Titolo: Crysis
Sviluppatore: Crytek
Distributore: Electronic Arts
Genere: Sparatutto in soggettiva
Piattaforma: PC
Pegi: 18 Presentazione: Ambientato nel 2020, Crysis è un fps in cui vestiremo i panni di "Nomad", membro di una squadra speciale dell'esercito americano, catapultato su un'isola tropicale nel Pacifico alla ricerca di un team di archeologi presunti ostaggi dell'esercito Nord Coreano che ha invaso l'isola. Per portare a termine la nostra missione avremo a disposizione diversi tipi di armi (le quali possono essere modificate in qualsiasi modo attraverso degli innesti: modalità di sparo, mirini laser, mirini telescopici, silenziatori, torce, proiettili incendiari, ecc…) e la nano-tuta che ci permette di modificare in tempo reale in nostro fisico, aumentando la nostra velocità (in modo da muoverci al doppio della velocità normale), la resistenza ai colpi (rendendoci più resistenti ai proiettili nemici) , la forza fisica (consentendoci di eseguire dei salti al doppio del normale e di menare meglio di Bud Spencer) e, infine, ci consentirà di renderci invisibili ai nemici; tutto questo, però, per un periodo limitato indicato da una barra di energia.
La nostra avventura inizia con un inserimento a notte fonda con lancio tattico a bassa quota. Durante la discesa non va tutto a buon fine perché qualcosa ci urta e perdiamo il controllo della nano-tuta, compreso il paracadute. Dopo un atterraggio di fortuna, ci ritroviamo soli nella prossimità di un spiaggia e, fortunatamente, la nano-tuta viene ripristinata da un nostro superiore anch’esso disperso come il resto della squadra (composta da 5 super-soldati, compresi noi).
Come prima missione ci viene ordinato di ritrovare gli altri commilitoni e di riunirci nel punto di atterraggio. Dopo aver percorso un breve tratto di costa, in cui incontriamo i primi due coreani, ci riuniamo con un compagno di squadra e riceviamo una comunicazione da un quarto membro del team, rimasto impigliato col paracadute tra i rami di un albero, ma mentre ci parla succede qualcosa di strano… si sentono urla, versi e spari di mitra. Quando lo raggiungiamo troviamo quattro cadaveri di coreani mezzi spappolati e, appeso a testa in giù, il nostro amico anch’esso mutilato.
E’ evidente che c’è qualcosa di strano che si aggira per l’isola e questo è tutt’altro che umano.
Durante la campagna visiteremo diverse locazioni: dai piccoli villaggi presidiati dalle truppe coreane, agli avamposti sulle montagne, all’enorme porto di occupazione coreana, all'interno di alcune grotte e quant’altro. Per spostarci potremo usare diversi mezzi, dalla classica jeep ai carri armati e per finire anche su un VTOL.
Nel corso della nostra avventura dovremo perlustrare una grotta e (banalmente) non potremo più uscire a causa di una frana incombente. La situazione è critica. Fortunatamente, o forse no, nel tentativo di scappare ci imbatteremo in un astronave aliena in cui le leggi fisiche non faranno appello a quella di gravità e questo renderà la cose molto più complicate e anche, tutto sommato, divertenti.
Una volta ritornati a 9.81 m/s2, e quindi usciti dall’astronave, ritroveremo un paesaggio che ha dell’incredibile: l'isola tropicale è assalita da una tempesta di neve, scatenata dai strani eventi che stanno avvenendo all’interno della montagna.
*Questi screenshots sono stati fatti su windows vista al massimo del dettaglio raggiungibile (DX10).Realizzazione tecnica:La campagna single player di Crysis è piuttosto breve: in meno di 10-12 ore di gioco, anche meno, si è già terminato. La cosa fondamentale è che durante questa decina di ore non perderemo mai il coinvolgimento che esso offre, anzi, questo fattore migliora sempre più via via che si prosegue nel gioco. La trama è piuttosto interessante e non mancano dei momenti di suspence, anche se non c’è niente di veramente innovativo in essa.
La grafica e fisica delle ambientazioni è senza alcun dubbio la migliore mai vista in un videogioco. Posso affermare che siamo di fronte ad un gioco in cui la realizzazione tecnica è la migliore di sempre. Dal sistema di illuminazione, alle ombre, alle texture (quasi sempre molto dettagliate) il gioco si avvicina, come mai finora, al fotorealismo. Gli scenari che si affrontano sono un tripudio di vegetazione (quasi) completamente interattiva. Il level-design è anch’esso molto buono è, come ho già detto, piuttosto diversificato. Ottima anche la realizzazione dei personaggi, capaci di espressioni facciali molto verosimili e corrispondenti ad ogni situazione che si troveranno ad affrontare: in certi casi li vedremo socchiudere gli occhi per mirare, sbarrarli dalla paura quando li afferriamo per il collo oppure rimanere sorpresi quando gli spunteremo di fronte.
Purtroppo le richieste hardware sono piuttosto pesanti. Nel mio caso, con un pc dotato di una 8800GTS, E6600, 2GB RAM e Windows Vista il gioco girava con una risoluzione di 1680x1050 a
dettagli “Elevati” (non Massimi il quali “attiverebbero” le DX10) con un frame-rate di appena 20 FPS nelle situazioni più “calme”. Su Windows XP, diversamente, il gioco sembra più sciolto tale che con le stesse impostazioni questo presentava un frame-rate medio di 25/30 FPS. C’è da dire che quando i nemici superano la decina di unità i FPS subiscono una considerevole strozzatura.
Le animazioni dei personaggi, a parte le scene precalcolate, non fanno gridare al miracolo e in certi casi sembrano anche un po’ inverosimili.
L’AI è un po’ ballerina. Nella maggior parte dei casi svolge il suo ottimo lavoro tale che i coreani sembrano molto verosimili nei comportamenti, ma in casi fortunatamente isolati sembrano dei pupazzi immobilizzati e, tal volta, “a scoppio ritardato”. C’è da dire, però, che quando si tratta di imboscate e le pattuglie, in genere, sono piuttosto intelligenti.
L'audio è anch'esso di ottimo livello. Gli effetti sonori sono veramente azzeccati per ogni situazione e anche il doppiaggio in italiano è di buona fattura.
La linearità non è contemplata in Crysis. Ogni livello permette molteplici modi di arrivare all’obiettivo: a partire dal sistema “Rambo” in cui potremo arrivare alla base nemica di fronte a noi senza curarci di essere avvistati e iniziare uno sterminio di coreani, aiutandoci anche dall’ambiente circostante. Non dimenticherò mai quando ho lanciato in corsa la mia jeep contro una baracca, nella quale c’erano un paio di soldati coreani armati fino ai denti, e prima dello scontro mi sono lanciato fuori per poi osservare l’inevitabile scontro con la costruzione. Oppure quando, dopo aver abbattuto un elicottero con il lanciarazzi, ho visto precipitare “i resti” sopra una baracca, uccidendo i soldati all'interno. Un altro metodo per completare la missione si basa sull’approccio stealth e quindi facendo gran uso della nano-tuta e della sua possibilità di renderci invisibili al nemico.
L’ambientazione, in ogni caso, offre diverse “strade” per completare il livello.
Multiplayer:In Crysis sono presenti due modalità multiplayer:
- Instant Action
- Power Struggle
La prima è la classica modalità “Deathmatch” dove il giocatore sarà solo contro tutti con lo scopo di uccidere più nemici possibile e, nel contempo, cercando di rimanere in vita il più possibile.
La modalità Power Struggle è composta da cinque mappe di notevole dimensione in cui l'obiettivo del giocatore sarà quello portare a termine diversi obiettivi per accumulare più punti possibili, i quali potranno essere “spesi” sbloccando armi, trasporti e quant’altro. Questi obiettivi consistono nel conquistare e/o difendere determinate strutture, oppure eliminare i componenti della squadra avversaria. L'obiettivo finale di questa modalità è quello di distruggere il quartiere centrale.
La modalità Power Struggle potrebbe potenzialmente durare fino a 10/15 ore con dei cicli giorno/notte se giocate in un server DX10.
I server sono di due tipi: DX9 e DX10. Chi possiede Windows Vista e una scheda video DX10 potrà giocare in entrambi i server mentre, diversamente, chi non avrà questi sarà costretto a giocare nei server DX9. Le differenze sostanziali sono le seguenti:
- Alternanza tra il giorno e la notte possibile solo nei server DX10.
- La fisica in DX9 viene applicata solo ai veicoli.
Conclusioni:
- Grafica e fisica senza paragoni.
- Gameplay divertente e coinvolgente.
- Multiplayer interessante. - Necessita di un PC potente.
- La campagna in singolo è poco longeva.
- Intelligenza artificiale, animazioni e penetrazione dei materiali con qualche sbavatura.Grafica: 10
Sonoro: 8
Longevità: 7,5
Giocabilità: 9
Voto Globale: 8,5