EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Indottrinamento 2016-11-27T11:24:49+01:00

L’indottrinamento è l’arma più pericolosa di cui dispongono i

Razziatori. Quest’ultimi sono infatti in grado di condizionare pesantemente i processi cognitivi delle specie organiche fino a ridurle a gusci vuoti privi di volontà, meri strumenti nelle mani dei loro padroni.

L’Oggetto Rho, un artefatto capace di veicolare l’Indottrinamento. 

I soggetti indottrinati sono il cardine della strategia del terrore dispiegata dai Razziatori: seminano nei loro oppositori il germe del sospetto sfaldando e compromettendo di fatto il loro grado di coesione, coloro che cercheranno di resistere alla distruzione della propria specie dovranno puntare le loro armi contro i compagni e gli amici di un tempo, infine, i soggetti indottrinati sono gli occhi e le orecchie dell’invasione dei Razziatori di modo che niente e nessuno possa sfuggirgli.

Una volta terminata la mietitura delle specie organiche i Razziatori ritornano nello spazio oscuro attraverso il portale della

Cittadella, abbandonando gli indottrinati. Questi esseri senza mente, esaurito lo scopo della loro esistenza, vengono così lasciati morire di inedia dai loro padroni sulle rovine della loro stessa civiltà, chiudendo il ciclo della loro specie con l’estinzione totale.

 

Caratteristiche

I precisi meccanismi del processo di indottrinamento sono tuttora poco conosciuti e forse al di là della comprensione delle specie organiche come gran parte della tecnologia dei Razziatori. Le scarse informazioni di cui è in possesso la comunità galattica derivano dall’osservazione del fenomeno e dei suoi effetti sui soggetti interessati.

Pare che i Razziatori siano in grado di stimolare il sistema nervoso dello loro vittime attraverso qualche specie di campo magnetico e/o attraverso  propagazione di onde di infrasuoni e ultrasuoni. Il canale uditivo come vettore del processo di indottrinamento sembra d’altronde suffragato dalle testimonianze raccolte dal comandante Shepard sulla colonia umana di

Eden Prime, durante l’attacco dei
Geth, le quali tutte concordano nel riferire di un  orribile rumore generato dalla
Sovereign durante la sua discesa sul pianeta.

Inizialmente il processo di indottrinamento tende a far coincidere il pensiero del soggetto con il punto di vista dei Razziatori attraverso una sottile e continua opera di persuasione che comporta l’insinuarsi di dubbi nella mente del soggetto, che In questo stadio inizia a manifestare forti mal di testa e manie di persecuzione, fino ad arrivare a un completo cedimento ormai sovrastato dai continui sussurri  indotti dai Razziatori nella sua mente.

L’indottrinamento fa leva sulle debolezze del soggetto e lavora a livello del suo subconscio scavando in profondità tra le paure, le angosce, i più reconditi desideri e le più oscure ambizioni. Bastano pochi giorni – forse settimane per i soggetti più resistenti – di esposizione al segnale dei Razziatori per scivolare lentamente ma completamente verso la perdita del controllo di sé, senza quasi accorgersene.

I Razziatori usano qualunque tipo di strategia per suggestionare efficacemente il soggetto: dal puro e semplice terrore alla ben più sottile induzione alla propria venerazione come divinità e meta ultima dell’evoluzione. Sembra che davanti a personaggi di una certa importanza (grandi individualità con una forte coscienza di sé e un alto prestigio sociale) i Razziatori preferiscano quasi giocarci, lasciando credere ai primi di avere il pieno controllo della situazione e di poter utilizzare i Razziatori (e la loro tecnologia) per raggiungere i propri fini personali. Questi individui agiscono senza rendersi conto che i propri fini, col passare del tempo, andranno a coincidere inesorabilmente con quelli dei Razziatori.

Ma per far sì che i Razziatori possano assumere il completo controllo dei soggetti è necessario un passo ulteriore: il completo annichilimento dell’Io del soggetto, l’eliminazione della sua individualità. Esiste un rapporto direttamente proporzionale tra la durata dell’esposizione al processo di indottrinamento e il decadimento delle capacità intellettuali, fino al punto di diventare meri strumenti sotto il pieno controllo dei Razziatori. Il decadimento neurale indotto dall’indottrinamento è permanente.

Questo processo di decadimento neurale è spesso accompagnato da radicali cambiamenti a livello fisiologico: per rafforzare il processo di indottrinamento sugli organici, i Razziatori impiantano dei sistemi cibernetici nei soggetti presentandoli dietro la maschera del dono; un dono in grado di aprire la strada per l’elevazione di quest’ultimi a uno stadio dell’evoluzione superiore,  in definitiva per avvicinarli ai Razziatori stessi.

L’indottrinamento, nella sua distruzione di ogni traccia di individualità, non agisce unicamente nel senso del decadimento neurale bensì  sembra presentare un altro – inquietante – aspetto.

Il comandante Shepard, durante la sua collaborazione con

Cerberus, esplorò quello che si pensava fosse un relitto di Razziatore completamente inattivo orbitante attorno a Mnemosyne nel sistema Thorne. Al suo arrivo si ritrovò in un inferno di mutanti che cercarono di sbarrargli il passaggio, quei mostri fino a qualche giorno prima erano gli scienziati inviati da Cerberus per fare le prime analisi del relitto.

Le registrazioni video del campo base di Cerberus mostrano qualcosa di sorprendente: a un certo punto del processo di indottrinamento le vittime iniziarono a condividere pensieri ma soprattutto ricordi di vita. I soggetti avevano visto rotte le barriere tra un individuo e l’altro, perdendo la proprietà dei propri ricordi e in definitiva della propria vita ormai confusa con quella altrui; non esisteva più un “io” rimaneva solo un “noi”, un “noi” che poteva esistere solo attraverso e in funzione dei Razziatori.

Avatar
Videogiocatore dalla tenera età di 5 anni, golgoth ha creato RPG Italia mentre studiava medicina. Finiti i tempi da studente continua ancora a seguire con passione la propria creatura, divertendosi, da buon nostalgico dei tempi che furono, a rigiocare periodicamente vecchie glorie del passato quali Monkey Island o Magic Carpet, senza disdegnare i titoli più recenti (soprattutto RPG, ovviamente).