macchie di sangue o altre forme e, grazie all’utilizzo di un ‘bestiario’, il nostro personaggio avrà la possibilità di confrontare le tracce trovate con alcune delle creature di sua conoscenza per determinare la creatura con la quale ci troviamo di fronte. Ovviamente queste conoscenze all’inizio saranno molto scarse, infatti consultando il diario di gioco saranno presenti solo poche creature, e solo con l’esperienza ottenuta nel tempo le si potranno ampliare.

Se da un lato il gioco ci offre un’eccelso comparto esplorativo e investigativo, dall’altro ci regala un’esperienza abbastanza frustrante per quanto concerne il sistema di combattimento.

LA LOTTA NON HA FINE

Se da un lato il gioco ci offre un’eccelso comparto esplorativo e investigativo, dall’altro ci regala un’esperienza abbastanza frustrante per quanto concerne il sistema di combattimento.

Sebbene HellSign offra una curva di difficoltà piuttosto ripida all’inizio, ma che va man mano scendendo, i combattimenti presenti all’interno del titolo ci metteranno a dura prova e spesso le varie situazioni di gioco risulteranno frustranti. Gli scontri con le creature occulte difatti, rappresentano un grosso ostacolo alle nostre indagini e anche i bug faranno la loro sporca parte.

HellSign

Ogni nemico ha le sue caratteristiche e sarà nostro compito imparare ad identificarle. Un’altra cosa fondamentale da tenere a mente è che se vorremo uccidere una creatura, sarà molto importante anticiparne le mosse e avere una mira eccellente. Infatti sarà solo grazie ad una grande precisione nei nostri colpi che saremo in grado di sconfiggere la maggior parte dei nemici. Cosa che non è per nulla semplificata dalla presenza di bug capaci di rendere anche il più preciso dei colpi, un tiro a vuoto.

La varietà dei nemici si presenta piuttosto ampia e spazierà da semplici ragni dalla dimensione di un pugno, fino ad arrivare ad enormi millepiedi o a porte “stregate”. Insomma, investigare non sarà semplice a causa della presenza delle varie entità.

UNA VARIETÀ D’EQUIPAGGIAMENTO SORPRENDENTE

Ad ampliare notevolmente l’esperienza di gioco è una grande varietà di equipaggiamento, capace di rendere il nostro personaggio uno tra i più temuti cacciatori di occulto. Difatti ad attenderci ci saranno numerosi oggetti, che vanno dalle semplici armi da fuoco (molto varie) fino ad arrivare a giubbotti protettivi e strumenti come torce, trappole, mine e tanto altro.

Ma come procurarsi tali oggetti? La risposta è piuttosto semplice, dal mercato! Ogni commerciante avrà a sua disposizione delle merci, che potremo andare ad acquistare grazie all’uso del denaro. Quest’ultimo potrà essere ottenuto anche giocando d’azzardo, oltre che ovviamente al completamento delle missioni.

Dal punto di vista delle attrezzature insomma, HellSign è capace di offrirci una grande esperienza seppur sia ancora in Accesso Anticipato.

LE COMPONENTI RPG

Il titolo si presenta con una combinazione action-rpg e ciò lo rende unico del suo genere (soprannaturale) e soprattutto non banale. Il nostro personaggio potrà, come nei più classici RPG, aumentare di livello grazie all’ottenimento dell’esperienza maturata dal completamento delle missioni, principali e non.

Quando avanzeremo di livello, ci verranno attribuiti dei punti attraverso i quali potremo sbloccare una vasta gamma di abilità, che si suddividono in diversi rami: Investigazione, Armi, Sopravvivenza e Sotterfugio.

Ogni ramo ci permetterà di sbloccare tecniche e abilità relativi alla loro categoria. Per cui, ad esempio, sbloccando le abilità presenti nel ramo Investigazione, saremo capaci di adottare nuove tecniche investigative con le quali risolvere i nostri ‘casi’ e così via. Così come potremo adoperare l’utilizzo di nuovi oggetti per semplificare le nostre indagini.

HellSign

Uno dei dettagli impossibili da trascurare (purtroppo) è il sistema di dialogo e la banalità delle conversazioni, che si limiteranno a poveri scambi di battute al fine di fornire le informazioni necessarie al completamente delle missioni. Oltretutto, l’interfaccia dei dialoghi risulta un po’ “primitiva” dal punto di vista tecnico.

Tali missioni potranno essere accettate o rifiutate all’interno di un bar, dove incontreremo diversi personaggi che ci accompagneranno durante le nostre vicende, e per completarle si dovrà ricorrere all’utilizzo della mappa di gioco per muoversi da un luogo ad un altro.

CONCLUSIONI

Tirando le somme, HellSign, nonostante i suoi difetti, non può essere classificato come un gioco scadente, anzi presenta molte caratteristiche originali che meritano di essere prese in considerazione. L’atmosfera di gioco, il sistema investigativo e una piuttosto ampia varietà di nemici ed equipaggiamento lo rendono un ottimo gioco, in grado di fornirci intrattenimento e, perché no, anche divertimento.

Ciò però non basta a renderlo un gioco perfetto, perché i difetti, ahimè, ne abbassano notevolmente la qualità complessiva, che siano di natura tecnica, come i bug nel sistema di combattimento, o grafica come notare la povertà dei menù.

Il giudizio, tuttavia, si basa sulla speranza che il gioco, essendo ancora in Accesso Anticipato, possa crescere e, nel contempo, risolvere gran parte dei suoi difetti. Magari anche con l’aggiunta di una localizzazione italiana, che permetterebbe a tutti di godere dell’esperienza di gioco al massimo dei livelli.

IL VERDETTO

7
A CHI POTREBBE PIACERE?
Agli amanti dei giochi investigativi e soprannaturali che non disprezzano le componenti RPG.
PRO
  • Atmosfera ben riuscita
  • Sistema investigativo ottimo
  • Equipaggiamenti ben diversificati
  • Ancora in Accesso Anticipato
CONTRO
  • Comparto narrativo scadente
  • Dialoghi un po' troppo banali
  • Lingua italiana assente
  • Diversi bug

DATI DEL GIOCO

Piattaforme: Windows

Sviluppatore: Ballistic Interactive

Distributore: Ballistic Interactive

Data di uscita: 09/11/2018

PEGI: ND

GIUDIZIO LETTORI

6.5 1 voto
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Videogiocatore sin dalla tenera età, ho sviluppato un interesse particolare per gli RPG. Sono sempre alla ricerca di nuove avventure da vivere e di enormi boss da affrontare. Adoro tantissimo esplorare i mondi di gioco, in particolar modo ho avuto la premura di esplorare a fondo ogni angolo sperduto di Skyrim (capolavoro a mio avviso) che è solo uno dei tanti giochi che compongono una serie stupenda, la serie The Elder Scrolls!