Focus Home Interactive diversi giorni fa ha voluto presentare al mondo la propria nuova creazione, a poco più di due settimane dall’effettivo inizio dello sviluppo di quest’ultima. Un fatto inconsueto che ha caratterizzato Werewolf: The Apocalypse; il quale ne ha recentemente parlato, in una esclusiva intervista concessa a VG24/7, il lead storyteller Martin Ericsson.

L’interista si è focalizzata proprio sulla trama di gioco, la quale è ancora abbozzata in un mix di idee e concetti interessanti che lasciano intendere che la storia di questo action RPG, il più action di tutti i giochi del mondo di World of Darkness, sarà nuda e cruda, matura e senza compromessi.

“Innanzitutto, non abbiamo paura di parlare dei veri ‘affari sporchi’ in Werewolf: The Apocalypse, così come in Vampire The Masquerade. I nostri vampiri si sono sempre trovati in mezzo alla politica, al grande business e alle lotte di classe. Inoltre i nostri lupi mannari sono vendicativi di natura. Rappresentano quello che verrà se si tenta di fo***re l’ecosistema”, ha dichiarato Ericsson.

E proprio sulle tribù di questi ultimi esseri ruoterà la trama di gioco: i Red Talons vogliono essere spietati con i deboli umani in restituzione degli anni di persecuzione; i Glasswalkers credono che sia il tempo di lavorare insieme all’umanità e progredire tecnologicamente per un futuro migliore.

Il lavoro svolto dal lead storyteller si basa inoltre su altri concetti: “quali sono state le conseguenze della guerra del terrore, la guerra nella realtà, come tutte queste cose possono svolgersi in World of Darkness? Questo è quello che sto facendo e per cui ho speso un mucchio del mio tempo“, ha svelato Martin Ericsson. Aggiungendo: “il punto focale di Werewolf: The Apocalypse è quando scatenerai tutto ciò? Ma oltre a esprimere una domanda su cui riflettere; quale sarà il prezzo del cambiamento attraverso la violenza?”.

Il richiamo alle conseguenze delle proprie scelte e azioni torna a galla più volta durante l’intervista. Così come l’interrogativo di utilizzare i mostri di Werewolf: The Apocalypse come metafore per trattare temi attuali e scottanti: “Werewolf è molto di più dell’elaborare lo schifo che sta’ succedendo. Finalmente i videogame sono in una fase dove possiamo parlare di queste storie mature… Stiamo crescendo. Abbiamo dei storyteller veramente buoni”.

Gli aspetti chiave di Werewolf: The Apocalypse non riguarderanno solamente le sopracitate conseguenze in un sistema più complesso delle scelte basate su un “lato chiaro/ lato oscuro, o delle meccaniche dell’eroe/rinnegato”, ma anche attraverso il proprio combat system viscerale e brutale, ha infine dichiarato Ericsson.

Cosa ne pensate di questa nuova IP ambientata nell’universo di World of Darkness?

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