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Anteprima Baldur’s Gate 3 2020-11-17T08:54:59+01:00
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    Anteprima Baldur’s Gate 3

Dopo quasi venti anni siamo tornati nei reami del Faerûn grazie alla complessa e ambiziosa opera dei ragazzi di Larian Studios. Baldur’s Gate 3 è un titolo che porta sulle spalle grandi aspettative: un’eredità di giocatori che sono letteralmente cresciuti con Dungeons & Dragons e tutti i suoi derivati, sia videoludici che letterari.

Un editor ancora limitato ma è solo l’inizio

In questo accesso anticipato di Baldur’s Gate 3 è presente “solo” il primo atto con svariate migliaia di linee di dialogo, decine e decine di personaggi e centinaia di abilità e magie  (tengo a precisare che in questa recensione non sarà trattata in alcun modo la trama) per un totale di circa 25 ore di gioco e una buona rigiocabilità:

L’editor del personaggio ci permette al momento di scegliere 8 razze e relative sottorazze mentre le classi giocabili al momento sono solo 6 con la mancanza di alcune classi “classiche”, ma non disperate questo è solo l’inizio, Larian Studio ha assicurato che nella futura versione completa saranno presenti molte delle classi e razze in uso nella quinta edizione di Dungeons & Dragons.

Nonostante sia una build ancora acerba l’editor permette di creare personaggi credibili e ben strutturati o di scegliere tra quelli già preimpostati, ma non possiamo ancora modellare completamente il nostro alter ego come più ci piace e ci dobbiamo accontentare di alcuni volti predefiniti ma con una resa dei dettagli decisamente elevata con degli occhi che rasentano il fotorealismo.

Un d20 è il tuo migliore amico

Terminata la creazione del personaggio il gioco ci introduce ad un breve tutorial, giusto per iniziare a familiarizzare con le complesse regole di D&D (anche se molto svecchiate e semplificate rispetto al passato).

Ad una prima occhiata è impossibile non fare il paragone con Divinity Original Sin,  ma fortunatamente man mano che il giocatore studia e prende confidenza con l’ambiente circostante ogni similitudine si abbatte e il gioco si discosta dal precedente lavoro dei Larian Studios e si riallinea con i toni della saga di Baldur’s Gate; niente più umorismo e colori sgargianti, ora siamo nei Forgotten Realms, un  posto decisamente più tetro rispetto a Rivellon. A rimanere in linea  con Divinity invece è il combattimento, leggermente modificato, adattato e rifinito ma comunque legato ad un sistema a turni e Punti Azione (abbandonando la pausa tattica dei classici RPG isometrici) che comunque ben si adatta al gioco e al suo spirito ruolistico. Così come il combattimento anche la composizione del party si discosta dai precedenti capitoli della saga passando da sei a quattro membri, un cambiamento che potrebbe far storcere il naso ai fan più affezionati.

Morire è facile, tirare un dado e fare 1 lo è ancor di più ed è proprio così che si manifesta lo spirito della saga, l’esplorazione di un mondo così vivo ci porta con piacere a perdersi dentro le sue linee narrative, i combattimenti sono dinamici e possono rivelarsi abbastanza ostici per chi non è avvezzo al genere, molti richiedono una buona preparazione tattica nonostante una intelligenza artificiale al momento non molto evoluta. Nota negativa anche sulla gestione dell’inventario, molto caotica e confusionaria.

Un’ambientazione curata con qualche problemino

Graficamente ha un colpo d’occhio decisamente niente male, le ambientazioni sono molto curate e varie ma non mancano texture in bassa risoluzione o caricate male, animazioni molto poco naturali e non fluide dovute probabilmente alla “giovinezza” del titolo. Tranne che nella settimana di lancio (in quel lasso di tempo è stato quasi ingiocabile) non ho potuto notare grandi crash o errori di sorta, solo qualche occasionale chiusura forzata ma ogni nuovo aggiornamento  rende il sistema più stabile e le prestazioni grafiche migliorano di volta in volta.

Baldur’s Gate 3 è stato testato su di un 10700k @ 5.1ghz sia con una Gtx 970 sia con una Gtx 1080 Ti, le performance in 1080p su medi dettagli permettevano alla Gtx 970 delle sessioni abbastanza fluide mentre con la Gtx 1080 Ti a risoluzione 1440p al dettaglio massimo la media era ben superiore ai 60fps tranne in qualche sporadico caso.

Per concludere possiamo dire che Baldur’s Gate 3 riprende a piene mani la saga storica alla quale siamo tutti affezionati, innovando ma senza discostarsi troppo dalle sue radici, il gioco è già completamente fruibile a patto di avere una ottima conoscenza della lingua Inglese (l’italiano è previsto solamente all’uscita dell’accesso anticipato) visto che è un prodotto molto curato in ogni suo aspetto con un focus eccezionale per quanto riguarda la parte narrativa.

 

IL VERDETTO

8
A CHI POTREBBE PIACERE?
Consigliato sia ai neofiti del genere sia a tutti gli amanti degli rpg "vecchia scuola" e nostalgici dei Forgotten Realms.
PRO
  • Svariate ore di gioco
  • Linee narrative curatissime
  • È un Baldur's Gate
CONTRO
  • Tecnicamente altalenante
  • Solo il primo atto
  • Intelligenza artificiale da migliorare

DATI DEL GIOCO

Piattaforme: Windows, Mac OS

Sviluppatore: Larian Studios

Distributore: Larian Studios

Data di uscita: 06/10/2020

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