Come richiesto, provvederò a fornire una descrizione di come funziona il combattimento. Supponiamo un gruppo composto da un
guerriero, un
mago e un
ladro che devono affrontare una banda di goblin.
DM: Sentite dei rumori provenire dalla stanza davanti alla vostra. Una grossa porta di legno vi separa da essa, ma vi permette di percepire tre voci diverse. Nessuno di voi conosce quel linguaggio, ma dai toni che stanno usando, vi par di capire che stanno litigando. Riconoscete, inoltre tre voci diverse. La stanza in cui vi trovate al momento non ha oggetti particolari, sentite del freddo e l'aria puzza di chiuso, ma non ci sono oggetti utili al vostro scopo.
Codice:
Il dungeon master descrive la situazione antecedente al combattimento...
Mago: Dopo aver osservato i miei compagni per un istante, inizio a parlare, con voce calma, fredda e analitica: "Allora... proposta per affrontare quello che ci aspetta dall'altra parte. Tu.." indicando il guerriero "..sfondi la porta con una poderosa spallata. Intanto che loro sono distratti, ti lanci nella stanza" indicando il ladro "cercando di colpirne uno con un dardo di balestra. Nel frattempo io preparo un potente incantesimo per fermare gli altri. Ci state?" Osservo ancora i miei compagni in attesa di un cenno, una parola, un gesto di conferma o di opposizione.Guerriero: "D'accordo" annuendo severamente, mi preparo estraendo il grosso spadone dal fodero dietro la schiena. La spada sfrega contro la spalliera dell'armatura, producendo il tipico rumore del metallo contro il metallo. Mi avvicino alla porta in attesa di procedere al piano.Ladro: Cammino più volte davanti alla porta, irrequieto. Mi fermo osservando gli altri, poi riprendo a camminare. Mi fermo ancora guardandoli con aria supplichevole, infine cedo: "ooohh... e va bene... ma perchè sono sempre io quello che eve gettarsi avanti per primo?" Icocco un dardo nella balestra e mi posiziono a fianco del guerriero, pronto a tuffarmi in avanti e ad agire secondo il piano.
Mago: "Molto bene..." chiudo gli occhi e mormoro alcune parole arcane, dipingendo nell'aria disegni con entrambi le mani. Quando apro gli occhi, intorno a me si sparge un'aura azzurro fosforescente. "Sono pronto, Vai!"
Guerriero: Al segnale del mago, mi getto con tutta la mia forza contro la porta di legno, colpendola con una spallata. La spada è alta, in modo tale che, se dovesse cedere subito, sarei comunque in una posizione di guardia.
Codice:
Dopo un po' di gioco di ruolo, ciascun giocatore decide che azione intraprendere, scrivendolo tra spoil e scrivendo i modificatori, per facilitare il compito del DM
DM:
Sotto la tua poderosa spallata, i cardini della porta cigolano violentemente. La struttura di legno si infrange sotto il tuo peso, liberando uno spiazzo di circa 2 metri e mezzo. La scena che si presenta davanti a voi è tipica: tre goblin osservano la scena, quasi paralizzati dal frastuono da voi prodotto. Un tavolo si frappone tra voi e loro, ma non è sufficiente ad ostacolare il tiro del ladro che, dopo aver effettuato un tuffo con capriola inavanti, preme con fermezza il grilletto della sua fida balestra.
Un dardo di balestra sibila veloce verso il cuore del goblin più vicino, conficcandosi in profondità. Dopo un sibilo di disperazione, il mostriciattolo volge gli occhi verso i due compagni, prima di cadere al suolo esamine, con un tonfo rumoroso. Nel frattempo, un raggio di luce azzurra prorompe dalle mani del mago, e si schianta con estremo vigore contro il petto del goblin centrale. Il mostro retrocede di un passo, ma rimane in piedi, ansimante per il colpo sostenuto, è piegato in due a riprendere fiato.
I goblin sembrano ora capire la situazione, l'unico rimasto illeso, per ora, osserva i due amici per un istante, infine prorompe in un urlo disperato
Guerriero: Sorrido malignamente per la scena che i miei occhi hanno osservato con piacere. Stringo con vigore la mia arma, e corro verso il goblin centrale. Con un guizzo salto sul tavolo e infine mi avvento sul goblin, rivoltando la lama verso il basso, piombandogli sul capo con tutto il mio peso e la mia forza, urlando a squarciagola: "Per la forza di Kord!"
DM:
Corri a perdifiato verso la tua preda, riesci ad eseguire un salto perfetto sul tavolo, favorito anche dalla sua scarsa altezza. Quando ti scagli con tutte le tue forze contro di lui, il piccolo goblin si scosta di lato. La tua lama si schianta con violenza contro il pavimento, generando numerosissime crepe nel punto d'impatto. Senti il goblin deglutire rumorosamente, probabilmente sta immaginando cosa sarebbe successo se non si fosse scostato in tempo. Dopo un brevissimo istante, senti un rumore sinistro provenire dalla direzione del goblin. Sai che ha estratto la sua spada e si prepara per colpire.
Una frazione di secondo dopo senti la lama del tuo nemico sbattere contro le piastre della tua armatura. In cuor tuo ringrazi la spesa del mattino presso quel fabbro nanico...
Codice:
E si prosegue così, i giocatori postano le loro azioni, dopo averle accuratamente descritte. Il DM effettua tutti i tiri di dado del caso, e risolve le azioni. Il dungeon master provvede inoltre a far agire gli eventuali png. Spero che l'esempio sia abbastanza chiaro...