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L'evoluzione dei giochi (da quando avete iniziato fino ad ora.)

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da alessandro_, 3 Febbraio 2019.

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  1. alessandro_

    alessandro_ Livello 1

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    PREMESSA questo thread non vuole screditare nessun gioco e nessuna categoria di giocatori. Ognuno ha i suoi gusti e io non sono nessuno per dirvi cosa è giusto e cosa è sbagliato. In genere quando si parla di queste questioni si scatta sempre in un flame fra fandom assurdo che spesso finisce in ban e chiusura del thread, negando a chi aveva buoni fini di dire la propria, oppure semplicemente viene dimenticato il thread perché "tossico" (nel senso ignorante, del tipo trash).

    Vi ho guardati, siamo tutti o quasi persone adulte e non deludetemi per favore, rispettate chiunque scrivi qualcosa in questo thread. Ovviamente chiedo la partecipazione attiva dello staff per la moderazione del thread, ma spero non ce ne sia il bisogno.

    PRE-REGOLAMENTO prima di partecipare al thread rispettate ovviamente il regolamento del forum e poi quello di questo thread. Il regolamento "interno" serve a mantenere l'ordine. Se non ti piace una regola astieniti alla risposta. Non verrete puniti, non ha potere amministrativo ma abbiate del buon senso, come l'educazione a tavola!

    REGOLAMENTO INTERNO di seguito il regolamento:

    1. Risposte
    1.1. Nella tua risposta cerca di essere il più chiaro possibile e non scrivere in SMS (nn, xk, cmq, etc...) altrimenti renderai la tua risposta difficile da leggere.
    1.2. Risposte che hanno come contenuto unicamente immagini (es. memes, immagini random o gif) senza senso o non inerenti all'argomento. Le immagini non sono vietate, ma devono dare un senso alla risposta e devono avere una risoluzione accettabile (non enorme).
    1.3. Per rendere la lettura veloce alla citazione di un messaggio è opportuno editare il testo nel tag quote per evidenziare le parti in cui rispondi. Se nella risposta ci sono pere, mele e banane e la mia risposta è per le mele, allora evidenzierò nel quote solamente le mele.
    1.4. Non offendere nessuno (es. "i giocatori di fortnite sono dei ritardati").
    1.5. Pubblicare una corrispondenza privata (anche anonima) è vietato oltre che punibile per legge.
    1.6. Risposte del tipo "hai ragione!", "bravo", "no", "sì" e altre super piccole per dare/togliere approvazione ad una risposta sono vietate. Il forum vi offre il tasto "mi piace" per questa ragione.​
    2. Contenuto
    2.1. Dato che esistono svariati giochi e svariate categorie è possibile dare risposte anche a contenuti ritenuti "osé". Tuttavia è OBBLIGATORIO mascherare il testo coinvolto con uno spoiler o con qualsiasi altra cosa si possa usare per mascherarlo.
    2.2. Come da contenuto sopracitato poc'anzi, la stessa cosa vale per le immagini (gif, png etc) e video.
    2.3. I rumors sono OK, ma controllate se qualcuno l'ha postato prima di voi per evitare lo spam.
    2.4. I link sono OK, ma se sono troppo lunghi utilizza un URL shortener oppure il bottone "link" presente nei bbcodes.
    2.5. Discutere della trama o di quests in generale è OK, ma fatelo nel tag SPOILER.​
    3. Firme
    3.1. Bloccate le firme in questo thread.​

    FINALE Vi ringrazio per la lettura e per la partecipazione, la mia risposta la troverete di seguito:


    --- MODIFICA ---
    Inizio prima io. Io ho iniziato la mia "carriera da gaming" con una PS1 e tutto mi sembrava fichissimo, che grafiche! E quando uscì la PS2? Mamma mia... ratchet and clank, GTA:SA (e ci gioco tutt'ora!), hitman. Erano tempi incredibili perché tutto era nuovo. Personalmente nella mia vita solamente ho giocato molto poco a differenza dei miei coetanei, perché ad esempio la PS3 io l'ho avuta tipo dopo qualche anno dalla sua uscita e due o tre anni dopo l'uscita della PS4, quindi vi lascio immaginare quanti """""capolavori""""" (il perché di queste virgolette lo capirete più avanti) mi sono perso e ho dovuto recuperare lentamente. Sì, qualcosa l'ho recuperata per PC ma appunto qualcosa, di poco. Perché per la stessa questione delle console, io sono rimasto indietro anche con i computer. Ero rimasto ad un WIN VISTA con solamente 64gb di HDD e 2 di RAM (per i ggggiovani: erano tantissimi all'epoca! Oggi un gioco non lo riesci nemmeno ad installare) mentre gli amici miei avevano i super computer.

    Mentre uscivano giochi nuovi spesso leggevo recensioni e guardavo dei video per vedere se effettivamente erano dei capolavori. Il problema era però la fandom, che ovviamente idolatrava il suo gioco preferito quando invece per me risultava una delusione. Non parlo di trama, né di grafica perché ripeto (già scritto in un altro thread) la trama bene o male può essere criticata da parte mia ma la grafica non mi interessa, mettetemi un lowpoly e una bella trama e io me lo gioco. Erano le meccaniche, perché uno si aspetta che con l'avanzamento della tecnologia e i soldi che vai a spendere per mantenerti aggiornato fra console e componenti, questi ti vengano ripagati con l'esperienza di gioco, con la fluidità, con le sorprese, i "CAZZO ALL'EPOCA NON LO POTEVI MICA FARE!".

    The last of us ad esempio mi ha tradito, o meglio sono stato mentito. Perché un gioco (a tema RPG) FO3 del 2008 mi sembra più avanti a confronto? Perché quando gioco a TLOU mi sembra di seguire un binario, ossia devo andare qua e non lì, come in un corridoio? Perché su ARMA II non posso fare copertura dietro ad un muro o chinarmi nei lati se ancor prima potevo farlo in altri giochi?

    Ci sono giochi che mi hanno sorpreso, come FO4 che a me piace tantissimo. La personalizzazione del PG, le quests, le armi, i rapporti con i compagni... a volte mi sembra di vedere 1 passo avanti e 5 indietro. A voi come vi sta sembrando l'evoluzione?
     
    Ultima modifica: 3 Febbraio 2019
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  2. Metallo

    Metallo Saprofago

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    Io ho iniziato a videogiocare solo su pc e senza connessione internet, che su pc ce l' ho dal 2015 :emoji_expressionless:, più o meno all' età di 9-10 anni quindi nel 2004-2005, ora non ricordo di preciso, e non avendo amici che giocavano al pc in quegli anni praticamente acquistavo a scatola chiusa quello che passavano in edicola le varie riviste, soprattutto Giochi per il Mio Computer.
    Da lì è nata la passione per gli RPG soprattutto grazie alle ore e ore passate su Gothic 2 e su TESIV: Oblivion, giochi finiti e rifiniti fino allo sfinimento, perchè quelli avevo e perchè comunque erano tranquillamente rigiocabili. Da lì in poi ho iniziato ad informarmi e a riscoprire i vecchi titoli e contemporaneamente seguendo l' evoluzione del mercato.
    Con il passare del tempo mi sono ritrovato ad apprezzare molto di più i titoli vecchi rispetto a quelli nuovi, e non per un fatto di nostalgia dato che io non li avevo mai giocati prima, ma per il fatto che li ho sempre trovati più coinvolgenti proprio per l' aspetto che hai detto tu qui sopra.
    È una mia impressione o una volta i giochi non ti tenevano per la manina e si doveva trovare il modo per proseguire? Non dico che bisognava essere per forza degli Sherlock Holmes, avventure grafiche a parte, ma ora si è circondati di messaggi su schermo, vai a destra, parla con tizio, segui il segnalino, ecc... mentre prima non era così. Parlo per me, ma non c' era niente di meglio che aprire la mappa e scegliere quale strada prendere per proseguire, oppure rileggere il diario per fare il quadro della situazione. Sono aspetti del gameplay che nell' evoluzione dei videogiochi secondo me si sono persi e in essi più che l' immersione nel gioco a livello di gameplay si è imposta l' immersione a livello grafico e di credibilità delle animazioni, soprattutto nei AAA.
    Io ovviamente mi riferisco soprattutto nell' ambito degli RPG e so che non si può fare di tutta erba un fascio. Però c' è tutta una parte relativa all' evoluzione del mondo videoludico che mi delude di anno in anno e sinceramente non ho grandi aspettative per il futuro.
    Una cosa che sta aumentando di qualità con il passare del tempo secondo me è la maturità di certi contenuti, prima i videogiochi nonostante avessero meccaniche di gameplay meno immediate e più ragionate, avevano in genere trame banali, non dico che erano brutte, ma troppo classiche e piene di cliché. Da amante degli RPG posso dire che di elfi e nani, bene contro male, ne avuto abbastanza e per fortuna ogni tanto si vede qualcosa di nuovo e spesso si toccano temi anche delicati. Ma per questo c' è una spiegazione logica di mercato, dato che oggi i videogiocatori adulti sono maggiori rispetto a quelli che c' erano 10 o 20 anni fa e quindi un aumento della domanda di profondità e maturità di contenuti è naturale.

    Quindi in sintesi:
    - Cosa non mi sta piacendo? Immersione affidata quasi esclusivamente a grafica e animazioni, immersione relativa al gameplay insufficiente, eppure i vecchi titoli hanno molto da insegnare.
    - Cosa mi sta piacendo? Rottura dei cliché a livello di trama e maturità dei contenuti.
     
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  3. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    ottimo 3ad, complimenti!
    trovo particolarmente stimolante questa tua affermazione:
    apri un capitolo enorme ed interessante, è la solita dicotomia tra "action>versus>rpg" e "story driven>versus open world"
    nel caso specifico, naughty dog da sempre fa (benissimo) action a corridoio
    la controindicazione è che bisogna seguire dei binari, il bello è che è più agevole esaltare la narrativa, i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi (è tutto più "cinematografico")
    è una diatriba sempreverde, molti si lamentano ferocemente del fatto che "tutti si sono messi a inseguire bethesda" e "non ci sono più le belle storie di una volta"
    in fondo va a gusti, ma anch'io di solito preferisco la libertà di scelta e movimento, anche se a volte...
    per ora mi fermo per risparmiarvi il mio solito wottone insostenibile, anche perché la mia carriera videoludica è ultra centenaria (parto dagli anni '80) e magari ne parlerò un'altra volta, però adesso mi sento in dovere di segnalarvi questo interessante (anche se lacunoso) piccolo "documentario" che mi sembra molto in tema:
     
  4. Shaun

    Shaun Livello 1

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    Paragonare un rpg a un action/adventure è abbastanza ingiusto però.
    Detto questo, io a dispetto dell'età ho una posizione nettamente controcorrente e sinceramente non nutro una grande nostalgia per i titoli datati, ne conservo un affettuoso ricordo ma tutto finisce lì.
    Tant'è vero che alcuni dei giochi che hanno segnato la mia carriera videoludica oggigiorno non riuscirei più a giocarli.
    In linea generale tutto questo dramma non lo vedo, anzi, se andiamo a vedere non c'è mai stata così tanta scelta come oggi, ci sono titoli per tutti palati: sei un fanatico della bestemmia? Ci sono i soulslike, i roguelike, i metroidvania ecc. Ti piacciono le storie emozionanti da gustare comodamente sul divano? Ci sono le nuove avventure grafiche alla Telltale, i Quantic Dream, i Dontnod o i gioiellini fatti con RPG Maker tipo To The Moon. Sei un nostalgico degli isometrici? Ci soni gli Obsidian, i Larian ecc. Vuoi una produzione simil-hollywoodiana? Ci sono i Naughty dog, Rockstar, Kojima ecc. Al contrario preferisci le produzioni di nicchia? Su Steam c'è solo l'imbarazzo della scelta. E così via.
    Quindi sì, sostanzialmente rimango fiducioso per il futuro: Bioware si perde per strada? Vabbe', ci sono i CD Projekt :emoji_sweat_smile:
     
    Ultima modifica: 5 Febbraio 2019
  5. alessandro_

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    Un esempio secondo me è GTA ONLINE che la stessa rockstar sta rovinando. Oddio si, hanno fatto uno splendido lavoro con GTA V (anche se a livello di trama preferisco SA) e tanti complimenti, io sono uno di quelli che V l'ha comprato appena uscì e il MP era ancora in fase di testing. Abbandonai il gioco perché non mi dava stimoli e qualche mese fa l'ho ricomprato su PC. Me l'hanno letteralmente rovinato. Un casino di SMS, infobox che avvertono di cose che ti confondono solamente se ti metti nei panni di un neofita, che accozzaglia del cazzo.. non l'ho disinstallato perché non dopo 80gb di DL onestamente sta bene lì, non lo penso.

    Secondo me oggi le case videoludiche pensano più a sviluppare il MP che il SP, e un giorno sicuramente ci saranno solo giochi MP e non SP. E non le posso dire nulla, le sessioni online oggi sono uno standard e una casa videoludica deve stare al passo coi tempi secondo me e adattarsi alle esigenze dei nuovi giocatori (per nuovi intendo i ragazzini che oggi vediamo attaccati a fortnite), gli stessi che di cultura videoludica non sanno nulla perché sono focalizzati sullo stesso gioco, perché oggi i giochi sono una moda e non mi stancherò mai di dirlo: noi siamo gli ultimi rimasti di una community videoludica tossica e morta, ma morta da parecchio.
     
  6. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Sì, purtroppo siamo quasi tutti vecchi e noiosi e buoni vecchi flame qui scarseggiano. :p
    Ti consiglio di provare Ghost of a Tale. Detto questo, mi trovi d'accordo in generale, specialmente se paragoniamo a 10-15 anni fa. Se però andiamo ancora più indietro, ai tempi dei platform su console, o prima dei salvataggi rapidi, no. Ricordo i tempi del Mega Drive solo con frustrazione.
    Secondo me sono due approcci diversi ed equalmente validi. Diventa scorretto quando parlano di "RPG open-world" che poi non è, o promettono trame e storie che poi non esistono, ma di per sé non ci vedo niente di male in uno o l'altro.
    :emoji_laughing:
    Ma no, questo si sente dire dai tempi dei modem a 33.6K e non è mai successo. Guarda Titanfall 2 che ha aggiunto una campagna SP. Guarda CoD e Battlefield che ancora continuano a spendere milioni nelle campagne SP, senza contare colossi come Skyrim che dimostrano come il giocatore sia vivo, vegeto e redditizio.
    Quelli ci sono sempre stati. Fanno più concorrenza alla televisione che ai videogiochi.
     
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  7. TheTesTukhra

    TheTesTukhra Livello 1

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    Sono uno che interviene pochissimo nel forum, ma vorrei comunque dire la mia, in particolare sulla questione degli ''aiutini'' in game, i quali nella maggior parte dei giochi possono essere benissimo eliminati. Di recente ho giocato Dishonored 2, dove l'hud poteva essere tolta COMPLETAMENTE.
    Di conseguenza io sono assolutamente favorevoli a questi aiuti, in quanto coinvolgono una grande fetta di giocatori: i casual gamers, che non sono esperti e magari vogliono un'esperienza facile; poi ci sono quelli che vogliono un'avventura più difficile ed immersiva, eliminando l'hud.

    Riguardo i giochi SP, questi non moriranno mai, basta pensare a Red Dead Redemption 2 e God of war, entrambi potevano essere giochi dell'anno e hanno venduto numeri da capogiro.
    Interessante notare come i giochi SP siano per la maggior parte considerati dei capolavori, come Horizon, Uncharted e chi più ne ha più ne metta.

    Inviato dal mio ALE-L21 utilizzando Tapatalk
     
  8. Metallo

    Metallo Saprofago

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    Si infatti non si può fare di tutt' erba un fascio. Però se metto a paragone titoli più vecchi con quelli moderni io la differenza la noto. Soprattutto in ambito RPG, che gioco quasi esclusivamente. Il fatto che alcuni giochi permettano di disattivare i segnalini sulla mappa in se non risolve il problema perchè prima i giochi venivano progettati in modo da dover trovare la strada raccogliendo informazioni qua e là che venivano piazzate dagli sviluppatori. Ti faccio un esempio. In Elex si possono disattivare i segnalini sulla mappa, ma se lo si fa praticamente si è lasciati senza alcuna indicazione e si trova l' obiettivo della missione esplorando a caso perchè gli sviluppatori hanno messo di base che il giocatore faccia affidamento al segnalino per procedere nella missione. Mentre nei Gothic, sempre gli stessi sviluppatori, i personaggi ti davano indicazioni e potevi anche chiederle in giro ad altri personaggi. Esplorare una città o una foresta, oltre ad essere una cosa bella e piacevole, aveva anche una funzione. Ancora più netta è la differenza tra i TES. In Morrowind chiedere indicazioni era vitale per potersi orientare e le potevi cheidere a qualsiasi personaggio. Guarda invece Oblivion e Skyrim dove scalare le montagne con il cavallo e procedere in linea retta verso il segnalino è pratica comune della maggior parte dei giocatori.
    Un altro esempio è Outcast dove addirittura i personaggi ti indicano fisicamente dove si trova un luogo o un altro personaggio.
    È ovvio che sono dettagli, ma vedere queste meccaniche abbandonate un titolo dopo l' altro mi dispiace perchè le ho sempre trovate molto coinvolgenti.

    Ne avevo sentito parlare bene ma per qualche motivo lo avevo rimosso dalla mente. Gli ho dato un' occhiata e l' ho messo subito nella lista desideri. Grazie ;)
     
  9. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    [​IMG]
     
  10. Metallo

    Metallo Saprofago

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    Eh... per questo devo ringraziare f5f9 che consiglia sempre perle di videogiochi :emoji_smiley
    Non sbaglia un colpo... a parte quando si parla di Bethesda :p
     
  11. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    standing ovation [​IMG]
    anch'io sono della scuola "non è vero che si stava meglio quando si stava peggio", spesso il giudizio è influenzato dalla nostalgia per giovinezza e beltde che si fuggirono tuttavia [​IMG] (cit. ritoccata)
    è anche vero che nell'ultimo decennio nessuno ha più potuto inventare niente, ma il progresso tecnico consente agli sviluppatori possibilità che i pionieri neanche potevano sognare
    per combinazione ne ho la prova proprio adesso che sto facendomi il remake di RE2: è la copia 1:1 dell'originale di vent'anni fa, ne conserva tutte le trovate, le atmosfere e le mirabili geometrie, ma il gameplay è infinitamente più "sciolto" e la veste formale è certamente quella che l'infinito mikami avrebbe voluto dargli
    in parte è vero, il costo dei tripla A sono diventati pazzeschi e i dev piangono sempre miseria
    ma sta di fatto che, negli ultimi anni, è uscita una quantità mostruosa di SP di qualità mostruosa (cfr. per esempio, quanto citato da @Shaun a cui potrebbe essere aggiunta una marea di titoli fantastici tra indie e tripla A)
    anche qui straquoto con tutto l'ardore possibile [​IMG] , infatti nessuno, coi multi, grida mai al "capolavoro" e la loro esistenza è più breve di quella di una farfalla
    vabbè, ma qui nomini un capolavorone da cui hanno pescato tutti, purtroppo i talan che ti indicano la direzione col ditino è uno dei pochissimi elementi geniali che non hanno fatto scuola
    anche con i vg bethesda [​IMG]
    (e mi unisco a @Mesenzio nel consigliare ghost of a tale a chi cerca la "sfida" al sistema nervoso [​IMG] )
     
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  12. alessandro_

    alessandro_ Livello 1

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    @f5f9 diciamo che per quello che paghiamo sui titoli AAA è giustificato per quello che hanno speso per crearlo, per questo dico di non crackare mai (anche se da piccolino avevo la modifica alla ps2 e andavo a comprare i giochi masterizzati :p altra mentalità fortunatamente rimossa) e di supportare sempre i tuoi sviluppatori preferiti
     
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  13. Maurilliano

    Maurilliano DadoMani

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    provo ad immaginare un mondo dove non si sia mai sviluppato DAO, TESIV, Fallout3, New Vegas.....
    :emoji_thinking: ma ora che ci penso, è esattamente il mondo dove mi trovo ora
    perchè questi titoli non esistono più :emoji_slight_frown:
    potrei parlare per ore dei difetti di DAO, TES, Fallout e di aspetti che potevano/dovevano essere migliorati....
    ma se poi la risposta a questo è Inquisition, Skyrim, Fallout4.....voglio dire

    di più, aggiungiamo, Obsidian che litiga con Bethesda, sceverando paternità su Fallout, oltre naturalmente su New Vegas, presentandosi con un titolo 'Action' (The Outer Worlds) che nulla di più lontano da un fallout potrebbe essere, un antagonista al massimo per fallout4, che non reputo neanche un fallout (non più di quanto potrebbe esserlo un fumetto o un libro, comunque)....
    capisci che è proprio finita,
    che non stiamo raschiando il fondo del barile, ma abbiamo incominciato a scavare
    my honest opinion
     
    Ultima modifica: 6 Febbraio 2019
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  14. Maurilliano

    Maurilliano DadoMani

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    cioè, dove sono questi must-have?
    il mercato indie attualmente è molto buono, basti pensare a Divinity OS2,
    ma il mercato mainstream fà schifo, 70euro per l'ennesimo patetico titolo, copia-incolla generico, dispersivo, anonimo, dimenticabile
    sembrano sviluppare titoli per ritardati mentali, tutto il mio rispetto per i ritardati mentali, ma io ho altre esigenze...rispetto a mia nonna (non puoi accontentare entrambi)
    per la cronaca, con 70euro ci vado 7volte al cinema
     
    Ultima modifica: 7 Febbraio 2019
  15. alessandro_

    alessandro_ Livello 1

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    Lo stesso cod ogni anno.. francamente mi sono fermato a bo1... quanto mi manca kino der totem
     
  16. baarzo

    baarzo Livello 1

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    l'articolo l'avevo letto anch'io su un altra testata dove riporta a cosa si riferisce quel dato, che non è riferito al completamento della main ma è riferito al completamento degli achivements, infatti io l'ho visto in modo positivo, cioè grazie a dio la maggior parte dei giocatori gli piace giocare al titolo per divertirsi e non lo prende come un lavoro per "platinarlo" e bullarsi con gli amici di aver fatto "tale impresa".
     
  17. Varil

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    Io cominciai a giocare su PC a giochi MS-DOS, nell'età dell'oro di MS-DOS. I giochi che giocavo di più erano i vari Commander Keen (il mio avatar; tra l'altro molti non sanno che questa meravigliosa saga di platform fu realizzata dalla ID Software), molti dei giochi pubblicati dalla Apogee, uno se ben ricordo si chiamava Major Stryker (un bellissimo shooter spaziale a scorrimento, da bambino andavo matto per lo spazio, astronavi ecc.), un altro era BioMenace, un altro bellissimo fantascientifico platform/shooter, poi i vari Pinball (Flipper per intenderci), PacMan. Quando trovavo un cabinato mi ci fiondavo a giocare a Super Mario Bros (credo fosse il primissimo), così come ai vari picchiaduro dei primi anni '90. Poi sempre su PC, giocavo a Doom, Wolfenstein 3D, Jazz JackRabbit e altri che ora sicuramente starò tralasciando.
    Diciamo che il vero passo epocale, che mi ha portato a concepire il videogame come qualcosa di più che un semplice intrattenimento puerile, come qualcosa "di più", fu il mio approcciarmi al primo Half-Life. OH MIO DIO! Quello fu per me una rivoluzione e cominciai a vedere nel videogioco qualcosa di estremamente potente e avveniristico. Cominciai così ad appassionarmi alle varie riviste di videogiochi e informatica nel periodo delle medie, e una su tutte era la compianta GMC (Giochi per il mio Computer) del buon Paolo Paglianti & Co., che riempiva le mie giornate durante il tempo libero, che lo passavo a spulciare tra le varie pagine e leggere di tutto e di più come solo un pre-adolescente può fare, ed ero super appassionato ed entusiasta.
    Aspettai anni prima di cambiare PC, avevo da sempre un vecchio computer con Windows 95 e 1GB di Hard Disk e 2MB di scheda video se ben ricordo (lasciatomi da mio zio tra l'altro), ma intanto continuavo a collezionare Giochi per il mio Computer, vedendo il mondo videoludico cambiare radicalmente con l'avvento dei vari Half-Life 2, Doom 3, Morrowind, Gothic, The Sims 2, Neverwinter Nights, Max Payne, World of Warcraft.
    Insomma poi comprai un nuovo PC bello potente (per l'epoca almeno, credo fosse il 2005) e cominciai a godermi un po' di tutto. Così cominciò un'altra "era" nella mia vita da videogiocatore. E poi così via, fino ad arrivare ad oggi, dove non disdegno anche il rivisitare capolavori del passato che mi ero perso, ad esempio negli ultimi anni ho giocato per la prima volta i vari Monkey Island, Broken Sword e tanti altri (e ho provato perfino Ultima Underworld, ma al giorno d'oggi l'ho trovato eccessivamente macchinoso e ai limiti dell'ingiocabile).

    Non potrei elencare quali sono i miei giochi preferiti perchè ne ho troppi, tuttavia diciamo che gioco un po' di tutto, quasi tutti i generi, dagli strategici a turni ai gdr agli fps agli rts ecc. Forse i generi che in assoluto adoro un pelino più degli altri sono le avventure grafiche, i gdr (in tutte le loro salse, dagli action-rpg - a parte i souls- ai gdr isometrici, a quelli open-world stile bethesda ecc), gli fps - quelli di spessore-, e ultimamente anche i giochi d'azione tipo Assassin's Creed, che invece prima disdegnavo.
    Poi in realtà dico che odio i simulatori di calcio e i giochi di guida troppo simulativi (mentre adoro quelli caciaroni arcade alla Trackmania o Flatout), ma poi li gioco comunque ahah :)



    Sei un po' troppo pessimista (opinione personale). Io non la vedo affatto così. Sì, può darsi che il mercato dei giochi AAA (che una volta neanche avevano questa "etichetta") sia contaminato da un marketing tossico, in particolare gli early-access, i pre-order, le microtransazioni. Nello sviluppo dei titoli a volte il fattore commerciale prende il sopravvento sulla creatività, e quindi si ripropongono stesse meccaniche e si punta principalmente sull'aumento delle texture e dei poligoni anzichè sulle idee.
    MAAA... dipende tutto dagli acquirenti. Io personalmente non ho MAI acquistato un titolo al day one, primo perchè amo risparmiare ( e dopo un paio di anni quello stesso titolo che trovi a 60€ lo trovi scontato a metà della metà del prezzo su Steam, per dire) e secondo perchè io prima di acquistare mi informo, leggo recensioni, guardo video ecc. Non mi butto alla cieca in un acquisto. Così come non compro oggettini virtuali per il mio gioco. Ma capisci bene che tutte queste cose le fanno i ragazzini. La colpa è degli acquirenti, non delle software house, perchè il mercato è sempre nelle mani dei consumatori, non delle aziende.
    Se da domani nessuno più comprasse pre-order o microtransazioni, queste non esisterebbero più.
    Se da domani nessuno comprasse più titoli spacciati per GDR che di GDR non hanno nulla, senza amore, ma che puntano solo a vendere, quelle stesse software house comincerebbero a farsi qualche domanda (vedi Bethesda, che dopo il floppone di Fallout 76 non penso se ne starà con le mani in mano).
    E quindi ci vuole un risveglio delle coscienze dei videogiocatori per cambiare qualcosa.
    Poi c'è anche da dire che spesso al giorno d'oggi però siamo a volte anche eccessivamente critici e pronti a portare avanti shitstorm non appena notiamo un piccolo pelo nell'uovo, parliamo di giochi senza averli provati ma solo per sentito dire, per opinioni di altri, magari di qualche youtuber, cose che in passato non succedevano, complice anche l'assenza di una rete così connessa di utenti come la abbiamo oggi su internet.
    E in mezzo a tutto ciò, le perle si trovano ancora. E sono quelle che io supporto e acquisto, sapendo di portare così un piccolo contributo nel mercato odierno, nel mio piccolo.
    In sintesi, non è vero che i bei giochi non si trovano più, basta cercare. Se i titoli più in voga e commerciali non ti attirano, vai su altro, il mondo dei videogiochi è immenso e ci sono tanti di quei capolavori (passati e presenti) che anche volendo a giocarli tutti non ti basterebbe una vita.
     
    Ultima modifica: 7 Febbraio 2019
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  18. Metallo

    Metallo Saprofago

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    Non posso che essere pienamente d'accordo con tutto quello che hai scritto. Compresi i punti e le virgole.
    Secondo me hai fatto una sintesi realistica di quello che è il mondo videoludico al giorno d'oggi. I giochi che valgono la pena di essere giocati ci sono ed escono continuamente. Come dici tu non c'è ragione di essere pessimisti.
    Quello che concordo con Mauriliano invece è l'enorme presa per il c**o che è l'intero mercato. Ormai l'intero settore fa girare un sacco di soldi, altro che cinema e musica. Non è più il passatempo preferito dei ragazzini dopo la scuola, è entrato in piena regola a far parte del settore di intrattenimento a livello globale e come tale si è adattato e continua ad adattarsi al modello di business di questo settore. A me dispiace vedere queste scene ridicole tra sviluppatori e publisher nelle varie conferenze dove si fanno i discorsi alla Steve Jobs, facendo il lavaggio del cervello delle masse e pompando l'hype a più non posso. Quello che mi da fastidio è che piuttosto che far girare i soldi tra chi i contenuti li crea, e sono loro quelli che dobbiamo ringraziare quando terminiamo un videogioco e possiamo dire che ci è piaciuto, si va a pagare e a ad incentivare tutta questa sceneggiata.

    Questo è un esempio di quello che dico. Due software house che hanno pubblicato capolavori e guarda come si sono, e ci siamo, ridotti?

    Come dici tu, il consumatore è libero di decidere. Infatti io non ho più aspettative per quanto riguarda questo settore. Mi limito ad informarmi, leggere recensioni, discuterne con altri appassionati come me e decidere liberamente quale gioco vale la pena comprare e quale no e mi sta bene così. Però non riesco a digerire il fatto di sapere di fare parte e contribuire, in un modo o nell'altro, a questa farsa.
    È come quando decine di milioni di persone fanno la fila in libreria, un luogo pieno di scaffali che racchiudono sapere, conoscenza, emozioni, vite, storie (quello che vi pare) per poi comprare (che ne so) cinquanta sfumature di grigio.
    E poi gli sviluppatori che rilasciano perle oggi saranno gli Obsidian e i Bethesda di domani.
    Mi rendo conto che alla fine sto parlando di acqua calda... così funziona praticamente qualsiasi settore.
    Forse prima non me ne accorgevo perché ero non ci capivo niente e non mi ponevo neanche il problema ma se oggi mi si chiede cosa ne penso dell'evoluzione del settore non posso che dire che questo: Molto meglio farsi una bella passeggiata... ;)

    P.S.: Rileggendo mi sembra di essere uno di quelli fissati con le scelte "alternative", contro i poteri forti, ecc... Non fraintendetemi eh :p
     
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  19. Varil

    Varil Livello 1

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    E volevo aggiungere anche, a completamento del mio post qui sopra, che non intendo dire che tutto ciò che è commerciale faccia schifo a prescindere, anzi. I bei giochi ci sono, e non necessariamente cercando nelle nicchie.
    Prendi The Witcher 3, o i recenti reboot di Doom, Wolfenstein, Tomb Raider, i più recenti e grossi DLC di The Elder Scrolls Online, Civilization VI, Dishonored 2. Giusto per citarne qualcuno. Tutti ottimi giochi, per non dire di più, e decisamente di successo a livello di vendite, e non certo produzioni indie.
     
    Ultima modifica: 7 Febbraio 2019
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  20. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    BRAFOH!
    [​IMG] ma non è che ci hanno separato alla nascita?
    (a parte che io sono più limitato perché non amo gli rts)
    e il tuo avatar l'avevo già riconosciuto e apprezzato
     
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