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TOPIC UFFICIALE Game of Thrones

Discussione in 'RPG World' iniziata da f5f9, 15 Aprile 2011.

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  1. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    Intervista al project manager di A Game of Thrones

    Da Game Banshee ci arriva qualche ulteriore anticipazione su questo interessante RPG, prossimo venturo, di Cyanide ispirato alla celeberrima saga di romanzi fantasy “A Song of Ice & Fire” di Gorge R.R. Martin. Eccone i punti salienti:

    [​IMG]

    I primi contatti con George RR Martin, tramite il suo agente, risalgono a sette anni fa….Nel frattempo abbiamo prodotto “Loki”, il nostro Action RPG:...Per questo nuovo lavoro abbiamo scelto, come motore grafico, l'Unreal Engine 3.

    L'avventura è iniziata due anni fa… l'RPG sarà sviluppato in Francia mentre all'RTS provvederà il nostro studio a Montreal in Canada. Puntiamo a finire il gioco di ruolo entro la fine di quest'anno.

    Abbiamo speso molto tempo a pensare come avremmo strutturato il gioco, perché volevamo che riflettesse la particolare struttura dei libri. Tuttavia, non abbiamo voluto semplicemente usare il contenuto dei libri per fare un videogioco, in quanto la maggior parte dei lettori (che sono milioni) non sarebbe molto motivata a rivivere una storia che già conoscono.

    [​IMG]

    Abbiamo due "eroi" e, durante la narrazione, si passerà dall’uno all’altro. Il giocatore dispone, quindi, di più finestre sul gioco per visualizzare storie diverse.

    Stiamo lavorando su una trama lineare, in cui i nostri due personaggi principali hanno il proprio specifico ruolo. Questo non deve far pensare di avere vincoli stretti. Se una storia vuole essere coerente, è necessario che lo siano gli avvenimenti individuali. I due personaggi hanno mentalità molto ben definite e questo influirà sui loro rapporti.. Naturalmente, il giocatore potrà personalizzare l'equipaggiamento e gli attributi dei personaggi e farli evolvere a seconda delle sue scelte.

    Lo stesso discorso vale per la trama: è impossibile offrire un'avventura epica se il gioco si svolge in un mondo aperto. Possiamo conferire profondità alla narrazione solo se ci affidiamo a un percorso lineare. Comunque il giocatore sarà in grado di assumere scelte vitali nei momenti chiave e non sarà prigioniero della struttura del gioco.

    Per quanto riguarda la giocabilità intendiamo fare un RPG molto tattico. Ecco perché, in combattimento, avremo una situazione di slow motion durante la quale si potranno scegliere le abilità da usare.

    [​IMG]

    I romanzi di Gorge R.R. Martin (nella foto) sono pubblicati in Italia da Mondadori.

    La lavorazione del gioco è appena iniziata e, quindi, non si hanno ancora notizie né di quando sarà distribuito, né delle piattaforme supportate. Ma lo terremo d'occhio, vista la nobiltà delle sue origini letterarie.
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 10 Febbraio 2012
  2. _Giku.Pain_

    _Giku.Pain_ Livello 1

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    Carina l'idea dei due personaggi ma devo dire che è troppo semplice parlare così e strutturare i giochi in questa maniera.

    Preferirei un impegno maggiore che la ricerca di giustificazioni a un lavoro che da quello che vedo sta partendo già col piede sbagliato.
     
  3. edward-vlad

    edward-vlad Ex staff Ex staff

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    Quoto, non mi ispira più di tanto questo progetto, anche se amo alla follia le cronache. Comunque posso capirli benissimo ... il successo della saga di martin si basa molto sulla storia epica ... vediamo cosa riescono a tirar fuori. Mi sarebbe piaciuto di più però un bel open-world, sempre però legato alla storia creata da martin (anche se è talmente lunga che ne verrebbe fuori qualcosa di enorme ...) ... Mi sarebbe piaciuto moltissimo poter esplorare i Sette Regni con le loro ambientazioni varie e fantastiche ...
     
  4. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    Re: Intervista di Game Banshee a Thomas Veauclin, project ma

    è l'annoso problema di far combaciare un impianto narrativo robusto col free roaming

    in realtà, conosco almeno due giochi in cui l'operazione è riuscita benissimo: morrowind e outcast

    ma è estremamente difficile

    se si vuole una "storia con gli attrbuti", l'impostazione story driven è sempre più diretta
     
  5. Quasar

    Quasar Livello 1

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    Re: Intervista al project manager di A Game of Thrones

    più che focalizzarci sulla storia, benchè guidata o meno io mi focalizzerei sulla scelta di gestire i combattimenti in base a turni prefissati, usando la pausa e scegliendo le abilità e poi sulla scelta di narrare una ma bensi due storie, co pg diversi; e perchè no? farli evolvere diversamente anche nella morale (chissà quante scelte, e sopratutto quante ripercussioni) !!!

    a mio modo di vedere è già una gran cosa; restituire quel fascino che avevano gli rpg a turni classici adoperando linee narrative diverse :D
     
  6. _Giku.Pain_

    _Giku.Pain_ Livello 1

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    Stiamo a vedere come si evolve la cosa. Un'altra cosa che però è da apprezzare è l'uso dell'Unreal Engine 3 che è un motore che io credo adatto agli RPG, non so perchè appena l'ho visto l'ho immaginato su un gioco del genere. Ma la domanda che mi sorge è: Ma quello mostrato in foto è l'UE3? Spero proprio di no perchè non ha davvero nulla a che vedere con l'UE3 che ho visto nei video!
     
  7. Emelos

    Emelos Editore Editore

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    Penso proprio di sì invece, le tonalità di marrone e l'uso smodato di effetto blur mi ricordano proprio l'UE anche se la qualità di modelli e texture non è proprio eccezionale.

    Sul fatto che sia adatto a fare RPG dipende. Sicuramente quelli con ambienti limitati, i free-roaming decisamente no.
     
  8. _Giku.Pain_

    _Giku.Pain_ Livello 1

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    Infatti i modelli e texture intendo... sono davvero scarni.

    Beh si ovvio per un free-roaming questi tipi di engine non vanno affatto.
     
  9. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    tieni anche conto che sono gli unici screens usciti del gioco e che il tutto è ancora in fase embrionale
     
  10. _Giku.Pain_

    _Giku.Pain_ Livello 1

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    Ma ovviamente... Ci mancherebbe solo che fosse quella la resa della versione finale... Vabè continuiamo a seguire con interesse. [smilie=icon_megagrin.gif]
     
  11. Cem

    Cem Bambola di pezza Ex staff

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    Da RPG France un'anteprima esclusiva dell'RPG "A Game o

    RPG France ha avuto l'opportunità di assistere a un'anteprima dell'RPG tratto dalla famosa opera di George R.R. Martin "A Game of Thrones" in lavorazione presso la francese Cyanide.

    Eccovi la mia traduzione in italiano:

    Il nome Game of Thrones non dovrebbe esservi sconosciuto. Questa serie di romanzi scritta da George RR Martin, infatti, è un vero best-seller tradotto in oltre venti lingue e recentemente adattato in serie TV dalla HBO.

    Lo studio francese Cyanide ha acquisito la licenza esclusiva dei libri ed ha quindi numerosi progetti in produzione. Il loro studio canadese si sta occupando di un RTS, Genesis, mentre il gioco che siamo riusciti a scoprire presso lo studio di Nanterre (vicino a Parigi, ndt) è, come ci si potrebbe aspettare, l'RPG Game of Thrones, che si svolge durante gli eventi del primo volume USA, vale a dire in parallelo ai primi due volumi pubblicati in Francia.

    La prima osservazione, una volta che il gioco è incominciato, è che offre un'estetica diversa da quella della serie televisiva. Per la cronaca, sembra che Cyanide abbia ottenuto i diritti sui libri di Martin, non sulla serie TV. Tuttavia è stato firmato un accordo con la HBO per consentire agli sviluppatori di prendere un paio di immagini della serie.

    La base della sceneggiatura e la prima fonte di ispirazione sono così i libri, il che permette di avvicinare il gioco il più possibile al mondo creato dall'autore americano. E questo – da ciò che abbiamo visto – è una gran cosa.

    Il gioco ha un atmosfera scura e molto realistica nei paesaggi, che ricorda immediatamente il medioevo e, naturalmente, i romanzi. Dovete sapere sapere che questo mondo creato da Martin è, all'inizio della saga, molto vicino al medioevo europeo, con pochi elementi fantasy. Questi elementi sono parte dell'universo, ma all'inizio della storia la magia (e tutto ciò che ne consegue) è quasi totalmente scomparsa dal mondo di Westeros e persiste solamente in un particolare sistema di credenze (antichi culti religiosi...).

    Questo è quello che troviamo anche nel gioco, ed è davvero una ventata di aria fresca dal momento che la maggior parte degli RPG sono pieni di mostri fantastici di tutti i tipi (elfi, orchi, ecc ...) e sviluppano mondi in cui luoghi comuni abbondano.

    La grafica, da un punto di vista estetico, ci ha davvero entusiasmati, e l'aspetto tecnico è molto pulito. Il gioco è basato sull'Unreal Engine e funziona su Direct X 9.

    La versione presentata non è la più recente, aveva ancora alcune mancanze da completare, come alcuni problemi nell'illuminazione, nella sincronizzazione del labiale con il parlato e la mancanza di alcuni personaggi. Tuttavia, i modelli dei personaggi principali sono impressionanti, sia per i volti (magnifici) sia per l'abbigliamento particolarmente azzeccato (armature e vestiti), inoltre il gioco gira con un frame rate solido. L'arredamento e gli interni sono stati forse meno impressionanti, ma è difficile da giudicare poichè la versione provata è ben lungi dall'essere completa. Tuttavia, il gioco ha un cachet artistico vero e proprio, che fa venir voglia di immergersi in questa avventura.

    La grafica è buona, ma in un RPG il gameplay e la narrazione sono atrettanto importanti, se non di più.

    La storia è raccontata in un modo piuttosto originale per un RPG, dato che il gioco sarà suddiviso in capitoli. Finora, non ci sono grandi sconvolgimenti nella trama. Ma gli sviluppatori hanno messo in chiaro che sono fan della saga, e questo li ha spinti a cercare di ottenere la licenza. E per rimanere fedeli ai romanzi hanno dato al loro gioco lo stesso taglio dei libri. Ogni capitolo, richiederà da una a tre ore di gioco (moltiplicate per quindici capitoli) e sarà basato su un personaggio. Nei libri i personaggi sono molto numerosi. Gli sviluppatori stessi hanno deciso di creare due protagonisti, così potremo giocare alternandoli. La particolarità della cosa è vivere in due avventure parallele, giocare con due personaggi singolarmente diversi, e concludere i capitoli con dei cliffhanger (finali aperti a nuovi eventuali sviluppi, ndt.), proprio come nel libro.

    Il primo personaggio è Mors, un veterano della guardia notturna, piuttosto scontroso e molto vendicativo. Il secondo, Alester, è un arrogante sacerdote di nobili origini. Personaggi differenti significano gameplay differenti. E si scopre che i due protagonisti hanno competenze molto specifiche, ciascuna con un albero di abilità appositamente progettato. Morse ha la capacità di proiettare la sua mente nel suo compagno animale, un segugio ( un aspetto "magico" della saga che i giocatori possono ritrovare nei romanzi). Questo ci permette di prendere il controllo del cane per percorrere passaggi obbligati (superare una trappola, per esempio) e consente di sfruttare la sua capacità di fiutare e di seguire le tracce. Anche se l'inseguimento che ci è stato presentato ha avuto luogo in un castello, e quindi un ambiente chiuso, gli sviluppatori ci hanno assicurato che altri richiederanno l'esplorazione anche all'aperto.

    Alester ha accesso ad una sorta di magia che può permettergli di rendere fiammeggiante la sua arma o di attivare determinati oggetti che a volte possono aprire nuovi passaggi. L'esplorazione è molto importante nel gioco.

    Thomas Veauclin , direttore artistico a capo del progetto, ci ha anche anche parlato di altri capolavori della narrazione. Cita come punti di riferimento Knights of the Old Republic e Planescape Torment e più recentemente Mass Effect. Il gioco si basa su una storia forte che è il vero filo conduttore che dà al giocatore la voglia di andare avanti. Ci saranno anche missioni secondarie, ma la volontà è quella di creare una storia che dipenda dalle nostre scelte e che incoraggi il giocatore ad andare avanti. Gli sviluppatori hanno comunque detto che, anche se il gioco è diviso in capitoli, sarà possibile tornare indietro. La narrazione si basa sulle nostre scelte e si evolve di conseguenza. Queste scelte a breve o lungo termine influenzeranno principalmente i dialoghi. Questi sono presentati sotto forma di una ruota di dialogo, si potrebbe paragonare a quella vista in Mass Effect, ma le frasi visualizzate rivelano i pensieri del nostro personaggio, non quello che dirà. Così, Mors, con una personalità più incisiva, sarà capace di dire le cose chiaramente mentre Alester invece giocherà la carta della diplomazia. Inoltre, quando il giocatore ha due personaggi nella sua squadra, le opzioni di dialogo vengono visualizzate per ciascuno di essi, offrendo ancora più alternative. I dialoghi sono ben scritti e aderiscono perfettamente allo spirito del libro. Così troviamo questo lato "crudo" nelle risposte e le scelte lasciate ai giocatori spesso si rivelano decisive. Per esempio, Alester, di ritorno nel feudo del padre che deve ereditare, deve scegliere se cedere le scorte di cibo immagazzinate nel castello agli agricoltori che stanno morendo di fame o, al contrario, resistere e mostrarsi insensibili alle loro richieste al fine di mantenere una buona reputazione presso la nobiltà. In un altro esempio, Mors potrà esserè segnato per il resto dell'avventura a seguito di una precisa scelta.

    Piccolo chiarimento sulla localizzazione: i dialoghi saranno completamente doppiati in francese, inglese, tedesco e spagnolo.

    Infine, l'ultimo pilastro di questo gioco consiste nelle meccaniche dei combattimenti e dell'avanzamento di livello dei personaggi, elemento tipico di ogni buon RPG.

    Per ammissione degli sviluppatori, il gioco è un RPG "vecchia scuola". Noi non siamo completamente d'accordo, nel senso che il gioco non è un RPG in due dimensioni con visuale isometrica, come Baldur's Gate e compagnia. Tuttavia è un buon RPG all'antica ed è bello da vedere. I combattimenti si basano su un sistema di pausa attiva. Durante questa pausa, il giocatore può accedere al menù delle abilità del suo personaggio che appare sotto forma di una ruota. Si possono "riempire" fino a tre slot con le azioni che il personaggio compirà una volta ripreso il gioco. Si può, passare in qualsiasi momento da un personaggio all'altro per assegnargli nuove azioni da compiere perché, è bene ricordarlo, Mors e Alester sono fondamentalmente differenti. Questo dà al gioco un vero e proprio elemento strategico lontano dai sistemi di combattimento più orientati all'azione. Le differenze tra i due protagonisti si trovano naturalmente nelle rispettive schede dei personaggi e nella loro abilità nel combattimento. Sylvain Séchi, lead designer, ci ha mostrato diverse battaglie in diretta e ha colto l'occasione per mostrarci l'interfaccia che ci è sembrata pulita e leggibile. Ogni personaggio ha accesso a tre classi all'inizio del gioco, che influenzeranno le competenze e le abilità di combattimento. Oltre alla scheda del personaggio con le caratteristiche, gli eroi hanno ciascuno tre alberi delle abilità distinti. Il primo per le abilità passive, il secondo per le abilità di combattimento e il terzo specifico per ogni personaggio. Per esempio, in quest'ultimo albero possiamo migliorare la capacità di Mors di dare ordini al suo cane, che sarà un valido alleato in battaglia.

    Il gioco presenta tre livelli di difficoltà ed è anche molto flessibile in termini di salvataggi dato che il giocatore ha la possibilità di salvare il gioco quando vuole, anche se, in alcuni passaggi, si attiverà un salvataggio automatico.

    L'universo creato da George RR Martin è complesso e mette in scena molti personaggi immersi in intrighi con più diramazioni. Anche se la storia del gioco è parallela a quella del romanzo ed è ambientata nello stesso mondo, non ne è un rifacimento. Quindi gli sviluppatori hanno cercato di creare un buon codex così che i giocatori possano saperne di più sui personaggi (sia quelli del romanzo sia quelli nuovi), sui luoghi, sulle casate (le grandi famiglie), e sui vari eventi che si svolgono altrove. Inoltre, dal momento che ci alterneremo tra due personaggi, avremo a disposizione diversi modi per ricordarci le quest a disposizione di entrambi gli eroi.

    Ultimo punto: gli sviluppatori, pieni di idee, progettano di estendere l'esperienza con DLC che, ci promettono, saranno di qualità, con un reale impatto nella storia e non semplici quest utili solo per aumentare le ore di gioco artificiosamente. Solo il tempo ci dirà come realmente sarà, ma tutto ci porta a credere che queste non sono parole a vuoto.

    Per concludere, il gioco ci ha lasciato un'impressione più che positiva. Con il suo universo oscuro e maturo, la sua narrazione originale e fedele all'opera letteraria (l'autore ha personalmente approvato la sceneggiatura), una storia di una trentina di ore con scelte e conseguenze visibili e un sistema di combattimento che fa pensare ad un ritorno alle origini, in mezzo a tanti action-RPG dove picchiare senza troppi fronzoli ha la precedenza sul resto, vogliamo credere che Game of Thrones, gioco fatto da veri appassionati, non sia né più né meno che il ritorno del gioco di ruolo come ci piace.

    Il responso al primo trimestre di 2012 su PC, Xbox 360 e PS3.

    Ringraziamo anche Felix Rimbeaux per la sua ospitalità.
     

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  12. mingo

    mingo L'Oracolo Bergamasco

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    Grazie Cem , ti voglio bene :D avevo già letto di un rpg basato dalla serie di Martin . L' UE non è il motore grafico di Oblivion ? Se poi la trama rispecchia in pieno la storia dei vari libri la grafica passa in secondo posto , comunque da questi screen , vedo che hanno mantenuta l'aria dark della serie , e ciò è mollllto buono ;)
     
  13. Cem

    Cem Bambola di pezza Ex staff

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  14. Emelos

    Emelos Editore Editore

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    No, quello è il Gamebryo. L'Unreal Engine è il motore grafico di mezzo parco titoli delle attuale generazione di console. Mass Effect, Gears of War, Alpha Protocol, Batman AA, Unreal Tournament ecc.

    Solido e ben rodato quindi. Richiede inoltre poche risorse ai PC.

    L'unica cosa che mi lascia perplesso è la presenza di ben 15 capitoli. Sono dannatamente tanti e rischiano di spezzare la narrazione oltre a farmi pensare che la componente action non sarà proprio limitata...
     
  15. Darkgondul

    Darkgondul Belva delle segrete Ex staff

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    Questo titolo mi sta interessando un botto con tutte queste atmosfere, però vorrei prima o leggermi i romanzi (impresa non facile perché non so da che sito affidabile acquistarli senza che esca con qualche magagna d'abbonamento, anzi se qualcuno può indirzzarmi un buon sito per gli acquisti cartaceii avrei un bel po' di romanzi da prendere e chiedo grazie in anticipo) o guardare la serie tv che a quanto pare daranno in italia tradotta totalmente su sky questo autunno, ma non ho sky (-.-).
     
  16. Emelos

    Emelos Editore Editore

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    Feltrinelli? In Italia i libri pubblicati sono 9. In realtà l'autore ne ha pubblicati 4 da 800-1000 pagine l'uno ma la Mondadori si è sentita in dovere di lucrarci ulteriormente spezzandoli in due o in un caso in tre. Costano mediamente 9-10 euro l'uno di copertina ma ci sono tante promozioni per cui li trovi a 7-8 o offerte del tipo 3x2.

    Fanno parte della collana "Oscar Mondadori", la versione economica. So che negli ultimi mesi hanno pubblicato un mega mattone che mi pare raccolga i primi 4-5 e viene sui 20/25 euro ma non conosco l'edizione. Credo sempre Mondadori.

    Il vero schifo è che verso il 6-7 sembra che la storia per certi versi punti al suo finale invece negli ultimi due si riaprono completamente i giochi e rimani di sasso dato che anche il modo di narrare le vicende subisce una variazione notevole rispetto ai primi volumi. Quest'autunno dovrebbe uscire in america il sesto volume che ovviamente sarà sdoppiato qui da noi.
     
  17. edward-vlad

    edward-vlad Ex staff Ex staff

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    Ti consiglio caldamente, come di sicuro farà mingo, sia di leggerti i libri (io personalmente li compro su ibs, non c'è nessun abbonamento ... ma bada che sono tanti xD) e di guardarti la serie TV, per cui trovi un topic apposito tra me e il buon vecchio mingo qui.
     
  18. Darkgondul

    Darkgondul Belva delle segrete Ex staff

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    Ho trovato la raccolta dei primi quattro volumi che è di ben 1600 pagine (:Q), sulla Feltrinelli, e non mi conviene neanche fare la solita capatina a Bari (54 km -.-), comunque grazie mille per i consigli ;)
     
  19. SnowDragon1609

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    Io li avevo già dei libri. Mi ero preso i primi quattro e fino a quel punto non mi aveva deluso la saga. Il gioco si presenta come un gioco interessante, però è ancora da vedere. L'universo sarà anche quello di Martin, quindi affascinante, ma resta da vedere come si giostreranno gli sviluppatori. Spero lo facciano bene o si rischia solo che il gioco finisca nel dimenticatoio.
     
  20. Emelos

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    Più che altro se useranno l'UE3 è altamente improbabile che sia un free-roaming anzi sarei quasi portato ad escluderlo totalmente. Questo perchè il motore Epic non permette di realizzare ambienti troppo ampi.