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Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 si mostrerà al PDXCON 2019

Hardsuit Labs ha confermato che Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 sarà presente al PDXCON 2019 che si terrà questo Ottobre a Berlino con un demo giocabile. Il gioco non sarà mostrato a porte chiuse, ma anche a membri del pubblico, il che vuol dire che chiunque sarà presente alla convention potrà provare con mano il nuovo gioco della serie Vampire.

Vi ricordiamo che il gioco è previsto per l’inizio del 2020 e che sarà un seguito diretto dell’acclamato Vampire: The Masquerade – Bloodlines del 2004

2019-05-07T18:38:36+00:00

Autore:

Mesenzio

Giocatore sin dai tempi in cui a stupire era la grafica di Alone in the Dark, tra un videogioco e l’altro si occupa delle recensioni su RPG Italia. Quando non gioca per piacere trova il modo di farlo per lavoro, insegnando storia del design con Assassin’s Creed II e cercando scuse accademiche per usare videogiochi un po’ ovunque, dagli ospedali alle università.

9 Commenti

  1. Elfen Lied 7 maggio 2019, 21:52

    Chissà se riusciranno a replicare la stessa profondità di gioco che erano stati in grado di creare i ragazzi di Troika nel primo capitolo, dove i vari aspetti peculiari di ogni clan avevano un'influenza pesantissima nelle meccaniche di gioco, garantendo un'esperienza totalmente diversa a seconda del tipo di personaggio che si sceglieva di interpretare. Ricordo che il clan Malkavian ad esempio era un'esperienza folle, con scelte di dialogo insensate, voci fuori campo e messaggi subliminali, che permettevano di sperimentare in prima persona la "pazzia" da cui sono afflitti i suoi membri. O anche il Nosferatu, personaggio che ci costringeva a trascorrere la maggior parte del tempo in modalità furtiva e a viaggi interminabili nelle fogne per spostarsi tra le varie aree. Ecco, io tutto quello che chiedo a questo sequel è di riuscire a mantenere intatta questa filosofia e di far sì che il clan non venga ridotta a una semplice "classe" del personaggio. Il clan in VDM:B è e deve continuare a rappresentare qualcosa di più.

  2. alaris 8 maggio 2019, 14:46

    Sempre scaffale senza localizzazione…novità per eventuali sottotitoli?

  3. Ahriman 8 maggio 2019, 14:53

    Paradox… ne dubito fortemente…

  4. baarzo 9 maggio 2019, 9:49
    alaris

    Sempre scaffale senza localizzazione…novità per eventuali sottotitoli?

    Credo che un barlume di speranza potrebbe esserci se quelli di BOP Italia contattano Paradox e gli dicono che loro non lo tradurranno mai. Perchè a questo punto credo che Paradox sappia che può fare affidamento su di loro e quindi non si pone neanche il problema. Sono mie supposizioni però a pensar male…

  5. alaris 9 maggio 2019, 11:36

    a pensar male…il più delle volte si prende…;)

  6. Metallo 10 maggio 2019, 20:29
    Elfen Lied

    Chissà se riusciranno a replicare la stessa profondità di gioco che erano stati in grado di creare i ragazzi di Troika nel primo capitolo, dove i vari aspetti peculiari di ogni clan avevano un'influenza pesantissima nelle meccaniche di gioco, garantendo un'esperienza totalmente diversa a seconda del tipo di personaggio che si sceglieva di interpretare. Ricordo che il clan Malkavian ad esempio era un'esperienza folle, con scelte di dialogo insensate, voci fuori campo e messaggi subliminali, che permettevano di sperimentare in prima persona la "pazzia" da cui sono afflitti i suoi membri. O anche il Nosferatu, personaggio che ci costringeva a trascorrere la maggior parte del tempo in modalità furtiva e a viaggi interminabili nelle fogne per spostarsi tra le varie aree. Ecco, io tutto quello che chiedo a questo sequel è di riuscire a mantenere intatta questa filosofia e di far sì che il clan non venga ridotta a una semplice "classe" del personaggio. Il clan in VDM:B è e deve continuare a rappresentare qualcosa di più.

    Ricordo la prima volta che l'ho giocato avevo scelto un Malkavian perché mi aveva incuriosito e dopo qualche ora di gioco, complice la lingua in inglese e i dialoghi bizzarri della razza che avevo scelto lo ricominciai con un Ventrue e installai immediatamente la localizzazione. 😛
    Sono feature come quella del Malkavian e del Nosferatu che da sole rendono VM:B unico, per non parlare di tutto il resto che ha da offrire per quanto riguarda gameplay, dialoghi, scelte e personaggi ben caratterizzati. Un giocone.
    Non ci spero per niente che riescano a sfornare un titolo all'altezza e mi limiterò semplicemente a guardare come va a finire.

  7. f5f9 13 maggio 2019, 21:49
    Elfen Lied

    Chissà se riusciranno a replicare la stessa profondità di gioco che erano stati in grado di creare i ragazzi di Troika nel primo capitolo, dove i vari aspetti peculiari di ogni clan avevano un'influenza pesantissima nelle meccaniche di gioco, garantendo un'esperienza totalmente diversa a seconda del tipo di personaggio che si sceglieva di interpretare.

    non è nel mio stile fare il gufo, ma temo che bloodlines sia stato un caso fortuito frutto di uno stato di grazia e quindi irraggiungibile

  8. PRobbia 13 maggio 2019, 22:20

    Hanno ridotto i clan a cinque, spero almeno abbiano lasciato i Malkavian e i Nosferatu che forse sono i più caratteristi

  9. Elfen Lied 13 maggio 2019, 22:44
    PRobbia

    Hanno ridotto i clan a cinque, spero almeno abbiano lasciato i Malkavian e i Nosferatu che forse sono i più caratteristi

    Hanno già confermato che gli altri clan verranno aggiunti più avanti con dei DLC gratuiti. Io sospetto che potrebbero essere proprio loro, visto che, se vogliono fare le cose per bene, sono quelli che richiedono più tempo e lavoro.

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