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Recensione Death or Treat

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da Darth Vader, 8 Maggio 2023.

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  1. Darth Vader

    Darth Vader Colui che tutto vede Amministratore

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    Immaginate per un istante la società odierna, dove i social ormai padroneggiano la nostra vita, quasi fosse una dipendenza la nostra, e ora pensate alla possibilità di porre fine a tutto questo: il risultato è Death or Treat.

    Il gioco sviluppato da Saona Studios punta, attraverso numerosi accostamenti, a far riflettere il giocatore sull’influenza che hanno le grandi società sulle persone. Dietro un gameplay action-roguelike dallo stile leggero e spensierato si nasconde un prodotto ben più profondo.

    Nel titolo ci troveremo ad impersonare Scary, un fantasmino con il compito di salvare HallowTown e riportare lo spirito di Halloween agli antichi albori.
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    Ma cosa minaccia gli abitanti? Perché si è arrivati a questo punto? La risposta è semplice quanto inquietante: è tutta colpa di Clark Fackerberg, fondatore di FaceBoo! e creatore di una nuova droga, lo Storyum, che prosciuga la forza di volontà e la speranza delle persone.

    Il riferimento è palese e Facebook è solo la punta dell’iceberg, perché a seguirla ci sono altre divisioni “malvagie” da sconfiggere, quali: Darkchat (chiaro riferimento a Snapchat), Deviltube (ovviamente il diavolo rosso non è altro che Youtube) e RipTok (indubbiamente TikTok).

    Nel gioco, quindi, dovremo riuscire a superare questi mondi e a sconfiggere i dirigenti delle varie aziende che minacciano lo spirito di Halloween.

    Ad aiutarci nell’avventura c’è la stessa cittadina di HallowTown, grazie ai suoi residenti. Difatti, sarà possibile sbloccare vari negozi: la Fucina di Frank, presso cui acquistare nuove armi, DetoxBucks, dove poter comprare pozioni, Joe Bite Them, utile per sbloccare nuovi slot nell’inventario, e infine Necrosoft, l’avanguardia nel campo degli incantesimi.

    Per ogni acquisto o potenziamento è richiesta una certa quantità di ingredienti e caramelle. Potete procurarvi gli ingredienti unicamente uccidendo i nemici o barattandoli ad HallowTown, mentre le caramelle possono essere trovate praticamente ovunque, che sia dai nemici, dai contenitori o dai forzieri.

    Tuttavia, la quantità di caramelle trovabile durante le partite è piuttosto scarsa confrontata a quella richiesta per sbloccare potenziamenti o armi. Ciò comporta la necessità di dover ricorrere a numerose partite per poter mettere da parte una somma sufficiente.

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    Per quanto riguarda le armi presenti, c’è una vasta varietà tra cui scegliere e si dividono principalmente in veloci, pesanti o a distanza. La scelta è legata puramente allo stile di gioco che si preferisce seguire, anche se alcune armi sono decisamente più appetibili rispetto ad altre.

    Sul fronte degli incantesimi, invece, troviamo meno assortimento. Si potrà scegliere solamente tra 3 magie: una in cui ci trasformeremo in un vortice che provoca danni, un’altra in cui lanceremo una sorta di boomerang ed un’altra ancora in cui potremo evocare degli spiriti che esploderanno alla presenza dei nemici.

    Qualunque sia l’incantesimo che avrete scelto, la chiave per il suo corretto utilizzo sta nel saper leggere la situazione. Queste magie, ad esempio, si riveleranno molto utili durante gli scontri con i boss, che presentano un livello di sfida molto più elevato rispetto ai classici scontri.

    Uno degli aspetti sicuramente da elogiare è il comparto grafico. Il gioco, infatti, presenta delle ambientazioni dipinte a mano veramente ben realizzate. Anche le animazioni risultano ottime e molto fluide.

    Un po’ meno encomiabile, invece, è l’aspetto tecnico del titolo, afflitto da svariati bug minori ma che comunque non minano troppo la qualità complessiva del gioco.

    Death or Treat, in definitiva, risulta un gioco molto valido ed apprezzabile che sicuramente riesce a farsi strada tra i numerosi prodotti presenti sul mercato.
     
    A Alice 0.8 e Lupercalex piace questo messaggio.