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La lingua italiana nei videogiochi

Discussione in 'Sezione generale' iniziata da f5f9, 15 Giugno 2020.

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  1. Jaxopo

    Jaxopo Livello 1

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    È vero molto spesso i giochi rpg e di nicchia sono trascurati dal pubblico italiano il che contribuisce a far pensare alla gente che i videogiochi siano solo sparatorie e corse in auto
     
  2. kara.bina

    kara.bina Livello 1

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    Non è né un diritto né un dovere, ma un venditore dovrebbe preoccuparsi di vendere, a tutti, e non solo a chi gli fa più comodo. Se l'italia non gli fa comodo come mercato e smette di preoccuparsi di vendere un determinato prodotto, che sia un videogioco o il grano, diventa razzista e pregiudizievole verso quella civiltà, che non è retrograda, né del terzo mondo, e pertanto si aspetta l'uguaglianza di trattamento. Se questa uguaglianza di trattamento non c'è, naturalmente la civiltà danneggiata potrà comportarsi come meglio ritiene opportuno per garantirsi quei beni che gli vengono negati. Scoppiano perfino le guerre per questi motivi. La questione è prettamente politica, per nulla legata alle ridicolaggini che credi tu.
    Prendi la ex Ilva, ora Arcelor Mittal che ogni 2x3 dice che vuole chiudere, licenziare, ecce ecc ecc, per cosa lo fa? perché gli fa comodo chiudere, perché gli fa comodo licenziare? O perché non gli fa comodo l'Italia? No, perché gli fanno comodo i privilegi che può ricattare al governo. Dietro ogni pagliuzza c'è una sfumatura politica, e nel mondo dei videogiochi non per niente diverso.

    Come no, esiste anche questo. Solo perché sono degli industriali pieni di soldi non significa che siano anche delle personcine a modo. Non puoi neanche immaginare quanta invidia arroganza c'è al mondo, quanti vecchi astii mai passati di moda.
    La maggiorparte degli italiani la pensa come te, non come me, quindi è sbagliato in partenza dire che gli italiani fanno le vittime e si sentono odiati come fossero la massa, la massa è quella che si lascia soggiogare, che compra e tace, che studia e impara l'inglese, ormai ci si cresce. Io faccio parte di un'altra epoca, l'inglese ai miei tempi non c'era, e quelli come me sono la minoranza. Ma non per questo non esisto e non ho il diritto di dire la mia. Ed è proprio in base all'età, che non mi fa né più sveglia né più furba, ma un filo più impegolata in quelli che io vedo come intrighi che mi fa dire e pensare ciò che dico e penso. e non c'è proprio niente di ridicolo!
     
  3. Ahriman

    Ahriman Livello 1

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    Ma per nulla. Ogni venditore ha il suo target di vendita sul quale lavora per fare il massimo guadagno. Pensare di poter/dover vendere a tutti è follia a meno che il bene che stai vendendo non sia di vitale importanza.

    Di nuovo mischi cose che non c'entrano nulla. Mischi videogiochi e grano come se avessero la stessa importanza e non è così. Parli di razzismo a casaccio: nel mondo si parlano 6000 lingue, si traducono quelle che ti portano più guadagno non quelle che ti sono più simpatiche.
    Se la civiltà interessata ha veramente un interesse per un particolare mercato lo favorisce o ci investe. L'italia ha quell'interesse? Per nulla. L'idea del First Playable Fund per dare 4 milioni agli svilupatori di videogiochi in Italia sta per essere buttato nel cesso, abbiamo ministri che ti dicono che se usi i videogiochi ti rincoglionisci. Di cosa stiamo parlando?! Guerra per la traduzione di un videogioco? Razzismo perchè non ti traducono il videogioco?! Per favore...
    E Ilva, Arcelor Mittal c'entrano come i cavoli a merenda... Società x che compra società y pensando di licenziare poi non può farlo e vien fuori un caso legale... Cosa cavolo c'entra con io, società, che non intendo spendere soldi in una traduzione perchè non ci guadagno? Per di più Arcelor Mittal vuole licenziare, non le interessa avere un esubero di dipendenti. Non sono un guadagno per lei se li deve tenere fermi 4 anni in cassa integrazione.

    Fammi un esempio. Dimmi chi ha rinunciato a guadagnare per antipatia con qualcuno. Al massimo può essere successo il contrario, voglio avere quello che hai tu e allora uso il razzismo come leva per prendermelo.

    Intendevo dire la maggior parte rumorosa. Le persone che scrivono sui forum, che usano i social, ecc. E cmq se un gioco non mi interessa non me l'ha ordinato il dottore di prenderlo e allora devo stare zitto e comprarlo. Non mi interessa? Non mi lamento e non lo compro. Questo perchè non è un bene di prima necessità. E non ti dico nemmeno compralo e studia l'inglese. Stiamo parlando di un passatempo, nel momento in cui lo sforzo per goderne supera il piacere fai benissimo a non comprarlo.

    Scusa, di che epoca fai parte tu? Perchè non è che 30 anni fa i giochi fossero in italiano eh?! Torment era uscito in inglese, poi guarda un pò aveva venduto bene e sai cosa hanno fatto quei "razzisti" di Black Isle Studios? Incredibile, hanno tradotto Baldur's gate 1 e 2. E sai chi distribuiva per la Black Isle? Interplay. Fandata da Brian Fargo. Lo stesso Brian Fargo di Inxile che ha smesso di tradurre in italiano. Ma sicuramente fra baldur's gate 2 ed adesso avrà sviluppato astio/razzismo verso l'Italia, è sicuramente più credibile della possibilità che in italia questo genere di giochi venda meno e non convenga investirci.
     
  4. alaris

    alaris Supporter

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    No BG è uscito prima di Torment ed era già tradotto in italiano...io ho lo scatolato dell'epoca.
     
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  5. kara.bina

    kara.bina Livello 1

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    Guarda che l'italiano non si parla solo in italia, ma in tante altre parti al mondo, in una, non ricordo quale, era, fino a pochi anni fa, la seconda più parlata. L'australia, si, ora ricordo, poi le hanno preferito il cinese e a seguire il cantonese. Purtroppo per noi, però, questi hanno anche dovuto imparare un altra lingua ed ecco che l'italiano va impoverendosi. Ma il punto non è questo, è che tutti i venditori, o almeno la maggiorparte, anche un minimo cercano di accontentare i propri clienti. Prendi le taglie forti da donna o da uomo che sia in abbigliamento. Anche li c'è una sorta di razzismo, ma in tutti i negozi, almeno un capo o due puoi trovarlo, poi che non ti piaccia è un altro discorso, ma comunque c'è. Invece, tornando all'industria dei videogame, ci sono industrie che non hanno proprio mai tradotto, quindi, non sapendo neppure se avessero avuto o no mercato. Questo si chiama pregiudizio.
    come faccio a farti un esempio? non è che si mettono a sbandierare i loro peccati. Prendiamo, per fare un semplice esempio, ubisoft, che traduce a saltoni, un gioco si e uno no, per non aver tradotto una serie di Anno sono stati etichettati in tutte le forme, e non a torto secondo me, e neppure secondo loro visto che comunque il tutto ha avuto un esito poi positivo per i giochi usicti dopo. Perché ci fecero proprio la figura dei razzisti.
    Nella parte rumorosa dovresti mettertici tu e tutti quelli come te che incomincoate be prima di quelli come me a ripetere sempre la solita solfa che l'italia non è un mercato valido, ed è anche per colpa tua e di quelli come te che non si cava un ragno dal buco. Noi ci dobbiamo adeguare per forza a chi fa la voce più grossa e voi non ci aiutate proprio per niente! Sappilo. E non è che faccio benissimo a non comprarlo, è che io l'inglese non lo capisco quindi sono obbligata, fa altri, a non poterne godere. Però, permetti che se qualcuno fa la traduzione amatoriale io sono disposta a dargli sottobanco il 20 euro per lo sforzo e a prendermi per altre vie, ben poco legali, il gioco? A sfregio dei produuttori? No? Non importa, lo permetto io e tanto basta.
    Ad agosto faccio 60 e tutti questi giochi di cui ogni volta vi riempite la bocca, giochi di altra epoca definiti eccezionali, io non li ho mai giocati, non potevo. Oggi è diverso? E mica tanto, vuoi per una cosa vuoi per un altra siamo sempre li, non mi sono mai elevata dal mio status sociale, ma, di nuovo, eppur esisto, eppur ho le mie idee, giuste o sbagliate che siano.
    Non faccio "quasi" mai la parte della rumorosa, quasi.
     
  6. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    Aaah... la traduzione di Oblivion. Che ricordi.
    Il saluto delle guardie "Hello there" tradotto in "Ciao lì".
    La rovina ayleid di "Culotte" tradotta come "Gonna-Pantalone".
    Erano bei tempi...


    Io capisco che a volte vogliamo sfogare la rabbia per non avere la traduzione in italiano di alcuni titoli. Però non ditemi che pensate veramente che non vengono tradotti perché gli stiamo antipatici.
    Chi investe centinaia di migliaia di euro per rilasciare un prodotto deve fare delle scelte e se si fanno due conti e vedono che localizzare nella nostra lingua rappresenta un alto rischio allora state pur certi che anche se sono amanti della pizza e del bel paese non lo traducono lo stesso il gioco.
    Guardate come esempio Gamera Intercative che è una software house italiana indipendente attualmente a lavoro su Alaloth, titolo per il quale stanno investendo molto sia a livello di marketing che per collaborazione. Basta citare il fatto che hanno lavorato insieme ad Avellone per quanto riguarda il background narrativo.
    Tuttora un'eventuale traduzione italiana non è stata ancora annunciata e per i soliti motivi difficilmente ci sarà.
    Anche nel topic dedicato qui sul sito, alle numerose domande sulla presenza della lingua, hanno risposto che non dipende da loro e non possono fare niente a riguardo.

    Può non piacere, ma quando un titolo non viene tradotto nella nostra lingua è perché chi si deve occupare della localizzazione si fa una stima dei costi di traduzione, fa una stima delle vendite del titolo nel nostro paese e se secondo loro non vale la pena tradurre il gioco allora il gioco non verrà tradotto. A me pare piuttosto semplice.
     
  7. Ahriman

    Ahriman Livello 1

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    Mi devo essere confuso con l'ordine in cui ne sono venuto a conoscenza. Errore mio.

    Cioè Alaloth non sarà tradotto in italiano?! Peccato, lo davo per scontato... :(

    Non cercano di accontentare nessuno, cercano di vendere. Aumentando il numero delle persone con una taglia forte aumenta anche la presenza di vestiti per loro... Ma di nuovo: non è razzismo, quello è un'altra cosa...

    Quindi non hai un'esempio... E l'unico che tiri fuori è ubisoft che traduce tutto (addirittura doppia)?! Ok...

    Guarda che a pagare i traduttori amatoriali in caso di mancata traduzione mi trovi in prima fila, eh. Non sono contento se la traduzione non c'è. Sono deluso, ma non arrabbiato perchè non sono appettibile come target.
    Sono contrario invece a prendere il gioco per vie ben poco legali. Se un produttore non ti fa la borsa rossa non è che decidi di rubargli quella gialla... Giustifico la pirateria sotto una certa età, la capisco anche e la considero quasi positiva per l'industria, oltre una certa età penso che siano solo scuse.

    Ecco, io ad agosto ne faccio 40 quindi ci separano solo 20 anni, se non ci sono altri limiti se non la lingua teoricamente dovresti aver potuto giocare tutto o quasi quello che ho giocato io, perdendoti solo alcune cose che comunque ho perso anch'io, perchè difficilmente 20 anni fa avevo voglia di scontrarmi con l'inglese, cosa che succede ancora oggi. Tante volte mi capita di prendere un titolo e di iniziarlo per poi arenarmi o volermelo godere bene (tipo pathfinder) e sperare in una traduzione.
     
  8. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    Non ho detto che non sarà tradotto in italiano, ma al momento l'unica lingua ufficiale è l'inglese e alle domande degli utenti qui sul forum hanno risposto che un'eventuale localizzazione in italiano non dipende da loro.
    L'ho portato come esempio proprio perché si tratta di sviluppatori italiani e quindi tutto il discorso sull'antipatia e pregiudizio all'interno del settore nei confronti del nostro paese non ha alcun senso.

    @kara.bina tu parli di pregiudizio o addirittura di razzismo facendo anche esempi che non hanno senso. Se in un negozio non ci sono abiti che vanno oltre la XL non è discriminazione, evidentemente non hanno tutta questa richiesta o addirittura le firme trattate dal negozio non fanno proprio quelle taglie. Se un negoziante dovesse trovarsi ogni giorno clienti che chiedono taglie forti prima o poi capirà che gli conviene ordinare qualche pezzo di quel tipo... alla fine vuole guadagnare, mica è scemo. Se poi le firme che ha in negozio non ce l'hanno amen.
    Il pregiudizio o il razzismo c'è se all'ingresso trovi un cartello con scritto "Vietato l'ingresso agli obesi".
    Lo stesso per quanto riguarda i videogiochi. Se non localizzano un videogioco in italiano lo fanno perché pensano che a loro non conviene. Se lo vendessero in tutto il mondo tranne che in Italia allora sarebbe degli st***zi come dici tu.
    Come dicevo prima, capisco il sentimento e lo condivido. Io non ho problemi a giocare in inglese ma ci sono parecchi giochi che vorrei giocare e non ho per niente voglia di farlo senza una traduzione. Senza contare poi la differenza che c'è nel giocarli in italiano piuttosto che in inglese.
    Però non bisogna per forza pensare che ci sia qualcuno di malvagio che si fa beffe di noi e che è la causa di tutti i mali.
    Se in Italia determinati tipi di giochi si vendono poco o non si vendono per niente difficilmente verranno tradotti.
     
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  9. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    :emoji_alien: ideona! prendiamo le statue dei manager di paradox, le imbrattiamo e poi le abbattiamo! :emoji_smiling_imp:
    nel frattempo boicotterò questo gioco qui, ma solo perché non c'è il doppiaggio in italiano :emoji_robot:
     
  10. Oretel

    Oretel Livello 1

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    A me dispiace soprattutto per Paradox perché fanno dei bei giochi fra strategici ed rpg (in questi ultimi in genere fungono da publisher). Per esempio Vampire The Masquerade Bloodlines 2 mi piacerebbe giocarlo ma ho problemi con l'inglese parlato.. Per esempio Torment Tides of numenera non mi ha dato grossi problemi perché i dialoghi erano scritti e li mandi avanti tu volontariamente. In Vampire invece vanno avanti da soli e non vorrei poi perdermi dei dialoghi importanti perché non li riuscirei a seguire.
    È davvero un peccato, spero che prima o poi ci ripensino e diano una possibilità anche a noi di avere un loro titolo localizzato, anche solo per provare a vedere quante copie in più venderebbero. Perché secondo me senza localizzazione un gioco vende decisamente di meno in quel determinato paese..
     
  11. kara.bina

    kara.bina Livello 1

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    Si, ragazzi, lo so, sono discorsi triti e ritriti. Ogni volta che si apre un topic di questo tipo i discorsi sono sempre gli stessi, mai nessuno che provi ad alzare un poco il tono. Parete tutti degli zombi caspita!
    Il punto è che se qualcuno prova ad alzarlo il tono, in genere si va a finire in polemica, a volte anche pesante, forse è per questyo che non si ha più voglia neppure di provarci.
    Prendiamo ad esempio quei geni di Divinity, ben due giochi gli hanno tradotto a costo zero, questo non è un approfittarsene?
    E guarda, non dico altro perché solo questa frase so essere una polveriera.

    E di casi del genere ce ne sono, anche per la Paradox, non vengono forse tradotti amatorialmente i loro giochi?
    Su dai, non ditemi che non centra la politica, l'antipatia, o il "ce l'ho solo io", in molti casi è invece proprio così secondo il mio sentire, e non mi hanno mai dato modo di pensarla diversamente
    Sono i peggiori!
     
  12. andrea100

    andrea100 Livello 1

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    pure vampire the masquerade bloodlines 2 niente italiano.

    La gente se ci sta subs ita non dico doppiaggio i dev ne venderebbero di più.
     
  13. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Sì, Vaticano, San Marino, Canton Ticino e Istria.
     
  14. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    E secondo te perchė ogni volta che si alza il tono va a finire così?
    Se pensi che sia ingiusto o immorale che un titolo non venga tradotto in italiano non penso che troverai una soluzione facendo firmare petizioni o scatenando rivolte a suon di post in un forum. Il motivo è economico e solo se prevedono di vendere molto allora investiranno di più in altre localizzazioni.

    Provare a fare, cosa?
    Qui sul sito ci sono team di traduttori che hanno rilasciato traduzioni per una miriade di titoli e ce ne sono altrettanti in giro che lo fanno. Attualmente questo è l'unico metodo attivo che può risolvere il problema dei giocatori che possono giocare solo in italiano. Non ce ne sono altri per quanto mi riguarda. Quindi direi che qui ci si impegna fin troppo. ;)

    Non te la prendere, eh. Io ti capisco, ma illudersi che ci sia un complotto contro la lingua italica e fare la voce grossa non cambia la situazione e porta l'intera discussione verso una strada senza senso e surreale. Poi è normale che va a finire sempre così quando si toccano certi temi. Può essere uno sfogo... ma niente di più.
     
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  15. kara.bina

    kara.bina Livello 1

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    Qualcuno direbbe: Freddo (cinico) ma giusto.
    Però, se neppure tra noi italiani ci crediamo la strada è davvero in salita come appare
    Come ho detto, ogni discussione è così, può sembrare che ogni volta mi scaldi a parlare di questo argomento, ma in fondo è, come per voi, sempre dire e ridire le stesse cose e con la stessa tonalità. Monotona, noiosa, ripetitiva, che non aggiunge nulla e, soprattutto, non fa cambiare idea
     
  16. PRobbia

    PRobbia Livello 1 LiberaPay Supporter

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    Una prova recente, più o meno visto che parliamo già di 5 anni fa, è stata fatta con Pillars of Eternity, probabilmente perchè era tutto a spese di Obsidian e perchè era uno degli obbiettivi del Kickstarter. Il fatto che Tyranny, sempre pubblicato da Paradox, non sia stato tradotto mi fa pensare che alla fine le vendite non siano state tali da invogliarli a investire nella nostra lingua.
    Concordo con chi dice che è una questione di soldi, se fossimo un mercato davvero redditizio, antipatia o no, non si farebbero problemi a tradurci i giochi.
    E mi dispiace dire questa cosa visto che sono il primo che gioca quasi solo in italiano!
     
  17. Harkles

    Harkles Livello 1

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    C'è stata una discussione simile sul forum di steam per quanto riguarda la traduzione mancante di pathfinder, tra le varie questo commento in particolare mi colpì parecchio:

    "Rispondo solo per dire una cosa: sono uno sviluppatore di videogiochi italiano che lavora in un team italiano, e neanche a noi conviene veramente tradurre un gioco in italiano. Il ragionamento "una traduzione porta vendite, quindi stanno buttando soldi nel cesso" è purtroppo fallace: per quale motivo un publisher così importante si priverebbe di soldi facili? Perché questi soldi facili non esistono, i videogiochi in Italia non vendono bene, soprattutto se togliamo i tripla A dal discorso. Se non conviene neanche agli italiani tradurre i giochi in italiano nonostante la relativa semplicità (sì, tradurre, in molti lavorano direttamente in inglese), figuriamoci a team non madrelingua.

    Inutile prendere il gioco e lasciare una recensione negativa, la cosa non sortirà alcun effetto se non il danneggiare gli sviluppatori rendendo ulteriormente più difficile la possibilità di vedere un giorno una traduzione. Se il gioco ha più di un milione di parole al suo interno, i costi di una traduzione potrebbero aggirarsi facilmente tra i cento e duecentomila euro (di sola traduzione, testing e coding aggiuntivo esclusi), il che significa che per rendere la manovra commercialmente valida il gioco dovrebbe vendere almeno 10'000 copie in italiano per rientrarci dei costi. Posto che per questo genere l'Italia è un mercato molto meno importante di altri, per i quali Pathfinder non è localizzato, è facile capire come l'intera manovra non sia esattamente una priorità.
    Per quanto possa dispiacere, piuttosto che arrabbiarvi mettetevi nei panni di chi ha investito in questo titolo e degli sviluppatori che ci lavorano. Con gli stessi soldi che servirebbero per localizzare il gioco in italiano gli sviluppatori possono tenere in piedi l'azienda per un anno intero, considerando i costi del lavoro in Russia.

    Continuare a piratare i giochi o a protestare come se si fosse ricevuto un incredibile torto non cambierà di certo la situazione, poiché tanto più il mercato videoludico italiano diventerà secondario, tante meno localizzazioni si vedranno in giro."
     
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  18. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    Ammesso che sia realmente uno sviluppatore o no, questa è la situazione attuale per quanto riguarda la localizzazione nella nostra lingua.
    Una traduzione professionale costa e chi fa un investimento, se ha un minimo di buon senso, fa delle valutazioni prima. Se devi pubblicare un gioco e i dati di vendita nel nostro paese non sono incoraggianti chi te lo fa fare a prenderti un rischio simile?
    Anche il discorso di lasciare valutazioni negative mostra quanto sia inutile se non deleterio manifestare il dissenso vendicandosi sugli sviluppatori. Alla fine è una bambinata che serve soltanto ad aggiungere ulteriori ostacoli ad un'eventuale localizzazione.
     
  19. baarzo

    baarzo Supporter

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    Però se devi spendere 200000€ hanno ragione ma devono cercare anche altre strategie per spendere di meno volendo rivolgendosi a team amatoriali che di solito lavorano gratis
     
  20. Metallo

    Metallo Saprofago LiberaPay Supporter

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    Un team amatoriale non può garantire di rispettare scadenze, di essere fedele al contenuto o addirittura di portare a compimento il lavoro. Quale azienda seria "ingaggerebbe" un team amatoriale per il proprio prodotto.
    Se un team amatoriale si propone di tradurre un gioco gratuitamente dopo il rilascio non credo che qualcuno rifiuti la proposta facilmente, a meno che non ci siano delle clausole che lo vietano in base al contratto firmato con il publisher.
    Ma poi che figura ci fa un'azienda sul lato professionale se lascia al caso una cosa simile. Potrebbe essere un'ottima traduzione come una traduzione fatta con Google Translate.
    E se poi accettassero? Sarebbe sfruttamento come minimo, come se non ce ne fosse già fin troppo nell'industria videoludica. Per non parlare poi delle proteste sacrosante da parte di chi il traduttore lo fa per mestiere.
    I problemi non si risolvono mettendo delle pezze.
    Per me la traduzione amatoriale è l'unico modo che permette ad alcuni giocatori di giocare un titolo, ma non è la soluzione del problema. Magari grazie a quella traduzione alcuni giocatori si appassioneranno ad un genere e inizieranno ad incrementare le vendite di quel tipo di titolo e in futuro i publisher penseranno meglio se investire o no nel nostro paese... appunto, magari.
    In qualsiasi investimento c'è sempre un rischio e quando ci si basa solo sui magari o i forse... c'è poco da fare.
     
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