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Libri di Lore "dimenticati"

Discussione in 'The Elder Scrolls V: Skyrim' iniziata da Varil, 26 Novembre 2018.

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  1. Vampirismo

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  2. Lord Vivec

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  3. La storia di Daggerfall

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  4. Cosmologia, Creazione

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  5. Mitologia Nordica

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  6. Dei e Pantheon poco approfonditi

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  1. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Ma poi Redguard è ingiocabile, non solo per i problemi tecnici dovuti al suo codice vetusto, ma proprio per delle scelte di game design sconclusionate. Però la trama merita e ne uscirebbe un grandissimo titolo action in terza persona (così contento anche effe) e con radici profondissime nella lore. Meriterebbe eccome un restauro totale.
     
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  2. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Minaccia incombente - Vol. II



    di
    Lathenil di Sunhold



    Quello che successe dopo la caduta della Torre di Cristallo fu una sorta di stordimento. Era come se la mia mente si fosse semplicemente... fermata. L'istinto prese il sopravvento, mentre ogni singolo pensiero precipitava in un abisso nero di disperazione. Il tempo perse di significato e tutt'oggi non so ancora quanto restai in questo stato. Alla fine, un pensiero cosciente riuscì a interrompere la mia fuga: l'orda daedrica era scomparsa! Improvvisamente così come era venuta.

    Prima che la mia mente intorpidita comprendesse lo scompiglio che aveva consumato la mia amata Isola di Summerset, prima che avessi il tempo di chiedere come fosse accaduto, i Thalmor erano lì, ad ammaliare le nostre orecchie con un dolce veleno. "Siamo stati noi a salvarvi", affermarono, "con incantesimi profondi e complicati". Furono i loro sforzi e i loro sacrifici a salvare gli altmer dall'estinzione.

    Oh, che sciocchi che fummo. Volevamo così disperatamente qualcuno da ringraziare per avere posto fine alle nostre sofferenze, che permettemmo ai primi venuti di rivendicare la gloria. Con questo semplice atto di riconoscenza, permettemmo a dei vili di penetrare nella nostra terra natia, per imputridire la nostra civiltà, un tempo nobile e illustre.

    Ci vollero mesi prima di cominciare a sospettare dell'errore che avevamo fatto. Piccoli rimpianti mi turbavano e irritavano, ma presi singolarmente erano facile da accantonare. L'esilio del grande mago veggente Rynandor l'Ardito fu la goccia che fece traboccare il vaso. Vedete, Rynandor fu uno dei pochi che sopravisse al collasso della Torre di Cristallo: vidi con i miei stessi occhi alcune delle sua imprese eroiche. Furono la sua attitudine al comando e la sua magia a fare pagare ai daedra un prezzo così alto per la distruzione della Torre di Cristallo.

    I Thalmor infangarono il suo nome quando lui ebbe l'audacia di mettere in dubbio pubblicamente il loro ruolo nella fine della crisi dell'Oblivion sull'Isola di Summerset. Rynandor fece l'errore di ignorare il consenso universale, confidando invece nella logica e nei fatti. L'astuzia dei Thalmor, tuttavia, non permise certo a qualcosa di banale come la verità di mettersi sulla loro strada. Non appena sbilanciarono l'opinione pubblica lievemente contro Rynandor, lo fecero sequestrare e intensificarono i loro sforzi per rovinarne la reputazione. Incapace di imbastire qualsiasi tipo di difesa dagli attacchi dei Thalmor, Rynandor fu presto denunciato ed esiliato.
     
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  3. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    concordissimo! (ma non è il solo, come sai)
     
  4. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Minaccia incombente - Vol. III



    di
    Lathenil di Sunhold


    Con estrema cautela, formai un gruppo dissidente composto da altri che non si fidavano delle motivazioni e dei metodi dei Thalmor. Nell'arco di mesi, liquidai tutte le eredità e le proprietà di famiglia possibili senza suscitare alcun sospetto. Volevo seguire Rynandor e aiutarlo a ripristinare la sua reputazione e il suo stato sociale. Saremmo poi tornati per sconfiggere i Thalmor al loro stesso gioco e rivendicare così gli usi e i costumi degli altmer! Il resto del mio gruppo sarebbe restato sull'Isola di Summerset a guadagnarsi la fiducia dei Thalmor al meglio delle proprie possibilità, spedendomi quando possibile delle missive clandestine.

    Dopo settimane di scrupolose indagini e tangenti esorbitanti, seppi del fatto che Rynandor era tenuto su una nave ad Anvil. Prenotai il mio viaggio per Anvil, ma la mia ricerca si concluse praticamente lì, poiché Rynandor non arrivò mai al porto di Anvil. La mia intuizione che Rynandor avesse incontrato una fine dubbia, fu confermata durante la ricerca dei marinai che risultavano essere a bordo del vascello. Tutti morti a seguito di circostanze misteriose e violente.

    Il primo di molti tentativi di omicidio nei miei confronti avvenne poco dopo. Inutile dire che sono sopravvissuto, ma il mio grande piano per ostacolare i Thalmor crollò senza un capo carismatico dietro cui radunarsi. Mi nascosi, aspettando ansioso delle novità sulle attività dei Thalmor dall'Isola di Summerset.

    Negli anni a seguire, cercai in vari modi di avvertire l'Impero riguardo alle azioni dei Thalmor. L'Impero, tuttavia, aveva già abbastanza problemi per fare fronte alle conseguenze della crisi dell'Oblivion all'interno dei suoi confini, e cercarsene altri nella lontana Summerset era fuori luogo. Con l'assassinio dell'Imperatore Uriel Septim VII, dei suoi eredi e il sacrificio di Martin Septim (il vero salvatore dell'Isola di Summerset e del resto di Tamriel!) l'Impero si trovò senza una guida.

    L'Alto Cancelliere Ocato convocò il Consiglio degli Anziani in un infruttuoso tentativo di scegliere un nuovo imperatore. Senza un imperatore, l'Impero al di fuori di Cyrodiil cominciò a dividersi. Ocato accettò con riluttanza di diventare il monarca in base ai termini dello Statuto del Consiglio degli Anziani, fino a che l'ordine nell'Impero non fosse ristabilito. Ma raramente una guida riluttante è una guida forte.

    Il Monarca Ocato fece degli sforzi ammirevoli per tenere a freno i tumulti che minacciavano di fare a pezzi l'Impero e stava continuando su quella strada quando la Montagna Rossa eruttò e distrusse gran parte di Vvardenfell (probabilmente a causa dell'interferenza dei Thalmor, ma non ho ancora trovato prove riguardo il loro coinvolgimento). Ciò che rimase di Morrowind fu gettato nel caos più totale. Gli effetti dell'eruzione furono avvertiti persino a Black Marsh, devastando le strade e tagliando fuori le guarnigioni imperiali.

    Nessuno era preparato per quello che sarebbe accaduto in seguito.
     
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  5. Varil

    Varil Galactic Guy

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    A chi interessasse, ho tradotto il C0DA di Michael Kirkbride in italiano tramite DeepL Translator. Il C0DA è una storia non ufficiale, abbastanza controversa e discutibile (soprattutto in alcune sezioni) che si propone di narrare un epilogo alla storia dei The Elder Scrolls. Ambientato nella 5° Era, Nirn è ormai stato distrutto da un ritorno del Numidium, che ha provocato una vera e propria apocalisse. I pochi sopravvissuti, in larga parte Dunmer, si sono rifugiati su una delle due lune e vivono sottoterra, in complessi urbani strani e bizzarri.
    La traduzione non è affatto perfetta, essendo realizzata con un traduttore automatico, ma è comunque per lo più comprensibile. Certo, poi in larga parte il testo è astruso perfino in originale.
    Diciamo che mi è piaciuto nelle battute iniziali e nelle premesse ma poi, andando avanti con la trama, progressivamente l'ho trovato astruso e assurdo. Sembra quasi una parodia delirante dell'universo TES. In particolare la sezione sull'universo alternativo con i supereroi e la città Tomorrowind, credo sia l'apice del deragliamento mentale di Kirkbride. Voi cosa ne pensate?
    Potete scaricare il file .pdf qui: The Elder Scrolls: C0DA di Michael Kirkbride tradotto in ITA | RPG Italia Forum
     
    Ultima modifica: 15 Giugno 2024
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  6. Maurras

    Maurras Wanna be Elf , but proud to be Hobbit ! ;)

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    :O
    Non ricordavo nemmeno esistesse sta cosa...
    Accidenti : da come la metti sembra una Fanfiction scritta male! :emoji_sweat_smile:
     
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  7. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Una fanfiction scritta in una fase di precario equilibrio mentale. Come MK stesso ha confermato. A quanto pare ha sofferto molti anni (già dai tempi di Morrowind, ma nel tempo è peggiorato) di dipendenza da alcol e benzodiazepine, inizialmente come cura per disturbi d'ansia, poi sfociata in assuefazione. Tra il 2013 e il 2015 (credo sia proprio quando ha scritto C0DA) era in fase di disintossicazione e astinenza ed era fuori di testa.
    Spero che ora stia meglio. Il suo genio creativo è indiscusso e i TES non sarebbero stati gli stessi senza di lui.
    Tuttavia ai tempi di Morrowind c'era Ken Rolston a tenerlo in riga e impedire che andasse fuori dal seminato. In C0DA invece, compresa anche la sua precaria salute mentale, credo siamo ben oltre le stravaganze di Morrowind, siamo proprio di fronte ad una narrazione totalmente surreale.
    Un vero peccato, anche perché le premesse avevano un potenziale gigantesco.
    La magnum opus di MK resta comunque i 36 sermoni di Vivec, capolavoro assoluto e probabilmente la mia collana preferita dell'intera serie TES. Anche La Canzone di Pelinal è un altro capolavoro visionario.
    E anche nei libri pubblicati al di fuori dei giochi ce ne stanno di eccezionali, come le Intercettazioni di Nu-Mantia, le Sette Battaglie dell'Aldudagga, Shor figlio di Shor e altre (tra l'altro tutti tradotti dal sottoscritto e trovabili in questo thread - per i più fanatici ;) ).
     
    Ultima modifica: 18 Giugno 2024
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  8. alaris

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    Ma quanto ne sai????? Chapeau...Beth ti dovrebbe assumere... Maestro!
     
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  9. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Mi accontenterei di lavorare alla localizzazione ufficiale di TES VI :p
     
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  10. alaris

    alaris Supporter

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    Sarebbe fantastico e sicuramente avrebbe una localizzazione più che professionale e sicuramente arricchita dalla tua passione per i TES;)
     
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  11. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Infatti di sicuro ne so immensamente di più rispetto ai traduttori ufficiali, che fanno a volte degli strafalcioni enormi sui termini di lore.
     
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  12. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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  13. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Minaccia incombente - Vol. IV



    di
    Lathenil di Sunhold

    Quello che segue è il resoconto di Lathenil di Sunhold, un rifugiato altmer dell'Isola di Summerset che venne a Cyrodiil all'inizio della Quarta Era. Secondo a quel che dice, Lathenil non fuggì in seguito alla crisi dell'Oblivion di Summerset... Anzi, fuggì dall'oscura ombra che i Thalmor gettarono sulla sua patria.

    Lathenil aveva una presenza veramente intensa, per dirla in maniera educata, e alcune accuse sul suo coinvolgimento con i Thalmor rasentano la follia. Può essere per questo motivo che i suoi ardenti avvertimenti e le sue critiche esplicite sui Thalmor e sul Regno degli aldmeri non vennero ascoltate, ma la storia gli ha dato ragione almeno in parte.</i>

    Praxis Erratuim, storico imperiale

    Mentre Morrowind e le forze imperiali a Black Marsh barcollavano ancora a causa delle ripetute catastrofi della crisi dell'Oblivion e la distruzione del Vvardenfell, i Thalmor incitavano gli argoniani a preparare una massiccia rivolta. Gli argoniani non riuscirono a conquistare Black Marsh e la parte meridionale di Morrowind, ma fortunatamente anche i Thalmor persero la loro influenza sui rettili.

    Nel frattempo, i Thalmor consolidarono la loro morsa sulla mia amata patria.
    Ci volle quasi un decennio, prima che le mie macchinazioni mi mettessero in contatto con Ocato: sembrava più interessato di molti altri riguardo a ciò che avevo da dire, forse perché lui stesso era un altmer e capiva la minaccia che i Thalmor rappresentavano. Non passò molto tempo prima che venne assassinato per mano loro.

    L'assassinio del Monarca Ocato diede inizio all'Interregno di Corona Tempestosa. Il Consiglio degli Anziani si divise, scatenando anni di spietati combattimenti interni, complotti e pugnalate alle spalle. Furono in molti a provare a reclamare il Trono di Rubino. Tra i molti pretendenti alla corona, alcuni avevano rivendicazioni legittime, mentre altri erano poco più che stupidi bruti che pensavano che l'unico diritto necessario fosse la forza. Durante l'anarchia, violente tempeste sovrannaturali sferzarono la Città Imperiale in diverse occasioni e ogni volta l'occhio della tempesta puntava direttamente sulla Torre di Oro Bianco, come se fosse il volere dei Nove Divini.

    Con l'Impero sommerso in questo caos, i Thalmor agirono velocemente. Rovesciarono il legittimo re e la regina degli altmer. Ricordo il disgusto e l'orrore che mi attanagliarono quando ricevetti la notizia della demenza che si era impossessata della mia patria. Una volta così fiera e maestosa, la maggior parte della nostra grande razza abbracciava ora questa follia!

    Poi il primo dei tanti massacri si compì sull'Isola di Summerset. Massacrarono chiunque "non fosse di sangue aldmero". Una buona scusa per purgare i dissidenti, del resto i Thalmor non si sono mai lasciati scappare tali opportunità.

    Dopo sette lunghi e sanguinosi anni, l'Interregno di Corona Tempestosa terminò quando un signore della guerra coloviano con il nome di Titus Mede si impossessò della corona. Che avesse o meno il diritto di reclamarla è opinabile. Senza Titus Mede, oggi non ci sarebbe un Impero. Si dimostrò un condottiero astuto e capace, al punto che Skyrim lo appoggiò quando venne proclamato imperatore.

    Con l'Impero che si stabilizzava sotto gli sforzi propizi dell'Imperatore Titus, ricominciai ad adoperarmi per metterli in guardia contro la minaccia dei Thalmor. Ma ancora una volta, i Thalmor, erano un passo avanti. Prima che i miei sforzi potessero dare i loro frutti, i Thalmor colpirono: un altro colpo di stato, questa volta nel Valenwood. L'Impero non era preparato per i sotterfugi e gli stratagemmi dei Thalmor.

    Vi sono alcuni che sostengono che le forze congiunte degli altmer e dei bosmer superassero grandemente quelle dell'Impero, ma non è altro che una farsa. Questa breve e selvaggia campagna fu vinta dai Thalmor prima ancora che fosse versato del sangue. Attesero e osservarono il loro nemico. Scelsero dove e quando attaccare. I Thalmor furono in grado di condurre la furia implacabile del loro piccolo contingente di altmer e bosmer in ognuna delle numerose roccaforti imperiali.

    Contrariamente alla posizione dei generali dell'Impero, i Thalmor non comandavano grandi numeri. Ma avevano spie migliori, grande mobilità e sapevano come usarle al meglio. È questa la minaccia che rappresentano i Thalmor! Sono crudeli e spietati, ma non sono stupidi! Sono subdoli, astuti e molto pazienti.

    In un solo colpo, i Thalmor presero l'isola principale di Tamriel come punto d'appoggio strategico e impedirono qualsiasi tentativo di rilievo da parte dell'Impero di invadere l'Isola di Summerset e deporre la loro tirannia. Allo stesso tempo, acquisirono un ulteriore vantaggio continuando ad attendere e osservare l'Impero. Così facendo, resuscitarono anche il Regno degli aldmeri con la loro alleanza con i bosmer di Valenwood!

    Nel corso dei decenni, i Thalmor sono cresciuti tranquillamente, ma questa non è la fine... è solo l'inizio. Si limitano a consolidare il loro potere e la loro morsa sul cuore e la mente degli altmer. Forse l'Impero vorrebbe dimenticare le ferite subite nel suo orgoglio per mano dei Thalmor, ma i nemici sono ancora là fuori. Complottando... Osservando... Aspettando...

    Mentre l'Impero si accontenta di difendere angoli insignificanti dei suoi vasti possedimenti, la minaccia dei Thalmor continua a crescere. È dai tempi del Monarca Ocato che nessun imperiale mi dà retta. Scongiuro chiunque e tutti i cittadini di questo rinomato Impero di ascoltare le mie parole! I Thalmor vanno fermati, prima che sia troppo tardi.

    ***

    Subito dopo che Lathenil di Sunhold commissionò a sue spese la stampa e la distribuzione di questi volumi per tutto l'Impero, incontrò una morte violenta. Alla luce degli eventi che seguirono la sua morte, è altamente probabile che sia stato ucciso dai sicari dei Thalmor.

    -- Praxis Erratuim, storico imperiale
     
    Ultima modifica: 26 Giugno 2024
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  14. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Volare lontano dai Thalmor


    Caro lettore, il libro che hai tra le mani è stato stampato in duplice copia, affinché tutto l'Impero possa conoscere la storia narrata al suo interno. Non fraintendermi, non si tratta di un'opera di finzione. Gli eventi raccontati sono tutti veri e documentati in origine in un diario privato che ora è al sicuro nella Casa dei Calami di Hammerfell. C'è voluto quasi un anno per stampare questo libro.

    - Ashad Ibn Khaled, Alto scriba, Casa dei Calami, Hammerfell


    Sono trascorsi nove giorni. Nove giorni da quando mi sono liberato. Nove giorni da quando ho strangolato il mio carceriere con le mie stesse catene. Nove giorni da quando sono fuggito nella notte, senza mai voltarmi indietro ma tenendo sempre le orecchie aperte.

    Tuttavia, per comprendere meglio la mia situazione attuale, è necessario prima sapere da dove vengo e dove è iniziata questa storia.

    Il mio nome è Hadrik Cuore di Quercia e sono un fiero nord di Skyrim. Il mio mestiere è quello dello skald. Ho ricevuto il mio addestramento presso l'Accademia dei Bardi di Solitude. Per anni mi sono guadagnato da vivere come menestrello e suonatore itinerante, e per un certo periodo sono stato persino al servizio degli eserciti di vari jarl come bardo.

    Posso affermare con certezza che se non fossi stato un bardo non mi sarei mai cacciato in questo pasticcio.

    I miei guai sono cominciati quando ho iniziato a cantare di Talos, il nono e più grande dei Divini, amato dalla gente di Skyrim. Peccato che non lo sia altrettanto dai Thalmor.

    Ah, già, i Thalmor. Di questi tempi sono comuni quanto un raffreddore a Skyrim e non meno fastidiosi. O almeno così pensavo allora, prima che mostrassero il loro vero potere e la loro influenza.

    Per chi ancora non lo sapesse, i Thalmor sono i recenti "ospiti" d'onore di Skyrim, gli elfi alti del Regno degli aldmeri che ci hanno fatto la grazia di non ucciderci tutti durante la grande guerra.

    Ma, come ogni nord di Skyrim sa bene, la grazia dei Thalmor ha richiesto un prezzo altissimo da pagare. Una delle clausole inserite nel Concordato Oro Bianco, il trattato di pace fra i nostri popoli, prevedeva l'abolizione del culto di Talos. I Thalmor trovavano assurdo venerare un uomo diventato un dio, così il culto libero di Talos fu bandito da tutta Skyrim e fatto rispettare in quelle città dove la presenza dei Thalmor era più forte. Città, aggiungerei, dove l'Impero ha una posizione più consolidata.

    Fu in una di questa città, Markarth per l'esattezza, che presi la decisione di sfidare il divieto del culto di Talos. Scelsi di esprimere il mio spregio con ciò che sapevo fare meglio, ovvero una canzone. Dopo aver trascorso parecchio tempo a comporre e provare un'opera originale, ho deciso di eseguirla in pubblico. Non una, non due, ma ben sette volte, una volta al giorno, per un'intera settimana.

    Ora, c'è una cosa che la maggior parte dei miei compagni non sa: non tutti i Thalmor a Skyrim vivono nella stessa condizione o hanno lo stesso incarico. Infatti, c'è un gruppo in particolare che opera in segreto, nell'ombra, tenendo d'occhio i nord in attesa che infrangano la legge continuando ad adorare il loro dio Talos. Essi sono i giudici, e il loro compito consiste appunto nel far rispettare la più tremenda delle clausole stabilite nel Concordato Oro Bianco.

    Avrei eseguito la mia canzone un'ottava volta, se me ne avessero dato la possibilità. Purtroppo le cose andarono diversamente. I giudici avevano assistito alla mia esibizione, così mi ritrovai con un cappuccio nero in testa alle prime luci dell'alba e fui caricato su un carro assai scomodo, con la sinistra promessa che avrei apprezzato la mia "nuova casa". Presto scoprii che si trattava di una specie di prigione o campo segreto in cui i Thalmor portavano i prigionieri. L'unica cosa certa è che non sarei mai uscito da lì vivo.

    Fu allora che capii che dovevo trovare un modo per fuggire ai miei carcerieri, anche a costo di lasciarci la pelle. Sempre meglio che marcire in una prigione Thalmor dimenticata dagli dei fino alla fine dei miei giorni.

    Finalmente ebbi la mia occasione quando il carro si fermò e ci accampammo per la notte. Una delle due guardie Thalmor assegnate alla mia custodia andò nella foresta a caccia, lasciandomi solo con l'altra. Il resto della storia è noto.

    Sono trascorsi nove giorni da allora e in questo tempo mi sono accorto di quanto sono stato sciocco. Non avrei potuto cantare quella canzone una sola volta? O non cantarla affatto? Non potevo ingoiare il mio orgoglio nord e rendermi conto del potere e dell'influenza dei Thalmor sugli jarl?

    Oh, no, e così eccomi costretto a fuggire, come una lepre durante una battuta di caccia. Sono sempre in movimento. Riposo poco e non dormo mai. I Thalmor seguono ogni mia mossa. Dove andrò? Come farò a far perdere le mie tracce? Onestamente non lo so. L'unica cosa certa in questo momento è che se gli emissari del Regno degli aldmeri non possono avere la tua anima, si prenderanno la tua vita.

    Il mio nome è Hadrik Cuore di Quercia e sono un fiero nord di Skyrim. Ricordati di me, perché presto sarò morto.
     
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  15. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Galerion il Mistico


    di
    Asgrim Kolsgreg


    Nel corso dei primi sanguinari anni della Seconda Era, Vanus Galerion nacque con il nome di Trechtus, un umile servo della gleba nei possedimenti di un nobiluomo minore, Lord Gyrnasse di Sollicich-on-Ker. Il padre e la madre di Trechtus erano umili lavoratori, tuttavia suo padre aveva segretamente imparato a leggere, contro la legge di Lord Gyrnasse, e in seguito lo insegnò a Trechtus. Lord Gyrnasse riteneva che una servitù colta e letterata fosse un abominio per natura e un pericolo per se stessa e per i propri signori, e aveva chiuso ogni chiosco o libreria entro i confini di Sollicich-on-Ker. Tutti i librai, i poeti e gli insegnanti furono banditi, tranne nel maniero di Gyrnasse. Ciò nonostante, un minimo traffico di contrabbando consentì la circolazione di un certo numero di libri e pergamene proprio sotto il naso del nobile.

    Quando Trechtus raggiunse l'età di otto anni, i contrabbandieri furono scovati e imprigionati. Si disse che la madre di Trechtus, una donna ignorante e religiosa, timorosa del proprio marito, li avesse traditi, ma circolavano anche altre voci. Il processo fu praticamente inesistente e la punizione alquanto sbrigativa. Il corpo del padre di Trechtus rimase appeso per settimane durante l'estate più calda che Sollicich-on-Ker avesse mai visto per interi secoli.

    Tre mesi più tardi, Trechtus fuggì dai possedimenti di Lord Gyrnasse. Riuscì a raggiungere Alinor, a metà strada attraverso l'Isola di Summerset. Una banda di trovatori lo rinvenne quando era ormai in fin di vita, rannicchiato in un fossato a un lato della strada. Lo curarono, lo rimisero in forze e lo accolsero nel gruppo come ragazzo errante in cambio di cibo e riparo. Uno dei trovatori, un indovino di nome Heliand, iniziò a mettere alla prova la mente di Trechtus e scoprì che il ragazzo, sebbene timoroso, era straordinariamente intelligente e raffinato. Heliand, addestrato come un mistico nell'Isola di Artaeum, riconobbe nel ragazzo un'affinità.

    Quando il gruppo si esibì nel villaggio di Potansa nell'estremità orientale di Summerset, Heliand condusse Trechtus, allora undicenne, nell'isola di Artaeum. Il sommo maestro dell'isola, Iachesis, riconobbe il potenziale di Trechtus e lo prese come allievo, ribattezzandolo Vanus Galerion. Nell'Isola di Artaeum, Vanus addestrò mente e corpo.

    Così fu istruito il primo arcimaestro della Gilda dei Maghi. Dagli psijic dell'Isola di Artaeum, ricevette il suo addestramento. Dalla sua infanzia di miseria e ingiustizia, si originò la sua filosofia di condivisione della conoscenza.
     
    Ultima modifica: 10 Luglio 2024 alle 17:48
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