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Cancel culture e politicamente corretto renderanno il prossimo GTA spazzatura!

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da Varil, 20 Aprile 2022.

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  1. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    io già lo rimpiangevo
    ma, francamente, quel mezzo video che ho retto mi è sembrato troppo a teorema...fatto da un anti woke fanatico come i woke...in questi casi divento diffidente
     
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  2. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Vero. Questo video è più moderato e credibile
     
  3. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Donne sempre più promiscue e maggiore alienazione e atomizzazione sociale di sempre tra i giovani uomini (ma anche tra le giovani donne). Che meravigliosa società che hanno creato social network e pensiero post-moderno, ah? Una civiltà destinata al collasso.
     
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  4. Alice 0.8

    Alice 0.8 Livello 1

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    Prima lo psicotizio che voleva trovarci qualcosa di positivo sul fatto che uno sfigato si fidanza con la sorella scema di GPT, ora questo che insiste sugli uomini bloccati.
    È proprio la società che si è configurata in modo tale da rendere difficile instaurare rapporti interpersonali non solo di fidanzamento ma anche di semplice amicizia perché gli spazi quotidiani in cui ci si muove sono essenzialmente non-luoghi di transito non pensati per instaurare relazioni. C'è in primis un problema di contesto, non di blocco, visto che il sociale prende forma nello spazio freddo dei social dove tutti sgomitano per ottenere attenzione e al posto dell'attrazione per il prossimo quest'ultimo ingenera nausea. Una possibile soluzione l'aveva avanzata Bauman proponendo la rinascita di spazi fisici collettivi in cui, riprendendo il concetto dell'Agorà, pubblico e privato vadano incontrandosi a metà strada favorendo l'interconnessione tra gli individui al posto della disconnessione mediata dal telematico in mano a gruppi di potere che ci vogliono atomizzati.
    Ora della crociata dello psicotizio contro gli Incel francamente non mi frega nulla: sarà pure una subcultura con tutte le sue fisime ma la loro teoria della Red Pill non è nemmeno una teoria, bensì una mera costatazione su come soldi e Status sociale siano la discriminante che emargina determinati individui a favore di altri e negarlo per me significa non vivere nel mondo reale. Infatti per un vecchio uomo ricco e famoso ottenere una donna che ha perfino un terzo della sua età è facilissimo.
     
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  5. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Ma senza l'attrazione fisica può ancora definirsi amore? Sì, l'uomo può avere appagamento estetico ma mi chiedo sinceramente che piacere possa trovare la maggior parte degli uomini nel fare sesso con una donna bellissima che però non prova nulla nel farlo con te, o peggio ancora finge. Io preferisco una brutta che impazzisce per me, piuttosto.
     
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  6. Alice 0.8

    Alice 0.8 Livello 1

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    Infatti è triste pagare ogni sì. Io non ho mai invidiato donne e uomini ricchi perché, come sono solita dire, la vera ricchezza non è avere di più ma necessitare di meno. A tal proposito uno degli aspetti più negativi dell'emancipazione è stato mettere in testa alla donna che non deve accontentarsi. Quindi un sacco di donne hanno alzato l'asticella delle pretese nei confronti del maschio a livelli che il maschio comune non riesce a sostenere, e da questa insoddisfazione perenne derivano molte delle liti e separazioni tra le coppie.
    L'uomo dal canto suo fatica a capire la differenza fra amore e attrazione sessuale, che sono due cose ben distinte (i greci saggiamente separavano questi due concetti con le parole eros e agapè).
    Vedi i film americani moderni dove spesso l'unico fattore che attesta l'amore fra due personaggi consiste in una breve scena di sesso come se essa sia sinonimo di legame affettivo. Il cinema antico al contrario rappresentava i sentimenti con molta più intensità senza bisogno di far vedere copulare i protagonisti.
    Questo perché il sesso lo puoi fare pure come una sgualdrina di cui ti dimenticherai poco dopo eppure oggi si verificano costantemente situazioni in cui gli uomini dicono “non la amo più” e con ciò intendono che non sono più sessualmente infatuati della compagna.
    Perché avviene tutto ciò? Per l'assenza di un Principio superiore condiviso che funga da collante fra le individualità tenendole assieme. Al contrario il liberismo insegna fin da piccoli a inseguire i propri meschini ed egoistici desideri a discapito di tutti gli altri prevalendo nella competizione; e dove gli stessi uomini e donne sono in competizione reciproca, cosa che destabilizza gravemente la società generando orde di femmine isteriche.
     
    Ultima modifica: 8 Settembre 2026
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  7. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Alice mia madre.
    Aggiungerei ad "orde di femmine isteriche", "orde di maschi resi esistenzialmente impotenti".
    Come ho già detto, questa cultura è destinata al collasso e infatti non a caso le culture mediorientali stanno iniziando a prendere radici e prosperare qui in Occidente. Quando la cultura identitaria si suicida, arrivano inevitabilmente altre realtà a fare sciacallaggio e sostituirla. Non mi stupirei se in un futuro non molto lontano l'Europa si liberalizzasse ed emancipasse culturalmente così tanto dalla sua stessa identità brutta e cattiva, per fare il giro e divenire l'esatto contrario della libertà e dell'emancipazione.
    Una parte della mia indole misantropica perfino ci spera.
     
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  8. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Un altro passo avanti nel baratro credo sia stato raggiunto in America. Una donna ha ucciso strangolandoli i suoi tre figli, di qualche mese, di 3 anni e di 5 anni, tentando poi (forse è meglio dire "simulando") rozzamente un suicidio che l'ha resa paraplegica. Dopo aver seriamente analizzato i fatti gli psicologi hanno concluso che non vi era assolutamente una disabilità mentale, ma anzi tutto era stato accuratamente premeditato e progettato da tempo.

    Il processo si è svolto di recente e ha evidenziato una situazione decisamente abnorme: su 12 giurati, di cui 9 donne e 3 uomini, 11 erano decisamente per la sua assoluzione piena, con la scusa di una fantomatica depressione "post partum" (dopo mesi dalla nascita dell'ultimo figlio), dicendo che gli "ormoni" erano stati troppo forti per resistere. Un solo giurato, uomo, si è rifiutato di accettare questa tesi, e di conseguenza il processo è stato annullato.

    Ma la cosa abominevole a mio parere è che nel frattempo si è formato un vero e proprio "fan club" di donne e ragazze, femministe, favorevoli alla donna omicida, iniziando a definire i propri figli come dei pesi insopportabili, e c'è stata pure una raccolta fondi che ha raggiunto più di un milione di dollari, sempre a favore della "povera madre sofferente".

    Questo ha provocato una divisione durissima tra chi, in prevalenza femministe e woke, appoggiava la teoria della "depressione che cancella l'imputabilità" e chi invece ha affermato che, a parte il fatto che le evidenze erano di tutt'altro tipo rispetto a una depressione (ci sono post che dettagliano tutti i preparativi in modo impressionante, dalle sue ricerche on line sulle migliori modalità per uccidere, alla creazione di un alibi mandando fuori casa il marito con una scusa, alla freddezza con cui ha risposto al marito al telefono mentre stava uccidendo i figli, e così via), il fatto era a tutti gli effetti un omicidio plurimo aggravato dalla relazione di parentela.

    Sostanzialmente è un tipico atto da serial killer, come se ne vedono spesso in America, con la differenza che tutti gli uomini che hanno commesso questi atti sono stati condannati (di solito a morte) senza troppi problemi, mentre in questo caso abbiamo visto una strenua difesa della donna, fino ad arrivare al punto di un fanatismo completamente irrazionale e mostruoso.
     
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  9. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Perché? Dove altro poteva avvenire se non nella fogna dell'umanità e in quel cimitero dell'intelletto chiamato USA?
    PS: se vogliono assolvere la pazza che ha ammazzato i figli perché poverina stava male, non dovrebbe valere la stessa identica cosa per ogni serial killer della storia? Perché vi assicuro che i vari Dahmer, Ed Gein, Ted Bundy e soci, non stavano certo bene. Anche loro avevano una profondissima sofferenza psicologica ed anche loro non hanno ricevuto alcun supporto psicologico. Perché allora, ogni volta che spunta fuori un altro di questi, non facciamo piuttosto un processo ai loro familiari e amici?
    A me sembra piuttosto un modo di demonizzare (come se già non fosse stata abbastanza distrutta) la maternità, come se, per qualche perverso e idiotico ragionamento, anch'essa si potesse far derivare dal patriarcato. Nonché un ennesimo modo, come se già non ce ne fossero in abbondanza, di deresponsabilizzare la donna da qualunque nefandezza possa mai compiere perché la colpa sarà sempre e comunque dell'uomo. Anche se la tua compagna ti uccide nel sonno: la colpa sicuramente è tua anche in quel caso e lei poverina non è che una vittima che è stata costretta ad ammazzarti - come hai potuto farle questo?
     
    Ultima modifica: 9 Settembre 2026
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  10. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Infatti a me sembra che ormai il cosiddetto "femminismo" sia arrivato a girare a vuoto inviluppandosi su se stesso. Da giovane e ingenuo ragazzo ero convinto che fosse un reale tentativo di valorizzare la donna equiparandola all'uomo in tutte le sue possibilità, salvo poi accorgermi abbastanza presto che la principale ambizione delle "femministe" era sostanzialmente prendere tutte le peggiori e deteriori caratteristiche dell'uomo, reinterpretandole e portandole all'estremo.

    In realtà credo che i fenomeni woke, gender e compagnia siano tutti da collegare al femminismo come loro matrice e tutti vadano nella stessa direzione della completa e capillare distruzione della famiglia dall'interno, devastando qualsiasi "ruolo" ne sia parte, annientando l'umanità nei suoi elementi migliori, cioè la capacità di pensare, di progettare, di costruire insieme, di proteggere e difendere la vita che non può difendersi permettendole di svilupparsi e crescere.

    Certo, l'uomo è ormai distrutto, ridotto a una larva inconsistente, incapace ormai di prendere decisioni e di assumersene la responsabilità (l'Unico Giurato Senza Nome è un'eccezione, ma in America è considerato ormai come un vero eroe). La giuria di questo processo è stata vista come lo specchio reale della società: 9 donne fanatiche piene di odio per qualunque cosa sia maschile (hanno ovviamente incolpato il marito per la morte dei figli), 2 uomini inconsistenti divenuti ormai l'ombra di cosa sia un essere umano, ed un unico uomo che ha avuto il coraggio di resistere a due giorni di manipolazioni mentali, minacce, ricatti, restando fedele alle sue convinzioni e accettando di pagarne il prezzo.

    La donna, del resto, non è meno distrutta e devastata, ormai potenzialmente ridotta a un mostro, che procede come un ghoul distruggendo e devastando tutto ciò che si frappone tra lei e i suoi desideri che non sopportano più nessun limite, nessuna regola, nessun principio ordinatore.

    Ovviamente non intendo generalizzare, conosco un sacco di uomini e donne che hanno ancora palle e spina dorsale, nonché principi e valori (non quelli del mainstream certamente) e vivono la loro vita ogni giorno affrontando anche situazioni pesantissime sul lavoro, in famiglia (per esempio con figli disabili, e parlo per esperienza personale) e nella società, ma mi sembra che il "trend" sia quello che ho descritto sopra.

    C'è chi prega per un fallout, chi chiede a gran voce un asteroide, chi ammazza la figlia disabile e si suicida (successo in Italia), chi si illude ancora che l'ennesimo gatekeeper salverà il mondo (approfondire la figura personale della responsabile di AfD in Germania può far comprendere molte cose), chi sogna rivolte di popolo che rovescino il sistema (vedere cosa è accaduto ai camionisti in Canada, ai quali sono stati bloccati i conti correnti, Canada in cui tra l'altro se un disabile chiede un aiuto gli offrono il MAID, cioè il suicidio assistito).

    E poi ci sono alcune persone, uomini e donne, che arrancano ogni giorno per mantenere ancora quel briciolo di umanità che resta. In passato le ho definite piccole luci che vagano nell'oscurità e nelle tenebre, per lo più disperse e lontano tra loro. Credo che lo scopo finale del potere, cioè del Male, sia portare tutti alla disperazione, in un modo o nell'altro.

    Persone come L'Unico Giurato Senza Nome, come quelli che arrancano ma non mollano, quelli che sputano sangue ogni giorno ma non cedono, per me sono quelle piccole luci, e forse sono l'unica e l'ultima speranza che ci resta.
     
    Ultima modifica: 10 Settembre 2026
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  11. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    già
    ma io continuo a credere che all'origine del disastro occidentale ci sia proprio
    il capitalismo! :emoji_flushed:
    che ha creato una comfort zone per masse sempre più enormi e, in un paio di secoli, ha sviluppato il progresso tecnologico come mai nei millenni precedenti, spostando progressivamente una quantità crescente di lavori pesanti dai muscoli umani alle macchine
    con un paio di principali effetti:
    - nel "buon tempo antico" non c'era tempo per le masturbazioni mentali, visto che l'obiettivo principale (spesso l'unico) era essere ancora vivi il giorno dopo
    - le donne hanno potuto accedere ad attività in passato precluse
    quindi:
    - l'invidia sociale ha definitivamente cancellato la sana competizione
    - sempre più donne si sono auto convinte di essere dee e chiedere loro una normale gentilezza equivale a sfruttarle
    - il concetto di "forza" ne ha fatto le spese: ivi compresa, in un delirio di generalizzazione, la vecchia, cara "forza d'animo", favorendo l'abitudine alla lagna nelle nuove generazioni
    il tutto in base a pseudo "ideali" generici e infantili che stanno uccidendo l'occidente (IMHO già sufficientemente minacciato dalle macchine)
    :emoji_thinking: francamente non la vedo molto bene per la gen. Z :emoji_rolling_eyes:)
     
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  12. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Di fatto ritengo che la donna contemporanea sia stata trasformata, dall'attuale cultura occidentale, dall'estrema e semplicissima disponibilità di contraccettivi e aborto, in un abominio innaturale.
    Non che io sia contrario all'esistenza dei contraccettivi e dell'aborto, per carità! Ma nel mio mondo ideale utopico (distopico?) l'accesso a questi mezzi sarebbe concesso soltanto alle coppie monogame, attraverso una sorta di patentino del sesso.
    Vuoi invece scoparti decine di tizi a cazzo di cane? Bene, fallo con tutti i rischi del caso, senza protezioni, con la possibilità estremamente alta di restare incinta e dover affrontare una fottuta gravidanza di 9 mesi, come è sempre stato per migliaia di anni. Ho come la vaga impressione che, con queste condizioni, il sesso occasionale e l'estrema promiscuità sessuale femminile odierna, svuotanti e svilenti nei confronti di qualsiasi concetto di amore, nonché della stessa sessualitá (nonché della stessa femminilità), diminuirebbero drasticamente.
     
    Ultima modifica: 15 Settembre 2026
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  13. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Sposto questo post in questo thread, che mi sembra quello dai contenuti più affini:

    Questo è il primo video che mi sono scritto e dove non sono andato a braccio, una volta tanto. Questo è un video a cui tengo molto, ed è frutto di profonde riflessioni e personali comparazioni tra il mondo attuale e quello del millennio scorso. Una disamina delle differenze a livello sociale, economico, culturale, tecnologico e antropologico, condita con tanta nostalgia e pessimismo, che mi contraddistinguono.
    Ho anche citato letteralmente alcune frasi di @MOB2 su alcuni argomenti, che ho trovato particolarmente brillanti e che non avrei saputo enunciare meglio.
     
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  14. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    dici molte cose giustissime e altre che non condivido
    e, dato che sono famigerato come carogna :emoji_prince: e pedante, allego un po' di osservazioni:
    - la tua generazione è "di mezzo" come tutte e non vedo perché "dimenticata" visto che siete quasi tutti vivi e operanti
    - il "ponte tra in vecchio e il nuovo mondo" lo sono ben di più le generazioni più vecchie (tipo la mia :emoji_confounded:) che, addirittura, hanno memoria di grandi sacche di società contadina pre industriale e, via via, fino all'AI e, ti garantisco, il salto è assai più traumatico
    - hai, invece, perfettamente ragione quando noti che il mondo reale sta progressivamente trascolorando in uno virtuale (che paura! :emoji_scream:)
    e concordo anche sul fatto che, nella maggior parte dei casi, i vg fanno bene...(anche se non tutti e a tutti)
    - "l'assenza di moderazione e l'assuefazione" ci sono sempre stati: hai presenti il nazismo, il comunismo, i fanatismi religiosi bislacchi, le tremende divisioni sociali ecc. ecc.
    - gli eccessi nel lavoro sono sempre esistiti, solo che, un tempo, per la stragrande maggioranza degli umani, TUTTE le ore di luce andavano sfruttate per riuscire, forse, a guadagnarsi un tozzo di pane (e non per stare seduti al pc)
    ti piacerebbe passare 14 o 15 ore al giorno, sotto un sole feroce, a scalpellare una montagna (o in una miniera) per ritrovarti vecchio e invalido prima dei trent'anni? ;)
    - è vero che "le moltitudini di contenuti lobotomizzanti rigurgitati nell'internet" sono un veleno letale, ma basta un pochino di cervellino per evitarle o considerarle criticamente (e sforzarsi di ergersi sopra alla "massa di pecore")
    - concordo che David Bowie era una mente superiore e lungimirante
    - "l'nternet odierno è un coacervo di informazioni spazzatura"
    sì e, pensa, da qualche tempo mi sto cominciando a pensare che la democrazia non sia un valore così primario e assoluto come ho sempre pensato (:emoji_fearful: ororre!!11111!!!!!!!!)
    - "è tutto politicamente orchestrato e la politica, a sua volta, è pilotata dalle elite capitalistiche" quasi esatto
    il fatto è che i fanatici più accaniti sono proprio i progressisti anti capitalisti...è un bel cortocircuito, non ti pare? magari la situazione è un tantinello più complessa e sfumata..:emoji_thinking:, non ti pare?
    - in effetti la "demenza digitale" è un tragico allarme
    e qui, per tua fortuna, mi fermo ;)
     
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  15. Varil

    Varil Galactic Guy

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    E meno male! Almeno un po' di discussione e non solo miei monologhi.

    Sì, chiaro, ma con generazione di mezzo intendevo proprio che siamo l'ultima generazione ad aver visto e toccato gli ultimi scampoli del "vecchio mondo". "Dimenticata" perché siamo considerati troppo scansafatiche e inetti da voi boomer e contemporaneamente troppo vecchi dai Gen Z. Non ci caca nessuno.

    Sì, concordo, ma ripeto, come sopra: intendevo che siamo l'ultima generazione ad aver vissuto gli ultimi sprazzi del mondo analogico e contemporaneamente siamo anche abbastanza giovani da aver vissuto e visto in prima persona, da vicino, gli effetti devastanti della genesi del "nuovo mondo".

    Sì, infatti qui il mio discorso era generico, non relegato ad una presunta assenza di moderazione che è solo odierna e solo digitale.

    La fatica fisica la preferisco decisamente alla sofferenza mentale, quindi tendenzialmente ti direi di sì ma...
    Ecco, questo effettivamente no. Quindi ti do ragione su questo punto. Comunque anche stare 12H al giorno seduto ad una scrivania d'ufficio fa malissimo alla salute.

    Ma in una massa di pecore resti. Non lo trovi frustrante?

    Ti riferisci a quelli col portatile da 2000€ della Apple con gli adesivi affissi sopra con scritto "Fight the capitalism"? Sì, sono una specie particolare. Ma i cortocircuiti logici abbondano sia da un estremo che dall'altro dello spettro politico. La cosa più tragicomica è che queste stesse frange di "anticapitalisti" sono anch'esse marionette degli ultracapitalisti. Quindi sì, so benissimo quanto la situazione sia complessa e sfumata ;)
    --- MODIFICA ---
    [​IMG]
     
    Ultima modifica: 18 Settembre 2026
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  16. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    vero
    ma...tieni conto che la fatica fisica è anche mentale
    hai presente cosa significa lavorare come una bestia da soma guadagnando soprattutto frustate? senza un attimo per te stesso e, magari, per pensare?
    ma un po' meno, inoltre oggi, in questa "marcia" civiltà occidentale, riesci comunque a soddisfare almeno i bisogni primari anche senza ammazzarti (prematuramente) di fatica
    eccome! :emoji_rolling_eyes:
    (e spesso mi viene anche il terrore di essermi impecorito anch'io senza accorgermene :emoji_scream_cat:)
    vero, ma il problema è che a "sinistra" (diciamo così) c'è un mucchio di gente intelligentissima e colta che però è vittima di tritissimi e fasulli luoghi comuni che gli sono stati inculcati fin dalla più tenera infanzia e che, essendo risposte facili, diventano ancore di salvezza per convincersi che "la colpa è della società" (e mai "mia" :emoji_rolling_eyes:),
    comunque, anche a destra, gli idioti nostalgici e rincoglioniti che idealizzano un passato (consolatoriamente fasullo) sono forse altrettanti, se non di più :emoji_grin:
    io sono convinto che la nostra (fottutissima) realtà sia più complessa di quanto abitualmente immaginiamo
    è un gran casino cui, francamente, non riesco a dare risposte sufficientemente complete, l'unica cosa di cui sono ragionevolmente certo è che la colpa non è SOLO del capitalismo, dei comunisti, degli immigrati, delle religioni, del diavolo ecc. ecc. ecc.
     
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  17. Alice 0.8

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    Abbiamo un età simile io e Varil e facciamo parte della stessa generazione al crocevia tra l'analogico e il digitale. Ricordo quand'ero bambina che quasi nessuno aveva internet e in famiglia il primo PC arrivò solo nel 2003. Prima conoscevo solo i giochi per console Nintendo e i miei genitori me ne compravano solo un paio all'anno quindi ogni acquisto veniva deciso con estrema cura. I miei due titoli preferiti di sempre risalgono ad allora: Zelda Ocarina of time e Majora's Mask. Ho visto su youtube che per Switch 2 sta per uscire il remake di Ocarina e nel guardare il trailer ho avuto tante emozioni, non per il remake in sé di cui non me ne frega niente, ma perché ha sbloccato vecchi ricordi della mia infanzia. Ah, avevo Quake e Doom per N64 che però piacevano di più ai miei fratelli perché io non sono mai stata un appassionata di shooter.
    Quando ebbi il mio primo computer le uniche informazioni sulle nuove uscite e i programmi venivano dalle riviste e anche la maggior parte dei giochi li acquistavo assieme alle riviste che li vendevano in allegato (Principalmente 'The Games Machine' e 'Giochi per il mio computer'). Erano spesso bei giochi perché gli editori sapevano che aumentavano la tiratura di vendita. La mia prima connessione ad internet risale attorno al 2008 e lì scoprii il mondo dei forum ancora abbastanza vivace ma che si preparava già a tramontare in favore dei social network ai quali mi rifiutai di aderire e quello segnò l'inizio del mio isolamento relazionale che dura tutt'ora. Comunque negli anni '90 nonostante la mia infanzia non si possa dire proprio felice, credevo ingenuamente che da grande avrei potuto diventare quello che desideravo, quindi decisi di studiare al liceo classico perché volevo intraprendere un mestiere legato alla letteratura, cosa che i parenti mi hanno rinfacciato per il resto dei miei giorni dicendo che sono stata una deficiente ed è solo colpa mia se ho passato la vita a fare e la commessa e pulire cessi. Beh, che vadano a farsi fottere. Alla fine ho avuto anche modo di divertirmi e non ho mai desiderato chissà che. Non provo nostalgie perché vedo gli echi del passato come una bussola per la realtà che dobbiamo ancora vivere e non quella che abbiamo già sperimentato. Capita che una parte di noi rimanga intrappolata in qualche luogo lontano nel tempo e a volte bisogna intraprendere con la mente dei viaggi difficili per ritornare interi. Il problema è che il passato ci sovrasta e al suo confronto siamo solo delle macchie scure nelle tenebre; infatti sono persuasa che esistono struggimenti più antichi di noi stessi, che ci trasciniamo dietro da innumerevoli cicli e che non abbiamo la forza o la volontà di assopire perché ci legano a qualcosa di primordiale che percepiamo come più importante della nostra attuale configurazione... e basta, mi fermo che sto cominciando a dare i numeri.
     
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  18. Varil

    Varil Galactic Guy

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    Non ho ben capito questo passaggio.

    Mi sembra di percepire una certa visione spirituale simil-induista. Ti riferisci a problemi irrisolti di una presunta anima?
     
  19. Alice 0.8

    Alice 0.8 Livello 1

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    E infatti mi sono fermata perché sapevo che potevo risultare criptica.
    Semplificando per chiarezza, essendo che tutto scorre non possiamo che muoverci assieme alla corrente, quindi cristallizzarsi su qualcosa che non è più irrigidisce il fluire della coscienza alienandoci dal vivere con autenticità il presente. Poi anche all'atto pratico i ricordi sono una ricostruzione, a volte neanche tanto fedele, di esperienze concluse le quali hanno l'unico scopo di orientarci in ciò che dobbiamo ancora costruire e sperimentare adesso. Dal momento che le cose possono solo divenire non c'è nulla che sia possibile trattenere e farlo significa imprigionarsi da soli in un bugigattolo popolato dai fantasmi che la mente ha fabbricato.
    Ora senza addentrarci in discorsi sulla metempsicosi, io mi domando: quando sono antiche le forze di cui il mio essere è un impasto? Le diverse tendenze di ciascuno di noi da dove hanno origine? Quante ragioni conosce il cuore che la ragione non conosce (per dirla alla Pascal)? E se il nostro cuore fosse antico come quello della terra: se fosse stato lì, tra i fumi mistici dei riti delle caverne, tra i labirinti di boschi sconfinati, tra le costruzioni di civiltà perdute di cui ormai non restano che macerie. Penso che siamo frammenti minuscoli dell'Anima Mundi distillati nei secoli e ciò di per sé è sufficiente a rendere l'essere inconoscibile e la razionalizzazione psicologica del nostro agire una costruzione falsa a posteriori.
     
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  20. Varil

    Varil Galactic Guy

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    @Alice 0.8 quindi la tua è una visione mistica, come pensavo. Gli scientisti ti risponderebbero che ogni nostra tendenza è data da nient'altro che genetica, chimica cerebrale, ormoni e neurobiologia in generale, più l'interazione con l'ambiente (epigenetica). Con ciò non intendo che questa sia anche incontrovertibilmente la mia visione. Io resto con congetture, non riesco a cristallizzarle in convinzioni o credenze, se non temporaneamente e in maniera volubile.