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Oggi ho finito di giocare a... la mia piccola recensione

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da f5f9, 29 Giugno 2014.

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  1. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    Concordo. Io l'ho giocato su gamepass all'uscita e mi era piaciuto parecchio. Carino e diverso dal solito ma non esente da difetti.
    I controlli per me non sono stati un problema ma verso la fine del gioco perdono molta precisione soprattutto per via della mole raggiunta dal mostro.
    Anche i puzzle e i combattimenti, se così si possono chiamare, non offrono un granché come sfida.
    Tutto sommato però propone un'esperienza fuori dagli schemi e ha il suo perché.
     
    A Vitbull88 piace questo elemento.
  2. f a b i o

    f a b i o Livello 1

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    me l'ero appena spoilerato sul tubo mesi fa, roba di appena qualche decina di secondi ma sa come farsi ricordare, inquieta ma strappa anche qualche risata. Prima o poi lo provo.
     
  3. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    ho appena finito:
    A Plague Tale Innocence
    Bel gioco.
    Se non altro propone qualcosa di abbastanza inedito, al giorno d’oggi è un merito non da poco.
    Questo medioevo (leggermente alternativo) francese è reso con una grafica all’altezza dei tempi, quasi da Tripla A, se non fossi reduce dalle meraviglie di Days gone, forse mi avrebbe addirittura entusiasmato dal punto di vista visivo.
    Essendo una favola nerissima, la palette cromatica è generalmente assai spenta, tutti toni bruni e verdastri lacerati talvolta dal bagliore delle fiamme.
    A Plague Tale  Innocence Screenshot 2021.08.09 - 09.47.42.38.png
    La storia è quella di un lungo viaggio verso la sopravvivenza in campagne e città ridotte in bolge infernali. Già nei titoli di testa si vedono le disgustose orde di ratti famelici che sono la causa (o l’effetto?) di una tremenda pandemia, forse naturale, più probabilmente scatenata da malvagie arti necromantiche.
    La trama, nel complesso, mi è apparsa abbastanza inedita e ben congegnata, con frequenti cambi d’ambiente (soprattutto claustrofobici ma talvolta molto aperti) e colpi di scena in quantità sufficiente per allontanare il pericolo del calo di interesse.
    N.B.: il gioco è story driven, un corridoio guidato che più guidato non si può.
    Si sviluppa per brevi sketch da completare per ottenere l’autosave. Un aspetto che mi ha un po’ fatto storcere il naso è che le azioni dei protagonisti sono praticamente imposte. Nella maggior parte dei casi si devono addirittura compiere nell’ordine imposto dai dev, pena il game over.
    Comunque, salvo che in alcuni casi, nella schermata sono presenti tutte le indicazioni necessarie per superare gli ostacoli al primo tentativo. Se però non si studiano ben gli ambienti, le mosse e il tempismo, ci ritroveremo spesso con la tragica scritta “Amicia è morta” e dovremo ritentare. In realtà niente di grave visto che gli autosave avvengono a intervalli di pochi minuti e non si devono mai ripetere lunghi percorsi o scontri già affrontati.
    La (non proprio bellissima) giovane Amicia è la protagonista assoluta. Deve affrontare una sua dolorosa odissea personale per salvare il fratellino Hugo, un piccolo e tenerissimo bambino affetto da uno strano e misterioso morbo forse legato alla tremenda simil peste che sta devastando la nazione.
    È tutta una corsa affannosa per arrivare in tempo a trovare una cura, districandosi tra feroci nemici, ardui percorsi tra cadaveri in putrefazione, strade trasformate in bolge dantesche e invase dalle citate orde di ratti antropofagi.
    Per difendersi l’audace e determinata fanciulla può contare solo su una banale fionda, ovviamente poco efficace contro guerrieri in armatura e con tanto di scudi e spadoni. Quindi la maggior parte del gioco si svolgerà in sthealth, anche se presto la nostra eroina riuscirà a dotarsi di utili proiettili alternativi che le consentiranno di liberarsi di nemici quasi impossibili da battere.
    Il gioco è piuttosto breve e mi è scivolato via piacevolmente. Sono incorso in un buon numero di game over solo nelle fasi finali, non per difficoltà intrinseca ma per la mia famigerata e abituale sciatteria.
    Recentemente era stato dato da Sony agli utenti abbonati al Game Plus e dotati di Play 5. Io l’ho graziosamente ricevuto in dono da Epic proprio quando stavo per acquistarlo. Aspettavo di prenderlo brutalmente scontato solo per la mia stupida permalosità :emoji_blush: (l’hanno doppiato in più lingue ma a noi hanno concesso solo i sottotitoli).
    Mi sento di consigliarlo a chi non teme i corridoi claostrofobici, apprezza una buona narrazione ed è sensibile alle atmosfere cupe (e ben realizzate).
     
    A alaris, f a b i o, alym e 1 altro utente piace questo messaggio.
  4. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    ???
    All'inizio lo volvevo dare in pasto ai topi, ma con il tempo diventa sopportabile. Hanno fatto un buono sviluppo del personaggio.

    Non l'ho ancora finito ma sono d'accordo con quanto hai scritto. C'è zero libertà d'azione ma funziona bene così.
     
  5. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    ha il suo normale corpicino da adolescente ma un faccino insulso che più insulso non si può, col sex appeal di un'orata lessa (d'allevamento)
    mah! l'hanno realizzato molto bene
    finalmente un bambino strutturato da bambino: testone, braccini corti, gambette ancora più corte con camminata ancora un po' incerta, l'istinto protettivo è garantito
    finiscilo! a me è piaciuta anche l'ultimissima parte che, in rete, è stata assai criticata, l'ho trovata coerente e giustamente spettacolare
    comunque mi sto accorgendo (tra le lacrime) che il ruolo è nemico della buona narrazione, forse è impossibile fare più varianti di trama tutte allo stesso livello :emoji_disappointed: (Planescape Torment escluso, ma è un caso unico)
    perfino Bethesda è riuscita a congegnare i suoi plot migliori nei suoi vg meno aperti e più guidati (Tribunal e Shivering isles), la libertà di scelta, a quanto pare, confligge duramente con una trama geometricamente perfetta