di GABRIELE “MESENZIO” ARONI 

Piattaforma: PC, XBox 360, Playstation 3
Sviluppatore: Bethesda Game Studios
Distributore: Bethesda Softworks
Data uscita: 11 Novembre 2011
Sito ufficiale
PEGI: 18+
AREA DOWNLOADS

SEZIONE DEDICATA

GUIDA

 

Ammetto di essermi avvicinato con una certa diffidenza alla nuova opera di Bethesda. Quando le premesse (e le promesse) sono così enormi, lo sono di conseguenza anche le possibilità di rimanere delusi. Il precedente capitolo, TES IV: Oblivion, ha senz’altro segnato uno step importante nella storia dei videogiochi di ruolo, per quanto il gioco in sé soffrisse di lacune di non poco conto.
Per fugare subito ogni dubbio (tanto potete comunque saltare ai voti in un attimo), posso assicurarvi che pur approcciandomi al gioco con professionale distacco ne sono stato catturato come poche altre volte, e che Bethesda ha realizzato un’opera di grandissimo valore.

La storia è ambientata duecento anni dopo gli eventi del quarto capitolo, e troviamo un’Impero in disfacimento e la provincia di Skyrim dilaniata da una sanguinosa guerra civile, che vede contrapposte le fazioni leali all’Impero e quelle indipendentiste, che vorrebbero Skyrim di nuovo in mano al popolo Nord. Oltre a questo, come preannunciato nelle pergamene degli Elder Scrolls, i draghi sono tornati, capeggiati da Alduin il Divoratore di Mondi (un nome che è tutto un programma) e stanno attaccando indiscriminatamente città e villaggi. Come consuetudine il lore che Bethesda riesce a mettere in campo è senza pari, oltre al già enorme patrimonio di libri, leggende e personaggi che popolano da anni l’universo di The Elder Scrolls, si vanno ad aggiungere gli eventi degli ultimi due secoli, incluse le imprese del nostro alter-ego in Oblivion, e tutto il background della provincia di Skyrim.
La situazione politica e sociale è molto complessa, e per farsi un’idea chiara sarà necessario documentarsi con cura, sia parlando con i personaggi che leggendo i libri sparsi per il gioco. Le varie fazioni con le quali potremo schierarci presentano ognuna i propri punti di luce ed ombra, e spesso la situazione non è chiara come può sembrare ad una prima occhiata. Anche chi ha giocato ai precedenti capitoli e conosce bene il background di Tamriel dovrà sforzarsi per mettere insieme tutti i tasselli di quanto successo negli ultimi secoli, e questo giova non poco all’immedesimazione nel mondo di Skyrim.

Il lavoro degli artisti Bethesda è magistrale e alcune viste sono sensazionali.

L’immedesimazione, dicevamo, proprio uno dei punti di forza del gioco, che si stabilisce fin dalla creazione del personaggio, selezionabile tra una rosa di dieci razze, delle quali si può deciderne le fattezze nei minimi dettagli, dalla corporatura ai lineamenti del viso, tatuaggi, barba, cicatrici e quant’altro. Non esiste una classe predefinita, ogni razza ha le sue peculiarità, che faranno partire con determinati livelli di abilità e caratteristiche, ma che non prevaricano l’utilizzo di altre al giocatore.
Marchio di fabbrica della serie Bethesda, le abilità miglioreranno con l’uso e non spendendo punti esperienza come negli RPG canonici, soluzione che potrà non piacere ai cultori degli RPG classici, ma che ha una sua ragion d’essere, facendo realisticamente sviluppare quelle che vengono usate più di frequente. Accumulata una sufficiente esperienza si passa di livello, ma scordatevi i classici punti da distribuire in caratteristiche ed abilità. Potremo selezionare un attributo, fra forza, magicka e stamina, che aumenterà di dieci punti, portando vantaggi come rigenerazione del mana o quantità di danno inflitto. Dopodiché si aprirà una panoramica su un cielo stellato, dove le varie costellazioni rappresentano le abilità del personaggio. Anch’esse snellite rispetto ai titoli precedenti, spaziano tuttavia dalle armi a due mani alle diverse scuole di magia, dalla forgia al borseggiare. Ogni punto speso in un albero delle abilità sbloccherà una peculiarità, come il dimezzamento del costo di lancio di un certo tipo di incantesimi, al poter staccare la testa ai nemici, alcuni dei quali però potranno essere attivati solo con un certo livello nella rispettiva abilità. 



Pagine: 1 2 3 4 5