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Recensione The Incredible Adventures of Van Helsing II 2016-11-27T11:24:33+00:00
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    Recensione The Incredible Adventures of Van Helsing II

 

Se avete apprezzato “Le incredibili Avventure di Van Helsing” apprezzerete anche questo seguito uscito esattamente un anno dopo il primo. Fin da subito Neocore Games aveva pianificato di realizzare una trilogia sulle avventure de Cacciatore di Mostri che prende il nome dal famoso personaggio inventato da Bram Stoker nel 1897 come coprotagonista di “Dracula”.
Mettiamo subito in chiaro che si tratta di un more of the same, gli sviluppatori hanno certamente pensato che “squadra che vince non si cambia” quindi non abbiamo grosse novità salvo l’introduzione del respawn dei nemici, aspetto classico degli H&S che evidentemente è stato chiesto a gran voce dai fan.
Questa volta sarà sempre possibile ritornare nelle locazioni già visitate e ritrovarle brulicanti degli stessi mostri che avevamo già sconfitto in precedenza, boss compresi. Questo farà la felicità degli appassionati del grinding più selvaggio. Inoltre, dopo aver terminato la main, potremo ritornare in tutte le locazioni del gioco e continuare indefinitamente a combattere e raccogliere bottino. Per il resto  abbiamo qualche approfondimento e ampliamento nella costruzione del personaggio ma molti elementi erano già stati introdotti nell’episodio precedente tramite una nutrita serie di patch.

Van Helsing II scenografia

Per definire il gioco dovremmo ripetere quanto detto nella recensione del precedente episodio quindi ci limiteremo ad elencare le principali novità. L’aspetto saliente è l’ampliamento delle locazioni, siamo sempre lontani dal free roaming  ma adesso le aree sono assai più vaste e bisogna spesso ricorrere alla (sempre troppo minuscola) mappa per orientarsi. Ma purtroppo il sistema dei segnalini appare per ora buggato e può accadere di ricevere indicazioni sbagliate: non è un grande problema, basta sempre consultare il diario per capire la giusta destinazione.
I menù, già ben concepiti e assai funzionali nel primo capitolo, sono stati ulteriormente affinati e ora basta un numero limitatissimo di click per navigare e aggiornare le statistiche. L’intera interfaccia è particolarmente elegante e di immediata comprensione.
Il numero delle Abilità, attive e passive, è stato aumentato e ora è veramente agevole personalizzare il personaggio scegliendo le più adatte al nostro stile di gioco.
Già all’inizio possiamo scegliere tra tre Classi:
– Cacciatore: più portato all’azione diretta con lame, armi da fuoco ma comunque dotato di alcuni poteri arcani.
– Guaritore: specialista nell’Occulto, praticamente un Mago Guerriero.
– Meccanico Arcano: un guerriero tecnologico (con caratteristiche Steampunk) dotato di un cannone ibrido a sostanza occulta.

Van helising II personaggio

E’ possibile affrontare l’avventura scegliendo tra  cinque livelli di difficoltà più una “Modalità Estrema” in cui la morte del personaggio comporta il Game Over e l’inizio di una nuova partita.
Restano gli episodi “Tower Defense” nel Lair dove sono stati anche introdotte le “Missioni Resistenza”: potremo inviare le nostre truppe in missione dopo averle adeguatamente addestrate e selezionate in modo da accumulare nuove ricchezze.
Un qualche restyling e arricchimento è stato previsto anche per il crafting.

Van helsing II crafting

Un’altra novità è la “Chimera”, un amabile mostro che potremo evocare in battaglia e che ci affiancherà insieme alla, fortunatamente, riconfermata Lady Katarina, l’adorabile donna/fantasma che conserva tutto il suo spirito pungente.
Ma avremo anche un nuovo alleato: una sorta di fantasma senza volto che si presenta come una vittima degli esperimenti del malefico Fulmigati (il vilain gioco precedente). Egli non ha più un nome, vuole solo essere chiamato “Prigioniero sette”. Appare evanescente e incapace di aiutare in battaglia ma può portare aiuto svelando misteri. Van Helsing gli crede, Lady Katarina, forse anche per gelosia, non si fida di lui e teme una trappola, vedremo in seguito chi aveva ragione.

Van helsing II prigioniero sette

Anche questo episodio è frenetico e spettacolare, ancor più del precedente, le ambientazioni Steampunk non mancano e sono certamente le più suggestive. Ci imbatteremo anche in alcune scelte vagamente ruolistiche e in occasioni in cui dovremo dare ordini alle truppe della Resistenza un po’ come in un Gioco di Strategia semplificato. Anche il comparto narrativo, pur non facendo certo gridare al miracolo, è un po’ meno rozzo di quello del gioco precedente. Insomma: lo sforzo per migliorare la Saga sotto ogni angolazione è evidente.
Ma non è tutto oro quel che luccica.
I combattimenti sono sempre giustamente esagerati e caotici, ma a volte troppo, tanto che non risulta possibile applicare alcuna strategia e il tutto si riduce a clik destri e sinistri forsennati che suscitano ansia soprattutto per il tunnel carpale. A volte gli elementi a schermo sono in numero talmente enorme da rendere la scena indecifrabile.

van helsing II confusione

In alcuni casi anche la telecamera perde efficienza e il teatro della battaglia resta del tutto coperto da elementi estranei che costringono a fughe veloci.  Il tutto stante che la difficoltà, anche a medio, non è certamente bassa, e la sfida è continua.
Scenari e textures sono sempre di buona qualità ma il numero di elementi a schermo talvolta è talmente spropositato  da mettere alla frusta anche sistemi performanti e si è costretti ad abbassare la risoluzione pena fastidiosi rallentamenti.
Infine una nota di demerito va alla localizzazione italiana frettolosa e incompleta: come nell’episodio precedente alcune parti non sono state tradotte. Restano in inglese alcuni menù, qualche dialogo e, soprattutto, i sottotitoli dei filmati, rendendo di difficile comprensione lo svolgimento della trama ai non anglofoni.
Anche questo secondo episodio rimane comunque assai vivace e ricco di picaresca auto ironia: come potete vedere nell’immagine sotto gli easter egg non mancano.

van helsing II easter egg

Il finale del gioco rimane anche questa volta un po’ irrisolto e il destino di Borgrovia resta incerto malgrado le mirabolanti vittorie del nostro Eroe. Auspichiamo che col terzo e conclusivo capitolo della Saga i nodi vengano sciolti.

 

 

IL VERDETTO

7
A CHI POTREBBE PIACERE?
Ai fan del primo capitolo e agli amanti del Hack & Slash in genere.
PRO
  • Spettacolare e adrenalinico
  • Interfaccia funzionale
  • Autoironico
CONTRO
  • A volte troppo caotico
  • Rallentamenti e stuttering
  • Localizzazione incompleta

DATI DEL GIOCO

Piattaforme: Windows, Mac OS

Sviluppatore: Neocore

Distributore: Steam

Data di uscita: 22/05/2014

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PEGI: 12+

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