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Salarian 2016-11-27T11:24:54+00:00

I Salarian sono una specie di anfibi dotati di una spiccata intelligenza.
Celebri scienziati e arditi incursori, i Salarian sono la seconda specie della galassia ad aver raggiunto la stazione spaziale chiamata

Cittadella.
Insieme alle 
Asari hanno costituito il Consiglio galattico allo scopo di mantenere la pace fra le molte specie che viaggiano tra le stelle e quelle che ancora devono affacciarsi sullo spazio cosmico.
Dotati di servizi di intelligence senza rivali, i Salarian hanno un peso significativo sul mercato delle informazioni che sfruttano per colpire, ove necessario, ogni minaccia alla propria sicurezza.

Biologia

I Salarian hanno una fisionomia snella e slanciata caratterizzata da un ventre più pronunciato rispetto al petto, gli arti lunghi e affusolati denotano scarsa potenza muscolare ma i Salarian hanno sempre dato prova di possedere una considerevole agilità . La pelle è liscia, scevra di peli e di pigmentazione diversa a seconda dell’individuo (è ipotizzabile una pigmentazione simile tra appartenenti allo stesso clan) che va dalle diverse tonalità di marrone, al blu e al verde.

Il viso è scarno e allungato, terminante con due protuberanze ossee che tendono a incontrarsi (alcuni Salarian fanno mostra di avere una sola protuberanza ma è una situazione dovuta a traumi e a ferite piuttosto che a variabilità genetiche). I Salarian presentano due occhi – di dimensioni maggiori rispetto a quelli umani – che non presentano né sclera né iride, sembrano bensì composti interamente dalla pupilla che nella loro specie deve avere caratteristiche diverse altrimenti sarebbe impossibile ai Salarian esporre gli occhi a qualsiasi fonte di luce. I Salarian sono sprovvisti di palpebre superiori, mancanza colmata dalla grande estensione di quelle inferiori in grado di ricoprire l’intero bulbo oculare. Non si può non notare l’assenza di una struttura ossea nasale esterna: di visibile ci sono solo due piccole narici a livello cutaneo posizionate sotto gli occhi. I Salarian hanno modi di espressione facciale molto simili a quelli umani, tanto da risultare di immediata comprensione per i cittadini dell’Alleanza dei Sistemi.

Questa specie, originaria di

Sur’Kesh, è famosa per il suo metabolismo estremamente veloce (dormono solo un’ora al giorno) che se da una parte gli consente una velocità di pensiero e di movimento inarrivabile per le altre specie senzienti che popolano la galassia, dall’altra gli concede un’aspettativa di vita molto breve, circa 40 anni terrestri. Agli occhi delle altre specie i Salarian risultano essere irrequieti, iperattivi e anche un po’ strambi: l’immagine dello scienziato pazzo – geniale e folle al tempo medesimo – sembra rispecchiare alla perfezione i luoghi comuni su di loro.

I Salarian sono anfibi apodiploidi ovovivipari: le femmine depongono circa una dozzina di uova all’anno ma solo una piccola parte di queste viene fecondata (e solo da quest’ultime nasceranno femmine Salarian) a causa di ancestrali convenzioni sociali che hanno un ruolo determinante nella definizione della fisionomia della società Salarian, caratterizzata da una schiacciante superiorità numerica di individui di sesso maschile (si calcola circa il 90%). I Salarian sono dotati di una specie di imprinting che li spinge a legarsi in modo profondo alla Dalatrass (la femmina Salarian), tanto da rappresentare una garanzia di lealtà dei nascituri verso il loro clan.

Storia

Sur’Kesh è un pianeta lussureggiante caratterizzato da una rigogliosa vegetazione sostanzialmente simile alle foreste pluviali che, tempo fa, ricoprivano l’emisfero australe della

Terra. Grandi risorse idriche (buona parte della superficie del pianeta è costituita da oceani) e florida vegetazione hanno creato le fondamenta di un habitat caratterizzato da una ricca biodiversità. Proprio da questo pianeta i Salarian incominciarono il loro cammino verso la civiltà, sviluppandosi senza intaccare in alcun modo il delicato equilibrio che regge ancora oggi il loro mondo natale, dove le aree urbane e industriali si integrano alla perfezione nell’ambiente circostante.

Una volta raggiunto lo spazio, i Salarian furono la seconda specie a raggiungere la Cittadella – cuore della comunità galattica – dopo le Asari, con le quali allacciarono importantissime relazioni diplomatico-commerciali che sfociarono nella creazione del Consiglio galattico.

Un primo snodo fondamentale della storia Salarian tra le stelle è sicuramente l’incontro con i

Krogan: la Guerra dei Rachni stava prendendo una piega sfavorevole per il Consiglio in quanto le sue forze armate mancavano di una fonte significativa di soldati di prima linea adatti a una guerra di logoramento e a condizioni ambientali estreme. I Salarian videro nei Krogan i candidati perfetti per questo ruolo di soldati di prima linea e decisero di procedere con l’elevamento: i Krogan si sarebbero messi a disposizione del Consiglio per combattere i Rachni, in cambio i Salarian avrebbero fornito tecnologia e avrebbero salvato 
Tuchanka dalle conseguenze drammatiche della guerra nucleare, scatenata dai Krogan, che aveva sconvolto il pianeta.

Simbolo di questo patto fu il Velo, uno scudo solare permanente che aveva il compito di schermare il pianeta dal nocivo irraggiamento solare: la struttura prevedeva una costruzione orbitale che faceva uso a terra delle cosiddette “torri” del Velo: titanici cannoni cinetici in grado di sparare carichi di lenti a diffrazione nello spazio. Oggi, a seguito della Rivolta dei Krogan, di queste torri ne rimane solamente una, riconvertita per svolgere la funzione di semplice monitoraggio dell’atmosfera di Tuchanka.

I Krogan effettivamente furono la carta vincente del Consiglio nella Guerra dei Rachni che si concluse con l’annientamento di questa razza insettoide, ma i Krogan ben presto si dimostrarono uno strumento ben poco malleabile.

Dopo la fine del conflitto i Krogan iniziarono a espandersi a spese dei vicini, mettendo a durissima prova la pazienza e la riconoscenza del Consiglio; il punto di non ritorno fu il rifiuto opposto dai Krogan alla richiesta di ritirarsi da Lusia, una colonia Asari, così iniziò il conflitto passato alla storia come la Rivolta dei Krogan. Ma il Consiglio non si fece cogliere alla sprovvista: ormai da tempo andava organizzando i migliori agenti SOS Salarian e le migliori cacciatrici Asari nel Dipartimento Specialisti Tattica e Ricognizione, gli odierni

Spettri. Con questa forza altamente specializzata il Consiglio aprì le ostilità contro i Krogan con azioni mirate di sabotaggio e di assassinio ma, passato il fattore sorpresa, questi agenti non erano certo in grado di contenere la preponderanza numerica e la brutalità dei Krogan, da questo punto di vista fu certo provvidenziale l’intervento dei 
Turian nel conflitto.

Nonostante questa alleanza i Krogan sembravano avere ancora la meglio; disperati, i Salarian progettarono un’arma biologica in grado di provocare nei Krogan una mutazione genetica ereditaria che consente a una sola gravidanza su mille di andare a buon fine. I Salarian avevano intenzione di usare la minaccia della genofagia come un deterrente ma i Turian era di tutt’altro avviso: bombardarono con il virus tutti i mondi dei Krogan fino a infettare l’intera specie. La genofagia, nata dalla genialità dei Salarian (e dall’uso spregiudicato che ne fecero i Turian), mise fine alla guerra, i Krogan si videro limitati nel loro sistema originario, di cui fu imposta la smilitarizzazione.

Il ricorso a questa devastante arma biologica è tutt’ora fonte di accesi dibattiti, perfino all’interno della stessa Unione Salarian ci sono diverse posizione sulla questione: se i politici vedono nella genofagia l’unico modo per mantenere la popolazione Krogan a livelli accettabili, i militari (in particolare i SOS) che hanno visto da vicino gli effetti della loro creazione sembrano attanagliati dai dubbi e dai sensi di colpa che passano tutti sul sottile confine tra la necessaria stabilizzazione della popolazione Krogan e la condanna di una specie all’estinzione. I migliori agenti della Squadra Operazioni Speciali hanno iniziato a vedere perfino l’elevamento culturale dei Krogan come una pesante interferenza nell’equilibrio dell’universo.

Cultura      

I rituali e le convenzioni sociali che informano di sé la riproduzione dei Salarian pongono direttamente al centro della società le rare femmine Salarian. Le Dalatrass, infatti, accentrano nelle loro mani gran parte del potere politico negoziando autonomamente le alleanze dinastiche con altri clan attraverso la pratica di fecondare solo una minima parte delle uova delle covate.

Questo comporta anche che la sessualità è mirata unicamente alla riproduzione della specie e dei suoi equilibri sociali, a scapito di tutte quelle implicazioni psicologiche e sociali che caratterizzano le relazioni sentimentali in altre specie, prima su tutte quella umana. I concetti di vita di coppia o matrimoniale sono completamente estranei alla cultura Salarian anche perché l’immane sproporzione tra individui di sesso maschile e quelli di sesso femminile impedisce di fatto l’esistenza di relazioni costanti. I rari rapporti che con una certa costanza mettono in contatto un maschio con una femmina Salarian si esauriscono nella semplice amicizia o nella devozione al clan e alla Dalatrass che lo governa.

Nonostante questa preponderanza, mai messa in discussione, nel campo politico delle Dalatrass, i maschi Salarian riescono comunque a raggiungere posizioni di prestigio all’interno della società, in particolare nel campo economico, accademico e militare. In particolare sono gli ultimi due ambiti per cui i Salarian sono noti in tutta la galassia, visto che i loro scambi commerciali sono più limitati rispetto alle altre due specie del Consiglio e particolarmente specializzati nello scambio tecnologico (anche se non bisogna dimenticare l’importanza della cosiddetta “erba ardente”, pianta nativa di Sur’Kesh, molto richiesta per le sue potenzialità nell’ambito della terraformazione). E’ proprio nel campo accademico e scientifico che i Salarian rivelano tutta la loro genialità, tanto che possono essere considerati i migliori inventori della comunità galattica, sempre all’avanguardia in campo tecnologico.

I Salarian non hanno vere e proprie religioni rivelate ma il loro approccio all’ambiente e più generale all’Universo sembra indicare l’esistenza di un fondo di religiosità: il disegno dell’Universo è il mistero che più incuriosisce gli scienziati Salarian che lo studiano con tutti gli strumenti che hanno a disposizione stando però bene attenti a non intaccarne le dinamiche e gli equilibri interni. Questo rapporto con la natura (evidente nell’equilibrio stabilito sul loro pianeta) sembra prefigurare la visione di un universo vitalistico, un grande essere in continuo mutamento e rivoluzionamento, la cui corsa i Salarian, suoi attenti e meravigliati osservatori, non desiderano intralciare. Per questo, forse, i dubbi che lacerano la coscienza di alcuni Salarian sulla questione della genofagia spesso sono vissuti come un dramma esistenziale, dovuto al timore (o alla chiara consapevolezza) di aver fatto violenza al grande disegno universale.

Governo interno e politica galattica

L’insieme dei domini Salarian è denominato “Unione Salarian” ma è tutt’altro che un governo unitario e centralizzato: l’Unione è un insieme di potentati e di centri di potere locale legati alle linee dinastiche matriarcali, un sistema politico policentrico che ricorda da vicino la frammentazione del potere tipica del Medioevo terrestre. Il sistema è infatti suddiviso in giurisdizioni che possono essere tradotte come feudi, baronie, ducati, pianeti e ammassi stellari.

A capo di ogni giurisdizione troviamo una Dalatrass con le funzioni di regina-matriarca il cui peso politico è direttamente proporzionale all’estensione territoriale del suo governo come alla quantità e qualità dei suoi legami dinastici con gli altri clan dell’Unione. Questi clan a base prettamente famigliare sono i veri protagonisti della politica e delle lotte di potere all’interno della società Salarian; essi fanno leva sugli strettissimi legami di fedeltà che vincolano ogni Salarian al proprio clan, legami rafforzati sicuramente dall’imprimatur psicologico proprio di questa specie e dal solenne rituale della covata che prevede di lasciare la Dalatrass del clan in assoluto isolamento con le uova.

Nonostante questa disomogeneità il governo Salarian sembra essere in grado di assorbire le spinte centrifughe risolvendole esclusivamente sul piano politico e su quello del prestigio, senza ricorrere alla violenza.

L’unico momento di crisi delle alte sfere governative si verificò solo in occasione della formazione del Consiglio insieme alle Asari: la ribellione della Lega degli Eletti. Prima della scoperta della Cittadella la Lega era una piccola squadra di ricognizione composta da 12 elementi (alcuni documenti segreti pubblicati recentemente sembrano suggerire l’esistenza di un tredicesimo membro), specializzati in attività di spionaggio e assassinio; all’epoca erano considerati il gruppo militare più potente dei Salarian, non solo da un punto di vista bellico ma, soprattutto, da un punto di vista di influenza politica. L’identità dei suoi componenti era protetta dal segreto, tanto che solo le più alte gerarchie politiche e militari erano a conoscenza dei loro nomi. La Lega degli Eletti non faceva uso di uniformi o di gradi, l’unico segno di appartenenza a questo corpo militare erano dei piccoli medaglioni, ormai andati perduti.

La Lega era però un elemento inquietante per le altre specie e un serio ostacolo alla formazione di un Consiglio interspecie con le Asari; proprio per raggiungere questo obiettivo, considerato di primaria importanza dai Salarian, il governo dell’Unione decise di sacrificare la Lega degli Eletti pubblicando documenti in grado di compromettere i suoi membri. Questo fu il principio della gravissima crisi che scosse nelle fondamenta l’Unione e che trovò il proprio apice con l’assassinio dell’intero stato maggiore Salarian. La crisi fu risolta con una vera e propria caccia all’uomo guidata dagli agenti della SOS che sembra siano riusciti a distruggere la Lega in quanto non si verificarono più incidenti ma non riuscirono a fornire prove concrete dell’annientamento degli Eletti.

E’ difficile comprendere pienamente questo scontro presso gli alti vertici Salarian a causa della segretezza imposta dall’Unione sull’intera faccenda, ma si può ragionevolmente ipotizzare che si sia trattato di un durissimo scontro di potere tra gli apparati militari Salarian con gli SOS – e i loro sostenitori politici – in piena ascesa ai vertici dell’Unione a scapito della Lega. La Lega degli Eletti sembra essere stata per i suoi membri un surrogato di un clan famigliare ristretto e come tale in grado di influenzare pesantemente le decisioni politiche dell’Unione anche grazie alla loro tetra reputazione, alle informazioni di cui disponevano e al loro anonimato. Per tale motivo la scoperta della Cittadella e i primi contatti con le Asari sembrano aver imposto un cambiamento di rotta alla politica estera dell’Unione, cambiamento possibile solo attraverso l’eliminazione di questo centro di potere occulto; il termine stesso di “Eletti” ricorda da vicino le esperienze massoniche della storia umana.

Dottrina militare

Le forze armate Salarian sono costituite da piccoli corpi di volontari specializzati nella guerra lampo: rinunciando alla coscrizione di masse di soldati e alla concentrazione di masse di equipaggiamento bellico (Flotte, Mezzi corazzati e Artiglieria), lo stato maggiore Salarian rende palese la sua scelta per la massima efficacia abbinata al minor spreco possibile di risorse.

L’esercito Salarian allo scontro frontale e all’assalto in massa dei Krogan oppose la duttilità delle sue incursioni mirate contro obbiettivi sensibili come comandanti nemici, centri di comunicazione nemici, raffinerie di carburante antimateria etc. Fondamentale in questo tipo di conduzione bellica è la precisione e il volume delle informazioni raccolte dall’intelligence militare Salarian che, non a caso, è considerata la migliore della galassia.

I Salarian non hanno mai concesso al nemico il lusso di sparare il primo colpo: informazioni, mobilità e tempismo hanno permesso alle forze armate Salarian di anticipare le mosse dell’avversario colpendolo alla sprovvista, in modo da ritardare il più possibile la sua offensiva. Questa conduzione degli affari bellici ha attirato sul governo dell’Unione velenose accuse di disonore e di violazione dei patti, dato che non è mai successo che la formale dichiarazione di guerra dei Salarian sia arrivata a destinazione prima delle loro squadre di incursione.

Naturalmente questo tipo di esercito è poco adatto a scontri impegnativi che tendono a sfociare in una guerra di logoramento, proprio per questo motivo i Salarian hanno stretto salde alleanza con le maggiori potenze della galassia, in particolare con i Turian, per garantire la propria sicurezza. L’Unione fa il possibile per mantenere solida questa alleanza militare con i Turian e quest’ultimi sembrano apprezzare molto i servizi dell’intelligence Salarian.

Punta di diamante e perla dell’apparato militare Salarian è l’organizzazione chiamata Squadra Operazioni Speciali (SOS) che riunisce i migliori agenti dei servizi segreti (fra cui i rarissimi biotici Salarian) in cellule operative indipendenti. A questi agenti vengono affidate le missioni più pericolose che spesso richiedono di operare sotto copertura e nell’ombra: operazioni antiterrorismo, infiltrazioni in territorio ostile, omicidi mirati e sabotaggi sono le loro specialità. L’organizzazione è sempre attiva per garantire la “Pax” galattica anche attraverso canali extra-diplomatici, in particolare nei Sistemi Terminus la SOS opera sotto copertura alimentando il dissenso tra le varie fazioni in lotta, impedendone una pericolosa unione. Da molti punti di vista sono simili agli Spettri della Cittadella per la loro determinazione a portare a compimento la missione a qualunque costo, con spietata efficienza e anche a costo della vita.

Autore:

Videogiocatore dalla tenera età di 5 anni, golgoth ha creato RPG Italia mentre studiava medicina. Finiti i tempi da studente continua ancora a seguire con passione la propria creatura, divertendosi, da buon nostalgico dei tempi che furono, a rigiocare periodicamente vecchie glorie del passato quali Monkey Island o Magic Carpet, senza disdegnare i titoli più recenti (soprattutto RPG, ovviamente).
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