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Ciarle giornaliere....dove l'OT è d'obbligo

Discussione in 'Lo scannatoio' iniziata da Maurilliano, 3 Gennaio 2017.

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  1. baarzo

    baarzo Livello 1

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    segnalo qui un gioco android che ho scoperto ieri, dura 5 minuti (o 10 ore se proprio siete impediti) è la dimostrazione come le idee bastino a fare un bel gioco senza dover spendere milioni in grafica e altro. Il gioco si chiama THERE IS NO GAME. vi consiglio di provarlo, magari c'è anche la versione ios non so
     
  2. Maurilliano

    Maurilliano Smargiasso

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    si, carino
     
  3. Maurilliano

    Maurilliano Smargiasso

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    Videogiochi & Violenza...un connubio imprescindibile che esiste da sempre (circa..una quarantina d'anni),
    di tanto in tanto se ne parla, a volte costruttivamente, altre a ca**o di cane (il più delle volte)
    Recentemente anche il presidentissimo degli stati dove vige la 'libbbbbbertà' :emoji_walking:
    ha mostrato un video all'ESA (..all'ESA?? aaaah Entertainment Software Association, credevo all'Agenzia Spaziale Europea, ho pensato che cazzo gliene frega a quelli...)

    ....tuonando :emoji_zap:: " i developers stanno producendo armi di distruzione di massa....ehm, volevo dire 'ivideoggiochiviolenti' ....e ho le prove!!
    (inutile dire come COD risulti essere tra i maggiori imputati: che poi che c'è di male a sterminare decine e decine di persone e povere famiglie in attesa del volo che li riporta a casa...francamente non lo capisco :emoji_worried:)
    ...come dicevo: " ho le prove!! " (anzi) :emoji_cloud_lightning: ho le prove!!! " (brutti istronzi)
    • e va bene, allora vediamole queste prove! (anzi è meglio) :emoji_closed_umbrella: ....e vediamole queste prove


    Poi al di là della retorica,
    Tramp che parla di vg e violenza...è come se Hannibal Lecter dia lezioni di cucina a G.Ramsay o A.Cannavacciuolo: " l'abbacchio a scottadito non và fatto al forno......deve essere divorato vivo! " (brutti istronzi)

    però....però, però....alcuni videogiochi sono autentici calci nelle p**le
    io non ho niente contro la violenza nei vg, ma alcuni (i vari Hatred & Co) sono veramente di pessimo gusto
    se fossi lo sviluppatore di uno di quei titoli, onestamente me ne vergognerei un pochettino
    parere
     
    A Darth Vader piace questo elemento.
  4. Darth Vader

    Darth Vader Colui che tutto vede... Amministratore

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    Evidentemente Trump & Company non hanno nulla di meglio da fare! Ci sono questioni molto più importanti di questa e penso che perdere tempo su questi argomenti (Sì, è una perdita di tempo) sia inutile.
     
    Ultima modifica: 13 Marzo 2018
  5. Argenti

    Argenti Supporter

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    Vabbè dai è la tipica manfrina da conservatore deve recitare la sua parte.
     
  6. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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  7. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Io dico sempre che nono sono abbastanza violenti. Concordo con Warren Spector quando dice che c'è una glorificazione della violenza, ma senza una rappresentazione realistica di quest'ultima. Mi riferisco specialmente a giochi di guerra "realistici" come CoD, non a roba in ogni caso volutamente esagerata come Fallout, ma se facessero vedere veramente le conseguenze di certe azioni sarebbe meglio.
     
  8. baarzo

    baarzo Livello 1

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    Bene prepariamoci all'invasione del politically correct anche nei VG, gli americani sono i leader incontrastati del puritanesimo (vedi gli ultimi oscar).
    La loro democrazia è strutturata nel far guardare alla popolazione il dito mentre il governo agisce indiscriminatamente sulla luna.

    Infatti basterebbe l'obbligo di avere un certificato di idoneità da parte di un dottore per comprare un arma per abbattere del 50% gli omicidi negli USA, però conviene dare la colpa ai VG...
     
  9. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    solite polemichette ripetute, passeggere e strumentali
    buone per quattro ciarle al bar su un bicchiere di vino
     
  10. Maurilliano

    Maurilliano Smargiasso

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    comunque il problema è il pegi, che non è un divieto (pegi significa semplicemente consigliato)
    oltretutto i vg e l'intrattenimento virtuale, si spingono sempre di più verso il realismo
    i pg assomiglieranno sempre più a persone in carne ed ossa, la realtà virtuale, gli effetti/effettacci in CG che già vengono abusati nel cinema
    prima o poi bisognerà ragionare su questa cosa
    e il fatto che anche il presidente USA se ne stia occupando, non è un caso

    ...e comunque io sono d'accordo, troppa merda è di facile accesso su internet, non è più sufficiente il parental control
    non saprei dire,
    ma credo che i genitori abbiano qualche preoccupazione in questo senso
    parere
     
  11. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    this
    in realtà il problema lo crea chi non controlla cosa fa la sua prole...
     
    A Maurras e Darth Vader piace questo messaggio.
  12. Darth Vader

    Darth Vader Colui che tutto vede... Amministratore

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    Quoto, straquoto e strastraquoto! Sante parole!
     
  13. Alice

    Alice Livello 1

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    Questa polemica sulla violenza dei videogiochi va avanti da quand'ero piccola. Penso che gli sparatutto e i picchiaduro possano rimbecillire i ragazzi e arrecargli danni cognitivi ma è un problema molto più ampio dei soli giochi virtuali. Internet è una miniera di schifezze dannose con un proliferare della pornografia senza freno nè censura che è molto peggio di video e giochi violenti. La responsabilità dei genitori è certamente presente ma la trovo limitata dal momento in cui la loro autorità è fortemente indebolita e non possono mica mettersi tutto il giorno a controllare i figli mentre in camera loro (o a passeggio con l'iPhone in mano) possono dedicarsi alla visione di qualsiasi perversione. Io non sono contro la violenza o il sesso anche spinto ma contro la loro virtualizzazione che le trasforma in qualcosa di mortifero e meccanicistico: se uno vuole del picchiaduro è giusto che abbia degli spazi fisici in cui potersi azzuffare con altri del suo calibro; se uno vuole sparare alla gente dovrebbe andare in guerra a fare il soldato; se vuole del sesso spinto lo faccia realmente con qualcuno anziché ammazzarsi di seghe. Il problema non è la violenza nei videogiochi ma che abbiamo una società piena di giovani che sfogano i propri istinti virtualmente vivendo pochissime esperienze autentiche. Agire in modo violento non è perverso di per sé ma assecondare impulsi violenti repressi dissociando la propria realtà fisica da quella cognitiva lo è senz'altro perché psichicamente mortificante. Quindi io sono dell'avviso che bisognerebbe ridurre la virtualità il più possibile e sforzarsi di vivere quante più esperienze reali prescindendo dall'etica e dall'autodisciplina comunque importanti in una società sana. Le esperienze interattive sono troppo spesso un palliativo per sopportare meglio una vita vuota sopratutto nell'azione.
     
    Ultima modifica: 15 Marzo 2018
  14. Attilax

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    questa volta ti devo dare contro e chiedo venia ma... da come scrivi mi par di capire che non hai figli "piccoli".
    la questione è molto articolata, premetto che mia moglie è un gendarme e mio figlio (12 anni) tendenzialmente usa il cellulare (credito zero usa Wapp) solo in sua/nostra presenza e con la console gioca il sabato e domenica per 2/3 ore giornaliere con noi in casa
    MA
    si sente diverso, i suoi compagni di classe hanno il cellulare sempre con se e alcuni da quando avevano otto anni, altri videogiocano tutti i giorni.
    Io per primo sono dibattuto su cosa sia giusto, quello che mi ha fatto propendere per l'austerity tecnologica sono stati i risultati scolastici, appena sufficienti se aveva cellulare e xbox libera.

    Mi domando però sempre e comunque, se sia giusto privarlo di quello che hanno gli altri, facendolo sentire "diverso".
    Lo so mi risponderete che ci vuole equilibrio, ma sappiate che non è facile trovarlo, ne capire quale sia l'equilibrio per un dodicenne in questa nuova realtà tecnologica.
    Oppure risponderete (@Alice) che la diversità forgia la personalità che è cosa buona, anche no se ne deriva esclusione.

    C'è pure da considerare che se si lavora in due, non è fisicamente possibile controllare cosa fanno con i media, quindi o glieli togli o speri in bene.

    Poi c'è chi sostiene che la sua educatissima (da lui stesso/a magistralmente educata) prole usa questi mezzi col cervello, per poi venire puntualmente smentito per le cavolate che ha scritto su Wapp.

    Tutto questo per dire che i bambini/ragazzini non hanno e non possono avere un uso corretto di questi strumenti, strumenti che neppure i genitori sanno gestire correttamente.
    E soprattutto come puoi pensare di controllare delle tecnologie di cui conosci il 20/30% se va bene... riflettici ;)
     
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  15. Mesenzio

    Mesenzio Contemptor Deum Editore

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    Pura curiosità (non ho figli quindi non sto certo a giudicare), ma i voti poi sono migliorati?
     
  16. Attilax

    Attilax Livello 2

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    Si da 6 e 7 e passato a 8 e 9, significa che non riesce a gestire la cosa, ha bisogno che i genitori lo facciano per lui.
     
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  17. baarzo

    baarzo Livello 1

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    è impossibile controllare cosa facciano i figli con un pc se non registrando tutte le attività o controllandolo a vista. Io riuscivo a farmi le pippe scaricando con winmx che chiedeva un 10 minuti a foto e dalle 2 alle 12 ore per un video intero. Il punto non è controllare ma educarlo, per il momento la mia ha solo 2 anni vedremo più avanti come andrà
     
  18. Alice

    Alice Livello 1

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    Normalmente i bambini cercano di corrispondere col mondo che li circonda e l'ambiente domestico, ridottosi a una realtà blanda e senza radici, ha voce in capitolo limitata anche ricorrendo a metodi coercitivi. Molte famiglie moderne poi sono poco più di una convivenza tra estranei che stanno assieme solo per prassi, comodità e convenienza pratico-economica. I modelli vengono assimilati da fuori in un contesto individualistico esasperato dove la tramandazione generazionale è morta, tantè che dopo i 14 anni sul piano educativo i figli diventano ingestibili.
    Tornando a Trump, lui dovrebbe scagliarsi contro questo:
    [​IMG]
    Sembra una scena di Solid State Society.
     
  19. hyperionx

    hyperionx Supporter

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    @Alice Ishikawa docet

    cit.

    "Sono solo dei vecchietti! ma se messi in parallelo si possono fare grandi cose."
     
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  20. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    infatti
    ma sono il primo a sapere che quello di genitore è il mestiere più difficile del mondo (non è retorica)
    e che, fin troppo spesso, dai genitori migliori escono i figli peggiori e viceversa (l'ho toccato con mano), è tutto un azzardo come il resto della vita
    però, a mio irrilevante parere, voi avete più possibilità di successo della media per questa ragione:
    potrei fare un lunghissimo elenco di madri e padri che consentono qualsiasi cosa ai pargoli purché smettano di rompere gli zebedei
    e che, volutamente anche se forse inconsciamente, non esercitano alcuna forma di controllo né di indagine, un po' per pigrizia, un po' perché credono che mettere la testa sotto la sabbia li deresponsabilizzi, un po' per permissivismo convinto e ideologico
     
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