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ARK: Survival Evolved

Discussione in 'Videogiochi' iniziata da Caffelatix, 23 Agosto 2015.

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  1. Caffelatix

    Caffelatix Supporter

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    Qualcuno ci gioca?

    Solo multy? Mi sapete dire com'è? Una mini recensione da appassionato ? :)
     
  2. Chantalion

    Chantalion Cavaliere Nero - Traduttore

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    Io ho giocato un paio di giorni ma ho lasciato perdere per ora perché si piantava troppo spesso. Aspetto sia più stabile.
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 11 Settembre 2015
  3. Nos.tdr

    Nos.tdr New entry

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    Vedo che il topic è vecchiotto, io ho comprato ARK per PS4 qualche giorno fa e con l'ultimo aggiornamento mi sembra appetitoso. Qualcun altro ha preso in mano questo gioco?
     
  4. f5f9

    f5f9 si sta stirando Ex staff

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    io per pc ma, francamente, non mi aveva "acchiappato" :asd:
    dicci tutto, magari gli do un'altra possibilità...
     
  5. Nos.tdr

    Nos.tdr New entry

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    Ci sto giocando da neanche una settimana e sta diventando una droga!
    Si può affrontare l'avventura in più modi:

    • Server locale, giocate da soli o al massimo invitate qualche amico ma chi ospita deve essere online. Va da se che l'ospite prosegue col gioco solo quando gioca anche l'host.
    • Server ufficiale, la maggioranza dei giocatori arriva qui.
    • Server privato, c'è una società che noleggia questi server (il prezzo è pienamente accessibile dai 4€ in su al mese) e permette di creare sessioni private dove giocare.

    Il mio consiglio è di fare un po di pratica da soli, costruire i primi oggetti, tamare (addomesticare) i primi animali, magari un erbivoro e un carnivoro.

    Fatto questo, armatevi di un amico, da soli rischia di essere un po frustrante, scegliete un server pubblico e stabilitevici.

    Ci sono quantità di guide e "10 consigli utili" per iniziare i miei personali sono i seguenti:

    1. La compagnia: il miglior modo di affrontare questo gioco, secondo me, è giocarci almeno in due, darsi una mano e coordinarsi.
    2. Usare utensili: ascia e piccone in primis. Attenzione, ascia non vuol dire alberi e piccone non significa pietre. Colpendo un albero con il piccone si ottiene più paglia, colpendolo con l'ascia si ottiene più legno. Stessa cosa per le pietre con un utensile si ottiene più selce e con l'altro più pietra.
    3. Tenete sempre con voi una buna scorta di bacche soprattutto all'inizio.
    4. State lontani dall'acqua, i piranha sono spesso in aguato e ai primi livelli sono letali.
    5. Non gettate le narcobacche, servono per addomesticare gli animali.
    6. Non serve essere di alto livello per addomesticare gli animali, fatelo appena ne avete l'occasione, vi cambia la vita.
    7. Quando una bestia vi sembra troppo grossa da affrontare, fidatevi del vostro istinto e girate al largo.
    8. I triceratopo sembrano imbattibili, ma in 3 (liv. 8, 17, 25), con arco e frecce narcotizzanti ne abbiamo addomesticato uno senza tante difficoltà.
    9. Attualmente, almeno su ps4, i server pubblici hanno progredito di circa 600 giorni (trascorsi nel gioco). Gli animali sono di livello abbastanza alto. Sopravvivere è complicato e morire è molto semplice, quindi mettetevi l'animo in pace e predisponetevi a morire ogni 5-10 minuti, soprattuto quando siete soli.
    10. Costruite casa, ma non affezionatevici, tanto se siete in PVE qualche animale penserà a ristrutturarvela, in PVP ci pensano animali e giocatori.
     
  6. RoyalBanana328

    RoyalBanana328 Livello 1

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    Ciao ragazzi ok avrei qualche problema a TAMARE. In pratica quando stordisce il dinosauro non mi fa inserire nulla nel suo inventario.
    Qualcuno può aiutarmi?
    Grazie in anticipo
     
  7. Luce

    Luce Livello 1

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    Ciao alcuni dino si addomesticano in passivo forse è per quello
     
    Ultima modifica da parte di un moderatore: 25 Giugno 2019
  8. Mbare

    Mbare Livello 1

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    Salve.
    Siccome ho intenzione di scaricare ARK survival evolved su PC ho visto i requisiti minimi che richiede, però non mi fido molto perchè in precedenza ho avuto altri giochi che funzionavano anche senza qualche requisito o perlomeno non consumavano alcuni requisiti che indicavano come ad esempio la memoria RAM era indicata un tot mentre poi non consumava quasi nulla della memoria, quindi voglio il vostro parere sui requisiti che possiedo, gentilmente quando risponderete voglio che siate il più specifici possibile, ora vi mostro i requisiti che possiedo:
    Sistema operativo: sistema operativo a 64 bit
    Processore: Intel (R) Core (TM) i3 CPU M 380 @ 2.53GHZ 2.53GHz
    Memoria RAM: 4GB ( 3,79 utilizzabili)
    Scheda video: Intel (R) HD Graphics
    Direct X: Versione 11
    Memoria disco rigido: 111 GB
    Internet: fino a 20Mbps
     
  9. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Ciao, dopo un po' di tempo ho finalmente scoperto i vari sistemi per addomesticare gli animali. Essenzialmente sono due, anche se il secondo ha due modalità diverse di esecuzione.

    Il più facile, che puoi usare fin da subito, è quello non violento, che funziona solo per alcuni piccoli animali (ma non per i "dodi", quella specie di paperotti che girano vicino alla spiaggia). Praticamente, devi mettere un po' di bacche nell'ultimo slot a destra in basso, e quando ti avvicini a un animaletto addomesticabile, vedi una scritta grigia (che diventa azzurra se hai messo le bacche nell'ultimo slot) che ti dice di dargli da mangiare, il che puoi fare semplicemente schiacciando il tasto "E" sul pc (non so sulla PS4 quale sia il tasto, ma è comunque il pulsante di attivazione delle porte e quello che usi per raccogliere bacche, sassi, ecc.). Immediatamente inizia l'addomesticamento, e dovrai restare vicino all'animale, aspettando che la scritta (che è tornata grigia) ridiventi azzurra, nel quale caso dovrai dargli ancora da mangiare. I tempi di addomesticamento sono determinati da alcuni parametri moltiplicatori (modificabili nelle impostazioni) e dal livello a cui si trova l'animale, nel senso che più alto è il livello, più tempo serve per portare a termine la procedura.

    A questo proposito, forse prima o poi scriverò qualcosa di più dettagliato, circa la necessità di modificare alcuni parametri nelle impostazioni se si gioca in single player, perché altrimenti i tempi di molte operazioni si allungano moltissimo (ho letto su Reddit che con i parametri standard, per addomesticare un T-Rex servono almeno due ore reali (non nel gioco) se si procede correttamente, ma potrebbero essere necessarie anche dieci ore reali se si sbaglia qualcosa...).

    Il secondo sistema si suddivide sostanzialmente in due procedimenti. Quello più veloce e semplice, utilizzabile assai presto, consiste nel colpire con una clava (non con altre armi, piccone e ascia compresi, perché con quelle non si ottiene il risultato) l'animale in questione (il sistema è perfetto proprio per i "dodi"), fino a stordirlo, dopo di che si apre l'inventario dell'animale e come prima cosa è necessario dargli delle narcobacche, che stabilizzano il torpore e lo stordimento, facendolo durare più a lungo, ma subito dopo bisogna dargli anche altre bacche (io sono riuscito con quelle rosse) e si chiude l'inventario. L'animale resta immobile, e anche qui bisogna aspettare che la scritta diventi azzurra, dopo di che si riapre l'inventario e gli si danno altre bacche, fino al risultato finale.

    Il sistema più complesso, lungo e che richiede più tempo, è quello per gli animali di grossa statura, e di livello alto. Bisogna avere un arco e delle frecce narcotizzanti, e riuscire a stordire l'animale, dopo di che si procede come nel caso precedente.

    Ci sono poi dei casi particolari, che ho visto soprattutto nelle espansioni, di animali che gradiscono un particolare tipo di cibo, che può non essere semplice da procurarsi (per esempio, i cavalli che ho trovato su Valguero vanno in estasi per dei croccantini che bisogna cucinare, ovviamente trovando gli ingredienti giusti, mentre le pecore vogliono solo un tortino di vegetali, grazie al quale ti saranno legate per sempre...)
     
    Ultima modifica: 28 Luglio 2019
  10. baarzo

    baarzo Livello 2

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    sembra un misto tra Tamagochi e farm simulator
     
  11. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Diciamo che a seconda del tipo di approccio può sembrare parecchie cose. Mi piacerebbe affrontare l'argomento in modo più approfondito, ma essendo solo un mesetto che gioco, posso solo dare alcune mie impressioni, ovviamente insieme ad alcuni dettagli per me importanti relativamente alla configurazione.

    Anzitutto, che cos'è Ark: Survival Evolved ? Un survival ? Un farming simulator ? Un building simulator? Un "The Sims 4 coi Dinosauri" ? Un RPG ? Un Action-Adventure ? Un gioco "post-Fallout" ? Un "viaggio dall'età della pietra a Mass Effect" ?

    In base alla mia esperienza direi che può essere tutte od ognuna di queste cose, a seconda delle nostre preferenze personali e del tipo di esperienza che desideriamo vivere. Ovviamente, qui mi riferisco quasi esclusivamente al lato singleplayer, in quanto il multiplayer non è mai stato tra i miei aspetti preferiti di un gioco, anche se ammetto che in questo caso ha sicuramente un'importanza preponderante. Certo, ho provato anche io a crearmi il mio piccolo server, che per ora vedo soltanto io :emoji_disappointed:, ma ci sono alcuni aspetti del multiplayer che mi tengono decisamente a distanza. Forse un giorno aprirò una discussione dedicata, perché mi sembra importante fare una riflessione sulle differenze tra singleplayer e multiplayer, non solo a livello di gameplay e dinamiche, ma soprattutto a livello di esperienza di gioco e di relazione.

    Ma oggi vorrei parlare di Ark come esperienza personale, un'esperienza che sto vivendo e che mi sta dando parecchi spunti di riflessione. Tornando alle definizioni sopra citate, direi che all'inizio si tratta certamente e soprattutto di un gioco di sopravvivenza: ci troviamo "spiaggiati", soli, nudi, senza nessuno strumento o arma, in un luogo sconosciuto, circondati da situazioni ignote che possono rapidamente trasformarsi in minacce dirette e letali. Una delle prime esperienze che credo molti di noi facciamo all'inizio, è proprio quella di morire all'improvviso, magari mentre raccogliamo delle bacche, o controlliamo l'inventario (aprire l'inventario non ferma il gioco), e di trovarci a dover scegliere se resuscitare in un posto casuale, quasi sempre diverso dal precedente, o crearci un nuovo personaggio. Io la trovo un'esperienza spiazzante, e a lungo andare potrebbe anche essere demotivante, ma ricordandomi le fasi iniziali di Enderal, dove la cosa più importante era sopravvivere, direi che anche qui si tratta in fondo di trovare le strategie giuste, evitando zone e creature che all'inizio non possono essere affrontate, e cercando un po' per volta di costruire qualcosa di più familiare intorno a noi, come una capanna, magari di paglia (meglio se di legno), degli strumenti essenziali, come un piccone e un'ascia, delle armi primordiali, come una lancia, una fionda, un boomerang, costruirci un fuoco da campo, cominciando a cacciare, a cuocere la carne, a coltivare le piante, e poi iniziando a cercarci qualche compagnia, come i listrosauri, dei piccoli deliziosi animali che saltano di gioia quando li accarezzi, come i dodi, quei paperotti multicolori che passeggiano intorno, disseminando di uova e escrementi (specie questi ultimi, in effetti) il terreno.

    La prima fase, dopo la sopravvivenza, acquista pertanto gli aspetti molto importanti della creazione di oggetti, della costruzione di edifici, dell'allevamento, della coltivazione e della caccia, proprio come i nostri antenati all'età della pietra. Man mano si procede, si imparano nuove cose, si sbloccano nuovi "engrammi", cioè modelli di oggetti o strutture, e si può passare a lavorare la pietra, i metalli, a costruire edifici sempre più alti e complessi, imparando addirittura le tecniche di irrigazione e incanalamento dell'acqua.

    E qui si apre la possibilità di iniziare la seconda fase, che definirei quella dell'esplorazione, dello studio dell'ambiente, della scoperta. Si può andare a piedi, oppure a cavallo di qualche creatura precedentemente addomesticata (quelle volanti sono decisamente le più entusiasmanti), oppure costruirsi una zattera e circumnavigare l'intera isola, scoprendo che anche nel mare l'ignoto può diventare letale in qualsiasi momento, e allora si impara a navigare vicino alla costa, dove i pericoli della terra e del mare non arrivano (quasi mai).

    E qui inizia un'altra storia, anzi, direi la "Storia" di Ark Survival Evolved. Si scoprono manufatti lasciati da altri sopravvissuti, messaggi e studi di scienziati, riflessioni e relazioni di spedizioni esplorative di gruppi di uomini. Sì, perché in questo gioco c'è anche una vera e propria storia, che si sviluppa e si sdipana attraverso l'esplorazione e la lettura di tutte queste comunicazioni; è un po' come se in Morrowind fossero rimasti soltanto i libri, le note, i messaggi, e non più le persone.

    E poi, l'incontro con la tecnologia, che fin dall'inizio sembra incombere da lontano e illuminare il cielo di notte: dei manufatti giganteshi, gli obelischi, sospesi nel cielo, ma anche delle strutture stranissime, di aspetto assolutamente alieno, decisamente inquietanti.

    E tutto ciò ci porta a scoprire un po' per volta la vera storia di questa "Arca", che ovviamente non spoilero, e il vero compito che ci aspetta.

    I DLC e le espansioni hanno decisamente ampliato questa esperienza, approfondendo notevolmente proprio questi aspetti, relativi alla storia, oltre che aggiungendo un numero enorme di creature di vario tipo. C'è da dire inoltre che la comunità dei modders è parecchio vivace, e ha sfornato delle opere veramente interessanti, e a volte grandiose.

    In un prossimo intervento forse cercherò di scendere nel dettaglio delle impostazioni che aiutano a migliorare l'esperienza come giocatore singolo, ma per ora vi lascio qualche immagine della mia esperienza e mi fermo qui, visto che come al solito ho raggiunto la mia lunghezza standard :emoji_smiley

    20190705002307_1.jpg
    Una delle prime "casette" che ho costruito, con un recinto per i "Dinos"

    20190708183158_1.jpg
    Con una zattera il viaggio ha i suoi aspetti spettacolari

    20190726002137_1.jpg
    La mia casetta sul server... se mai qualcuno riuscirà a raggiungerla

    20190727234241_1.jpg
    Dal cielo i tramonti sono ancora più affascinanti​
     
    Ultima modifica: 29 Luglio 2019
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  12. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Lo ammetto, è colpa mia, ma quando ho installato Ark non ho letto a fondo le caratteristiche del gioco, e quando mi sono trovato davanti un gioco che si basava essenzialmente sul multiplayer sono stato tentato di disinstallarlo. Probabilmente, se avessi letto, non lo avrei neppure installato, ma col senno di poi devo riconoscere che avrei commesso un errore. È vero, la componente singleplayer non è così evidente a prima vista, e il gioco da' veramente l'impressione di essere stato pensato e progettato per il multiplayer, ma scavando un po' alla fine ho scoperto come "addomesticarlo" e permettergli di dare il meglio di sé anche nel singleplayer.

    Come ho già anticipato nel mio precedente intervento, le impostazioni di base del gioco sono basate su una logica di tipo "collaborativo", tipica del multiplayer a squadre, dove ogni componente del gruppo compie attività differenti per raggiungere insieme un risultato comune: si va in gruppo a raccogliere risorse, si costruisce in gruppo (chi cerca i materiali, chi crea parti dell'edificio, chi le assembla, chi difende i lavori dagli intrusi), si caccia in gruppo, si addomestica in gruppo, e logicamente i tempi di realizzazione si riducono alquanto. Il problema del singleplayer è che tutte le attività sono in carico ad un solo giocatore, e quindi i tempi sono conseguentemente molto più dilatati. L'esempio da me citato dell'addomesticamento di un T-Rex della durata da 2 a 10 ore di vita reale non è un caso isolato, né è il più esagerato. Se pensiamo per esempio all'allevamento di un piccolo Tirannosauro dalla nascita all'età adulta, con l'impegno dedicato a lavorare sul suo "imprinting" e al miglioramento delle sue qualità, con le impostazioni standard sarebbbero necessarie 90 ore reali. Traducendo un passo da un post di Reddit: "Si tratta di quasi 4 giorni reali interi dedicati a nient'altro che fare il babysitter a un dinosauro virtuale in un videogioco, e la ricompensa di ciò non vale assolutamente il tempo impiegato."

    È ovvio che in una logica da multiplayer i tempi verrebbero suddivisi tra i componenti del gruppo, nel senso che a turno ci si occuperebbe dell'addestramento dei piccoli, ma nel singleplayer la situazione è diversa, e si tratta pertanto di configurare il gioco in modo da rendere accettabili i tempi (senza però velocizzarli troppo, perchè i piccoli dinosauri hanno tempi molto meno lunghi dei Tirannosauri).

    Avendo giocato ormai da un po' di tempo, ho sperimentato alcuni miglioramenti apportati dalle modifiche che riporterò sotto, ma soprattutto ciò mi ha permesso di vivere maggiormente anche altre componenti del gioco, come l'esplorazione e l'approfondimento del lore, oltre ovviamente a velocizzare la crescita del personaggio, il che in un gioco che parte dall'età della pietra e arriva alle astronavi e al volo spaziale
    con alieni inclusi e realtà da mondo "post-fallout",
    francamente non mi sembra che guasti.

    Nel menu di base, se si preme "Entra in Ark", ovviamente si accede al multiplayer e all'elenco dei server. Per accedere al singleplayer bisogna premere "Host / Locale" e successivamente "Gioca come giocatore singolo". Ma prima vediamo le impostazioni, suddivise in due sezioni: "Generale" e "Avanzate".

    IMPOSTAZIONI GENERALI
    • Difficoltà : 1 (ma diciamocelo, si può anche abbassare a 0,5 se vogliamo)
    • Resistenza del giocatore e del dinosauro: 0,5 (si riducono i danni della metà, anche per i dinosauri addomesticati)
    • Moltiplicatore dell'esperienza: 10,0 (sembra alto, ma specie all'inizio bisogna considerare che ogni attività è resa possibile dallo sblocco degli engrammi, e un livellamento iniziale più frequente permette di avere a disposizione prima gli strumenti indispensabili per procedere. Consideriamo poi che dal livello 50 in poi il progresso rallenta notevolmente, il che alle condizioni standard costituirebbe un serio "collo di bottiglia" per lo sviluppo delle abilità avanzate, specie quelle tecnologiche)
    • Velocità domatura: 5,0 (sembra un certo bilanciamento tra i dinosauri piccoli e quelli grandi, né troppo veloci i primi, né troppo lenti i secondi)
    • Danno raccolto dinosauro: 3,0
    • Quantità raccolto: 3,0
    • Permetti camera in terza persona: sì
    • Mostra posizione giocatore sulla mappa: sì
    • Difficoltà massima: sì (permette anche ai primi livelli di incontrare casualmente dinosauri fino al livello 150, il che può rendere "interessanti" le cose, ma consideriamo che all'inizio basta uno smilodonte, un carnotauro o un velociraptor di livello 1 per mandarci alla mappa della rinascita...)
    • Usa impostazioni giocatore singolo: ovviamente sì, grazie agli sviluppatori per il pensiero, ma comunque non basta
    • Usa localizzatore cadaveri: sì (quando si muore spesso, magari può essere utile sapere dove si trova il nostro cadavere precedente, con tutto l'inventario ancora intatto, che possiamo quindi recuperare)
    • Disabilita collisioni piazzamento struttura: sì (quando cominceremo a costruire qualcosa di più complesso di una capanna di paglia, saremo grati per questa impostazione)
    • Abilita piani multipli piattaforma: sì (stesso discorso che per le collisioni)
    • Mostra modalità creativa: sì (questo rende visibile nel menu di pausa il comando "modalità creativa" (god), con limiti di peso annullati, immortalità, tutti gli engrammi disponibili, ecc., insomma siamo nel cheating più estremo, diciamo che sarebbe da usare con moderazione, magari solo quando siamo oberati da pesi impossibili da portare o stiamo cadendo nel vuoto, o siamo bloccati in qualche situazione, o abbiamo 3 T-Rex alle calcagna, ma ovviamente i puristi storceranno il naso e preferiranno morire per la loro 74esima volta)
    IMPOSTAZIONI AVANZATE
    • Malattie non permanenti: sì (se rinasciamo non avremo più le malattie prese in precedenza)
    • Forza volatili nelle caverne: sì (non bastano i dinosauri all'aperto, vogliamo anche pipistrelli e strani uccelli volanti nell'oscurità...)
    • Ignora prevenzione piattaforma strutture: sì (possiamo costruire anche sopra le selle dei grossi dinosauri, tipo il brontosauro, e avere la nostra casetta semovente)
    IMPOSTAZIONI MONDO
    • Intervallo feci: 3,0 (va bene, sono fondamentali per il concime e la coltivazione, ma non esageriamo con la frequenza se non vogliamo essere sommersi)
    • Intervallo deposizione (uova): 0,15
    • Intervallo accoppiamento: 0,007
    • Velocità schiusa uova: 12,00 (porta la durata delll'incubazione delle uova fecondate dei grossi dinosauri da 50 ore reali a 4 ore; per gli altri dinosauri è questione di pochi minuti)
    • Velocità maturazione del cucciolo: 50 (velocizza l'imprinting, considerato quanto scritto sopra)
    • Salute raccolto: 2,00
    • Moltiplicatore intervallo coccole cucciolo: 0,012 (impostazione collegata all'imprinting)
    • Moltiplicatore scala statistiche imprinting cucciolo: 1,5
    • Velocità ciclo giorno: 0,5 (raddoppia la durata del ciclo giorno-notte)
    • Velocità tempo giorno: 0,5 (raddoppia la durata del giorno)
    • Velocità tempo della notte: 2,0 (dimezza la durata della notte, che qui non è come in Skyrim vanilla, qui è una vera notte in cui non si vede nulla senza torcia)
    • Decomposizione in: 3,00 (tempo in cui si decompongono gli oggetti e i cadaveri gettati o lasciati nel mondo, metterei perciò a 3 anche le due seguenti impostazioni relative)
    • Raggio nessuna risorsa giocatori: 5,0 (quanto vicino al giocatore si possono ricreare le risorse una volta già raccolte)
    • Raggio nessuna risorsa strutture: 0,3 (per chi ama avere le risorse vicino agli edifici)
    • Velocità crescita colture: 3,0
    • Velocità decadimento colture: 3,0
    STATISTICHE DINOSAURI DOMATI PER LIVELLO
    • Salute: 0,2
    • Peso: 5,0
    • Danno: 0,25
    • Velocità: 1,5
    STATISTICHE GIOCATORE PER LIVELLO
    • Peso: 50.0 (in due livelli si arriverà a portare un peso di circa 1000, il che non è per nulla troppo, considerato il numero di risorse da raccogliere per le varie attività; non è consigliabile aumentare di più questa impostazione, per non rovinare il bilanciamento, ma è da considerare anche che i dinosauri domati hanno delle capacità di peso inferiori alle nostre, e quando siamo a cavallo, il nostro peso si somma al loro, e può capitare di non riuscire a muoversi del tutto)
    IMPOSTAZIONI VARIE
    • Danno difesa passiva dinosauri liberi: sì
    • Mostra testo galleggiante danno: sì (se vogliamo vedere la quantità di danno che infliggiamo e riceviamo)
    • Permetti ricette personalizzate: sì
    • Permetti razzia cibo dinosauro: sì
    • Moltiplicatore bonus abilità creazione: 3,0
    • Qualità della cassa di rifornimento: 5,0
    • Aumenta limite struttura piattaforma: 1000,0 (sembra un numero enorme, ma permette di sbizzarrirsi se veniamo presi dal "furore costruttivo" che, credetemi, prima o poi potrebbe attirarvi e catturarvi completamente ;))
    E questo è quanto, ma vi prego, lasciatemi terminare questo wot con qualche immagine:

    20190729195046_1.jpg
    Esperimenti con le piattaforme e combinazione legno-vetro su Valguero

    20190802012713_1.jpg
    Pietra e vetro su piattaforma su Scorched Earth

    20190802012732_1.jpg
    L'alba su Scorched Earth

    20190802012929_1.jpg
    Qualche comodità, ma anche una protezione dalle violentissime tempeste di sabbia e fulmini su Scorched Earth
     
    Ultima modifica: 2 Agosto 2019
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  13. Osvaldo

    Osvaldo Livello 1

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    Ciao a tutti!

    Questa "mini-guida" capita proprio a fagiolo avendo comprato proprio ieri ark per ammazzare la noia videoludica estiva.

    Grazie!!!
     
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  14. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Continuando questa rapidissima analisi, vorrei soffermarmi ora sulla parte relativa alle "costruzioni", che ha sicuramente un'importanza capitale nel multiplayer, specie quello PvP, dove ci sono squadre contrapposte di giocatori che si scontrano, col risultato che spesso gli edifici che abbiamo costruito con tanta cura, attenzione, passione (e tanto tempo "reale"), vengono distrutti in pochi colpi.

    Nel multiplayer PvE, dove l'unico avversario è l'ambiente di gioco, con tutti i suoi componenti (quindi non solo i dinosauri, ma anche il clima, che specie in alcuni mondi è davvero estremo), i problemi sono minori, e nel singlepayer direi che sono quasi assenti, a meno di andare a costruirsi una splendida casetta di paglia dove pascolano i brontosauri...

    Tuttavia, come ho già detto, l'abilità della costruzione ha un'importanza notevole anche nel singleplayer, in quanto funge da supporto a tutte le altre attività: serve una vera e solida base per iniziare un allevamento intensivo, non occasionale, di molti animali, differenziandoli tra erbivori e carnivori, e possibilmente sistemandoli in luoghi diversi a seconda anche della loro dimensione (non credo sia una buona idea mettere insieme i Dodi con i Tirannosauri, è vero che dopo l'addomesticamento non dovrebbero attaccarsi tra loro, ma temo che se ci dimenticassimo di dare da mangiare a un T-Rex, potrebbe finire a cercarsi da solo il cibo, e i Dodi potrebbero essere una tentazione succulenta...)

    Anche per l'agricoltura servono strutture e strumenti adeguati, e man mano che si procede nel gioco si acquistano ulteriori abilità, migliorando gli oggetti e imparando a crearne di nuovi e più avanzati; così, partendo dalle mazze di legno e dalle accette di pietra, si può arrivare all'irrigazione intensiva dei campi, all'elettricità, alle armi da fuoco, all'energia "nucleare", fino a scoprire aspetti decisamente futuristici, dall'apparenza fortemente "aliena", oltre a procedere ovviamente nella conoscenza della storia di ciò che è avvenuto veramente e degli obiettivi che alla fine dovremmo raggiungere.

    I materiali di base iniziali sono paglia, legno, fibra, selce, pietra, a cui si aggiungono man mano altre risorse, come i metalli, il petrolio, e una miriade di risorse che dovremo crearci da noi, combinando vari elementi tra di loro. Parlando più specificamente degli edifici, è ovvio che i materiali usati per costruirli ne determineranno la solidità e la resistenza, quindi il legno è certamente meglio della paglia, la pietra meglio del legno, e il metallo meglio della pietra, ma potrebbe anche accadere quello che sta succedendo a me, di trovare particolarmente "addicting" questo aspetto, al punto da iniziare a combinare i materiali tra loro, magari dopo aver visto qualche video su Youtube di alcuni veri e propri "Ark Builders", che mi ricordano tanto una specie di "Gilda dei Costruttori", come quelle che ho trovato tanto tempo fa quando giocavo a Uru (Myst).

    E qui, parlando di costruzioni, cominciano i primi problemi, in quando non sempre i vari componenti si combinano perfettamente tra loro, e a volte bisogna veramente usare la propria creatività e la fantasia per ottenere un risultato decente; ovviamente i sopra citati video sono pieni di suggerimenti e personalmente li ho trovati utilissimi, specie riguardo a delle strutture complesse, come quelle rotonde (non sono ancora riuscito a creare una vera e propria rotonda perfetta, ma ci sto lavorando).

    La comunità dei modders si è decisamente sbizzarrita anche in questo ambito, creando alcune mod di importanza direi "capitale", come per esempio questa: "Structures Plus (Open Source)", che personalmente ritengo fondamentale per aiutare a compiere una miriade di attività con maggiore semplicità e rapidità, sempre nell'ottica di ottimizzare il tempo di gioco per finalizzarlo a compiti di maggiore importanza, come l'esplorazione, l'approfondimento del lore del gioco, il perseguimento dei veri obiettivi finali.

    Ciò non toglie che, come ho scritto in passato, uno non decida di fermarsi all'allevamento, all'agricoltura, alle costruzioni per tutto il tempo che desidera, specie nel singleplayer, dove la tempistica delle varie attività la decidiamo sostanzialmente noi (dopo aver ovviamente modificato le impostazioni per renderle più compatibili con un singolo giocatore che deve compiere svariate attività).

    Personalmente, mi sento in una fase ibrida, dove l'esplorazione inizia a muovere i primi passi, ma quando trovo qualche panorama mozzafiato (e ce ne sono parecchi in diversi mondi), a volte non resisto alla tentazione di fermarmi e di "mettere su casa"...

    Termino con alcune mie immagini, tanto per dare un'idea delle possibilità che si hanno in questo gioco:

    20190804165826_1.jpg
    Un arredamento di interni

    20190809223400_1.jpg
    Piattaforme, torri e ponti su Scorched Earth

    20190814204832_1.jpg
    Un base in costruzione su Ragnarok

    20190815013009_1.jpg
    Vista perpendicolare della base in fase di sviluppo (le navi sono di un'altra mod, a mio parere notevolissima: "Advanced Rafts"

    E per finire, un breve video di Youtube che mostra le realizzazioni di alcuni "Builders":



     
    Ultima modifica: 17 Agosto 2019
  15. TheMat087

    TheMat087 Livello 1

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    Ciao a tutti! Ho installato ark da circa una settimana e ci sto giocando come un pazzo... (morendo un infinità di volte per svariati motivi). Attualmente sono al livello 69 in single player e ho incontrato dei problemi di costruzione sia con gli impianti elettrici ( dopo aver installato il generatore, i cavi elettrici e le scatole di derivazione, quando vado a collegare il "frigorifero" non lo accende.) E qualche piccolo problema con la creazione del "polimero Org."...come si crea? Ho craftato il polimero, ma quello "org" qualcuno mi sa dare qualche dritta? Avrei altre mille domande ma piano piano provando e riprovando le sto scoprendo. Grazie in anticipo. ✌
     
  16. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Ciao, @TheMat087 , condivido decisamente il tuo entusiasmo, e per quanto è la mia esperienza cercherò di darti due dritte:).

    Anzitutto, per quanto riguarda il morire spesso, che è una "caratteristica di base" di Ark (specie all'inizio), ti suggerirei, se non l'hai già fatto, di costruirti una casa almeno di legno, meglio se di pietra, in un luogo possibilmente appartato e tranquillo; niente di gigantesco, sia chiaro, ma qualcosa di estremamente utile proprio in caso di "morte improvvisa". Nelle casa dovresti metterci anzitutto un letto, fondamentale per non risorgere in un luogo casuale ma proprio dove si trova il letto, e almeno un armadio in cui dovresti conservare una o più copie degli attrezzi e degli abiti che avevi prima di morire. Lo so che se ritrovi il tuo corpo precedente puoi recuperare tutto quello che avevi, ma specie se sei morto lontano dalla tua base, non sarebbe piacevole andare in giro senza vestiti né armi finché non lo trovi; se invece risorgi alla base, hai almeno qualcosa da utilizzare subito.

    Per quanto riguarda l'impianto elettrico, mi sembra per la mia esperienza che il discorso sia abbastanza simile anche a quello relativo al sistema idraulico per l'irrigazione delle coltivazioni. Per un po' di tempo mi sono chiesto anche io come fare per collegare gli elettrodomestici al generatore; ho provato con i cavi ma non funzionava. Ho così scoperto che l'energia elettrica viene portata sì dai cavi, ma viene propagata dalle scatole di derivazione senza bisogno di collegare i cavi agli apparecchi. Quindi, tutto quello che dovresti fare sarebbe posizionare semplicemente una scatola di derivazione (collegata ovviamente al generatore mediante i cavi) il più vicino possibile all'apparecchio che vuoi "attivare", e dovresti riuscire ad avere l'energia (ovviamente fornendo al generatore le risorse necessarie per accenderlo, cioè la benzina, se ricordo bene).

    In questa immagine spero che ti risulti chiaro l'esempio:

    20190902014710_1.jpg
    In fondo c'è il generatore (acceso), i cavi passano per il soffitto e sono uniti tra loro dalle scatole di derivazione, e puoi vedere sulla sinistra un condizionatore (utile per l'incubazione delle uova) e il refrigeratore accesi. Non ci sono collegamenti diretti agli apparecchi, ma come ho detto basta la vicinanza delle scatole di derivazione.

    Per quanto riguarda l'irrigazione, il principio è abbastanza simile: parti con un pozzo (alcune mod sviluppano particolarmente le strutture d'irrigazione, aggiungendo delle pompe e dei pozzi "potenziati"), gli colleghi dei tubi, che puoi anche far passare attraverso i muri, il pavimento, il soffitto, e termini con un rubinetto che getti l'acqua sul terreno coltivato, ottenendo così l'irrigazione. Per la coltivazione non basta però l'acqua (oltre ovviamente ai semi), ma ci vuole anche il concime, che viene prodotto da una compostiera, inserendovi le feci animali (e umane) più la paglia. Un'altra immagine per mostrarti il risultato:

    20190902012442_1.jpg
    Qui puoi vedere anzitutto una pompa in basso a sinistra (alternativa del pozzo, che ho usato visto che ho creato l'orto su una piattaforma), con un tubo che fuoriesce e raggiunge il piano superiore, terminando con un rubinetto e allacciandosi poi ad altri tubi che terminano anch'essi con dei rubinetti, posizionati ovviamente sopra il terreno coltivato. A destra c'è la compostiera, che produce il concime.

    Riguardo al Polimero Organico, non so dirti nulla, ma quando hai dei dubbi su una risorsa ti consiglierei di consultare la wiki di Ark, che trovo molto ben curata (specie quella in inglese ovviamente); nel caso specifico, la pagina sul Polimero Organico è questa:

    Lasciami terminare con alcune immagini delle mie ultime "costruzioni" in giro per i vari mondi di gioco (ti consiglio particolarmente di scaricarti Valguero e Ragnarok, che mi sembra fossero gratuiti qualche tempo fa, e che a mio parere sono bellissimi), giusto per mostrarti a quale livello di "building addiction" si può arrivare su Ark:

    20190821194045_1.jpg
    Un piccolo villaggio su una piattaforma a ridosso di uno sperone roccioso a Valguero, con tanto di giardino con albero per il relax e la meditazione...​

    20190901215502_1.jpg

    Una piattaforma di pietra a Ragnarok....

    20190902011012_1.jpg
    L'interno di una piattaforma in terracotta, sempre a Ragnarok; qui i piani sono irregolari, un po' per l'inesperienza, ma in fondo non mi dispiace poi troppo (e poi ho potuto sfogarmi con le scalinate circolari).
     
    Ultima modifica: 2 Settembre 2019
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  17. TheMat087

    TheMat087 Livello 1

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    Grazie mille! Adesso si che è molto più interessante!! ora posso sbizzarrirmi, dato che prima di iniziare il gioco avevo "rubato" in un tuo commento le impostazioni di gioco...poi quando sarò più abile nel gioco lo inizierò da zero in multiplayer con gli amici e farò loro da istruttore come tu stai facendo con me. Grazie ancora, Buon gioco!
     
  18. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    In passato ho accennato alla vivacità della comunità dei modders; certamente non siamo ai numeri relativi al modding di Skyrim, ma se apriamo il Workshop troviamo ad oggi 5657 mod, che tutto sommato mi sembra un numero di tutto rispetto. Ovviamente, come per Skyrim (e come per qualsiasi altro gioco), la quantità non è assolutamente sinonimo di qualità, ma certamente permette una maggiore personalizzazione del nostro gioco, in base ai nostri gusti e alle nostre preferenze, perciò mi riferirò alle mod che personalmente ritengo le migliori in relazione alla mia esperienza e alle mie conoscenze attuali.

    Distinguerei le mod che conosco (e apprezzo) in tre principali categorie: quelle relative alle "strutture", cioè agli strumenti e agli oggetti legati alla costruzione ed alle attività come l'allevamento e la coltivazione; quelle più specificamente dedicate al "gameplay", che apportano alcune utili modifiche alle dinamiche e all'interazione col gioco; e quelle "decorative", cioè che modificano o aggiungono al mondo di gioco elementi legati al gusto estetico del singolo modder, che possono arrivare anche a una radicale modifica estetica dell'ambiente.

    Personalmente ritengo alcune mod dei primi due gruppi sostanzialmente irrinunciabili, mentre lascio ovviamente al gusto personale la decisione relativa a quelle del terzo gruppo, considerando che anche nel gruppo delle strutture vi sono mod che presentano caratteristiche e novità estetiche assai rilevanti, per esempio inserendo la possibilità di creare dei castelli medievali, la qual cosa mi lascia abbastanza perplesso, nell'ottica di una fedeltà al lore originale del gioco. C'è però da dire che, senza spoilerare, la storia di Ark è assai particolare, e anche se iniziamo il gioco in un mondo alla "Jurassic Park", proseguendo nel gioco incontriamo dei mondi estremamente diversificati, il che potrebbe consentire l'utilizzo di strutture e strumenti di varia fattura e provenienza. Anche qui, come per il resto del gioco, molto dipende dalla decisione personale di come giocare, quale stile usare, in quale categoria inquadrare un gioco estremamente poliedrico come Ark.

    La prima mod che ritengo assolutamente necessaria, come già detto in passato, è "Structures Plus (Open Source)", una mod in costante aggiornamento (i cui risultati sono stati peraltro parzialmente recepiti e inseriti nel gioco dagli sviluppatori), che permette, pur nel rispetto del lore, un'estrema libertà nell'utilizzo e nel collegamento dei vari elementi strutturali, consentendo per intenderci costruzioni come queste:

    20190905013949_1.jpg
    combinando strutture quadrate e triangolari, dritte e oblique, con dimensioni variabili, aggiungendo strutture flessibili, che permettono un'estrema libertà di realizzazione (come per esempio all'interno della piattaforma di vetro a sinistra nell'immagine precedente, da me trasformata in serra):

    20190906202623_1.jpg

    Lasciando al gusto personale la scelta di mod come "Prehistoric Structures" (per chi vuole rivivere il mondo dei Flinstones ;)) o "Castles, Keeps, and Forts Remastered" (i castelli medievali, appunto) , un fanatico come me delle piattaforme e delle costruzioni "in alto" non poteva non usare "Platform Plus (Open Source)", che insieme ad un'altra manciata di mod espande notevolmente la capacità di edificare delle intere città su piattaforme.

    Un altro problema del gioco vanilla è la costruzione dei ponti; ci sono su Youtube dei video che spiegano come fare, con o senza l'uso di Structures Plus, ma alcuni modders sono venuti in nostro aiuto con delle mod dedicate: "Wooden Hanging Bridge" e "Bridge" le ho usate con una certa soddisfazione, specie quando dovevo collegare due piattaforme non propriamente vicine tra loro.

    Per quanto riguarda gli spostamenti, direi che "Advanced Rafts" è stato un notevole miglioramento, consentendo la costruzione di strutture estremamente varie e di uso molteplice, come per esempio il trasporto dei dinosauri:

    20190721205141_1.jpg
    Collegate a questa mod, ci sono anche degli sviluppi "tecnologici", per chi vuole avere già a disposizione strutture e strumenti che dovrebbero trovarsi molto più avanti nel gioco: "Advanced Motorboats" e "Advanced Spacecraft", più una serie di mod "estetiche" legate al tema navale, che possono aggiungere "quel tocco marinaro in più": "Ship Galley Decor", "Ship Cargo Decor", "Ship Quarters Decor".

    Termino la parte relativa alle "strutture" citando due mod specificamente dedicate all'irrigazione: "Water for Ark V2.2" e "Water Cistern", che aggiungono alcuni strumenti utili per un efficiente sviluppo della coltivazione.

    In un prossimo intervento affronterò le mod relative al "gameplay" e altre mod "decorative" che ritengo comunque interessanti.
     
    Ultima modifica: 7 Settembre 2019
  19. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Interrompo per un momento il mio discorso sulle mod di Ark, perché ho scoperto un potenziale futuro DLC che potrebbe andare a far compagnia a Ragnarok e Valguero nella categoria dei miei favoriti personali: Amissa. Attualmente è giocabile al 55 % ed è in continuo sviluppo, ma ha già ora un'estrema varietà di ambienti, con la presenza anche delle rovine di due vere e proprie città, oltre ad alcune isole fluttuanti nel cielo collegate tra loro da dei ponti.

    Un altro esempio di come la genialità dei modders può arricchire un gioco come Ark.



     
  20. MOB2

    MOB2 Profetessa Skaragg

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    Riprendo il discorso relativo alle mod, riferendomi anzitutto a quelle che modificano in qualche modo il gameplay, venendo in aiuto del "povero single player" che deve occuparsi da solo di una miriade di attività estremamente differenti (che in un server multiplayer verrebbero tranquillamente distribuite tra i vari giocatori). Si tratta quasi sempre di piccole modifiche, che però a lungo andare nel gioco risultano di una certa utilità, al punto che personalmente non potrei più farne a meno.

    "Ultra Stacks" è una piccola mod che permette di visualizzare la quantità delle risorse nell'inventario in un solo riquadro. Soprattutto quando dobbiamo trovare una notevole quantità di risorse, rischiamo di trovarci l'inventario intasato da un numero enorme di riquadri che riproducono la stessa risorsa. Per esempio, se abbiamo raccolto 500 pezzi di legno, ci troviamo l'inventario pieno di icone del legno e diventa difficile anche solo visualizzare tutto ciò che vi è contenuto. Con questa mod viene visualizzata una sola icona per risorsa (fino ad una quantità massima di 10.000), riducendo pertanto lo spazio occupato nell'inventario, e inoltre il tempo di deterioramento delle risorse consumabili viene raddoppiato (e in alcuni casi aumentato ancor più).

    "Reusable Plus" permette il riutilizzo di alcuni oggetti che nel gioco vanilla verrebbero distrutti dopo essere stati usati una sola volta. Ovviamente, finché non ci troviamo nella necessità di utilizzare tali oggetti, non ci rendiamo conto di quanto utile sia questa mod, ma proviamo ad usare una lancia per difenderci, o un rampino per arrampicarci su una montagna, o un paracadute per lanciarci a capofitto da uno spuntone roccioso, e saremo molto grati all'autore di questa mod.

    "Upgrade Station v1.8i" permette di migliorare gli oggetti creati fino al livello ascendente, ed è inoltre utile anche per recuperare le risorse da oggetti duplicati che non ci servono (oltre che creare le blueprints dagli oggetti, permettendoci di crearne dei nuovi).

    "Super Spyglass (Open Source)" modifica il canocchiale permettendo di visualizzare le statistiche dei dinosauri inquadrati, oltre ad aumentare il livello dello zoom.

    "DinoTracker" permette di individuare la posizione esatta di ogni dinosauro addomesticato in tutta la mappa (e in ogni mappa), oltre a fornire informazioni sul loro livello. Le scorciatoie da tastiera possono essere modificate.

    Per quanto riguarda l'allevamento e la coltivazione, ho trovato molto utili queste due mod: "Admin Trough", che risolve una volta per tutte il problema di fornire periodicamente il cibo ai dinosauri addomesticati, creando una "mangiatoia infinita", sempre piena e con un raggio d'azione modificabile (da 25 a 150 metri), specialmente utile per i piccoli, che vanno nutriti a tempi molto ravvicinati, e andrebbero pertanto seguiti da vicino per parecchio tempo, e "Egg N Poop Collector / Incubator", l'ultimo grido ( :p ) in fatto di raccolta di uova (fecondate e no) e feci, della trasformazione delle feci in concime e della distribuzione del concime nei vari spazi coltivati, oltre che per l'incubazione delle uova fecondate, anche questa un'attività decisamente dispendiosa in termini di tempo. Funziona elettricamente, il che significa che ci permette di imparare pure la gestione di un sistema di alimentazione elettrico.

    Passando alle mod "decorative", mi soffermerei in particolare sulle diverse "eco-mods": "eco's RP Decor", "eco's Garden Decor", "ecoTrees", "eco's Terrariums", "eco's Stable Structures and Decor", "eco's Camping Decor", e così via.
    Cosa fanno queste mod?
    Semplicemente, permettono di creare degli oggetti funzionali esteticamente più accattivanti in base al gusto personale e meno "primitivi" dal punto di vista visivo (il funzionamento è lo stesso). Diciamo che permettono una personalizzazione dell'ambiente che ci faccia sentire un po' meno "alieni" nel mondo che ci circonda, anche se mi sembra che restino tutto sommato abbastanza vicini al lore del gioco (ma un giorno forse parlerò più specificamente di questo lore, e della storia di Ark, perchè non si pensi che si tratta solo di un gioco di sopravvivenza con i dinosauri e basta). Certo, se vogliamo un ambiente in stile "The Sims", abbiamo anche delle mod che ce lo permettono, anche se personalmente terrei separati i due giochi (sia chiaro, non mi è dispiaciuto The Sims 4, ma a mio parere Ark è tutta un'altra storia).

    Terminerei qui la veloce carrellata sulle mod che personalmente uso ed apprezzo, e come sempre spero non vi dispiaccia se vi sottopongo qualche immagine tratta dal gioco, ma questa volta vorrei presentare un aspetto diverso di Ark, in un certo senso anticipando il prossimo futuro discorso sul lore e sulla storia di Ark.

    20190909193751_1.jpg
    Oscurità e mistero in un tempio sotterraneo di Valguero (l'illuminazione l'ho messa io)

    20190910100332_1.jpg
    L'entrata per l'Inf..., ehm, Aberration, in un vortice d'acqua su Valguero

    20190910104758_1.jpg
    Strutture circolari in Aberration (sotterranei di Valguero)

    20190910105410_1.jpg
    Una caverna di Aberration (mi ricorda l'Underworld di Ultima V Lazarus e di Oblivion...)

    e un piccolo GRANDE spoiler...



     
    Ultima modifica: 12 Settembre 2019