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Cyberpunk 2077 avrà una storia dai toni politici

Discussione in 'Cyberpunk 2077' iniziata da Mesenzio, 20 Agosto 2018.

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  1. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Nell’ultimo numero della rivista Official Xbox Magazine, il quest designer di Cyberpunk 2077, Patrick Mills conferma che la natura del gioco sarà intrinsecamente politica, affermando inoltre che non farà sconti sulla rappresentazione della realtà:
    “Cyberpunk è un racconto sul potere, di quello esercitato dai potenti sui deboli e del relativo conflitto che deriva da tutte le sue gradazioni e origini basate sui soldi, gerarchie sociali e il repentino sviluppo tecnologico. Con un risultato finale che crea una vera e propria esplosione di violenza. In definitiva, Cyberpunk apparterrà ad un genere intrinsecamente politico e ad un franchisee di natura politica. Abbiamo applicato lo stesso concetto nella saga dello Strigo, dove l’ambientazione era una crudele allegoria del mondo moderno, lo stesso tema abbiamo tentato di esportare nella nostra nuova IP, seppur con differenti metodologie.”​

    Infatti, nella stessa intervista Mills continua a difendere la scelta effettuata durante lo sviluppo di preferire la visuale in prima persona rispetto alla già collaudata terza persona:
    “oltre ad una ulteriore migliore immedesimazione, nella passata IP la terza persona era stata l’ideale per un personaggio come Geralt, ma dobbiamo ricordare che lui era un personaggio dai contorni ben definiti. Potevi giocare un po’ con il suo (apparente) grigiore morale, ma nulla di più. Nel gioco che stiamo sviluppando vogliamo darvi la possibilità di crearvi un vostro vero e proprio alter-ego (che sia “buono o malvagio” oppure semplicemente un menefreghista neutrale e pragmatico), la scelta per la prima persona risultò obbligatoria per aiutarvi in questo processo di immedesimazione.”​

    Senza una data di uscita confermata, se non la recente dichiarazione che Cyberpunk 2077 dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) uscire nella attuale generazione di console, dobbiamo quantomeno pazientare un altro paio di anni prima di avere delle ulteriori notifiche corpose su quello che sembra essere uno dei progetti videoludici più ambiziosi di sempre.
     
    Ultima modifica: 20 Agosto 2018
    A Shaun e Spido piace questo messaggio.
  2. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    bene
    già si profila un gioco "schierato", non come dovrebbero essere gli rpg in cui le scelte devono mettere in crisi
    praticamente sembra che soffrirà della stessa sindrome di detroit: become human, la scelta dello schieramento non ci sarà perché da una parte troveremo i soliti potenti stronzi e sadici, dall'altra povere vittime vessate
    i witcher, invece, erano deliziosamente amorali
    qui, da hype prossimo allo zero, sto passando a: hype sotto zero
    peccato
     
  3. Bertoldo

    Bertoldo Livello 1

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    Mi pare che il riferimento a Geralt sia più strumentale che obiettivo.
    Geralt è un personaggio già definito, sia come aspetto che come personalità. Immedesimarsi con lui è impensabile, si può solo farlo agire da esterni in una certa gamma di modi.
    I protagonisti di Cyber, invece, a quanto è dato di capire, sono tutti da definire, in ogni senso (e sesso...:emoji_upside_down: )ed è per questo che la la terza persona avrebbe permesso di dar loro fisionomie, looks ed atteggiamenti in totale libertà, coerentemente con le scelte fatte.
    Insomma, questa difesa ad oltranza - da parte degli sviluppatori - del "prima persona" mi puzza tanto di arrampicata sugli specchi.
     
  4. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Ma chi l'ha detto? È sempre CD Projekt, finora non si sono piegati alle nefandezze totalitariste e non vedo perché dovrebbero farlo adesso. Anche guardando l'esempio di Kingdom Come che nonostante gli attacchi vende a palate. Ed essendo l'azienda in Polonia non hanno timore di ritorsioni.
     
  5. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    beh! neanche cage ha qualcosa da temere, ma ha fatto un gioco in cui scegliere è praticamente impossibile
    vedremo
     
  6. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Fermo restando che Cage può anche avere idee diverse da CD Projket a prescindere, non dimentichiamo che lavora comunque per Sony.
     
  7. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    leggo che ha appena rescisso l'esclusiva, i suoi prossimi giochi potrà, quindi metterli anche su pc e xbox...
    comunque, per spiegarmi meglio:
    mi va benissimo se un libro, un film, un vg trattano temi politici, non importa se di pound o di gramsci, si creano situazioni spesso interessanti
    il problema è quando il gioco pretende di fornire delle scelte, in questo caso le cose diventano più difficili, soprattutto se il suddetto si vuol fregiare dell'appellativo di rpg
    nel sottovalutato fallout 4 c'era, per esempio, la difficile scelta tra quegli squatter svalvolati dei railroad e quei fascistoni purgativi della confraternita
    il fatto che il nostro (desaparecido) amico D, che si professa fieramente di sinistra, preferiva la confraternita...
    dalle frammentarie notizie che arrivano mi pare che qui non si cerchi la stessa equidistanza
    spero, un'altra volta, di sbagliarmi
     
  8. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Sì sì, ti sei spiegato benissimo e sono assolutamente d'accordo. Ma di solito in Polonia non non hanno di questi problemi, specialmente sapendo che il genere di persona che si lamenta in quel senso sono comunque quelle che non giocano. Il che non è un problema se i soldi vengono da altre fonti, ma se devi vendere...
     
  9. Myriamel

    Myriamel Strega delle Selve Redattore

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    Davvero hai questa impressione? Io invece mi sono fatta un'idea quasi opposta. Certo, è ambientato in una società che è l'esasperazione del capitalismo, ma più che una contrapposizione tra multinazionali potenti e cattivone ed eroici guerrieri del popolo, ci vedo una violenza e una corruzione dilaganti. Tutti abbastanza marci, insomma. :D

    La demo ha rafforzato questa mia convinzione: V sembra abbastanza neutrale (un po' come Geralt, anche se in modo diverso) e penso che si possa interpretare diversamente senza dover diventare per forza un santo o un rifiuto umano. Il fatto poi che i dev sono quelli di CDPR, famosi per la loro lontananza dal politicamente corretto, mi fa credere che Cyberpunk 2077 avrà una moralità grigia come quella di The Witcher. Ricordiamoci che sono gli autori della storyline del Barone Sanguinario, una delle quest più complesse sul piano morale che abbia giocato negli ultimi anni.
     
  10. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    @Myriamel : non puoi immaginare quanto io speri di aver torto e che tu abbia visto più lontano!