Il successo di The Witcher 3: Wild Hunt, capolavoro di CD Projekt RED, è stato coronato dall’uscita di due ottime espansioni, Hearts of Stone e Blood and Wine. Entrambe sono il frutto di un duro lavoro da parte degli sviluppatori, che hanno realizzato un’enorme quantità di contenuti. E qualche nuovo dettaglio, anche dopo quasi un anno dall’uscita dell’ultimo DLC, arriva dalla GDC 2017.

Parlando ai microfoni di PC Gamer, l’animation director Sebastian Kalemba ha fornito alcuni dati precisi nell’ambito delle animazioni del titolo. Il gioco base è stato costruito con 16.000 animazioni uniche, mentre le due espansioni insieme contano circa altre 7000 animazioni uniche. Per completare al 100% Wild Hunt (e tenendo quindi conto di tutte le missioni secondarie, delle cutscene, dei mostri e dei punti di interesse) sono necessarie più di 200 ore. Completare invece entrambe Hearts of Stone e Blood and Wine richiede “solo” 50 ore. Il rapporto tra numero di animazioni e longevità parla chiaro: il team di sviluppo ha curato i DLC ancora più a fondo.

A questo va anche aggiunto che le due espansioni sono state realizzate in un solo anno di sviluppo. E che non tutto il team originale vi ha lavorato, perché molti sviluppatori erano già passati a Cyberpunk 2077. I tool sul piano della programmazione, però, erano già stabili e maturi, e questo ha certamente reso il processo più rapido.

Di seguito trovate un montaggio con le animazioni uniche di Hearts of Stone e Blood and Wine combinate in un unico video.

Fonte: VG247.com​​​​​​​

COMMENTA NEL FORUM