Nym
Osservò ed ascoltò la discussione con attenzione, iniziando a farsi un'idea dei suoi "compagni"... Poteva, giustamente, reputarli tali in quanto sembrava davvero che fossero destinati ad incontrarsi e a percorrere un tratto della loro esistenza insieme. Certo, ognuno con le sue peculiarità, i pregi e i difetti...
in fondo, chi non ne ha!, ma tutti, in un certo senso, "unici".
La vita dà sempre occasione di approfondire la conoscenza con le esperienze... Certo, c'è chi usa le conoscenze per aumentare il potere o per raggiungere dei fini... In fondo, anche io voglio queste due, sfruttando le conoscenze per ampliare le mie capacità... D'altronde, siamo tutti uguali: bisogna solo trovare i punti di contatto che anche il gruppo più eterogeneo può trovare dei punti d'incontro.
Mentre era perso nei suoi pensieri, si accorse che la aveva mangiato tutta la colazione e che la cameriera era in attesa di sparecchiare, notando anche che gli altri erano intenzionati a partire. Alchè, disse:
> attese che gli rivolgesse l'attenzione, e disse: >
Detto ciò, si alzò da tavola e si diresse verso l'oste, dicendogli:
> e appoggiò il denaro necessario > strizzandogli l'occhio e poggiando una moneta d'oro... >
Si guardò intorno, più per creare l'atmosfera da "informazioni riservate" che per mancanza di fiducia degli avventori (in fondo, erano rimasti da soli!). Attese che si fosse intascato i solsi, e disse:
>
E lo guardò fisso negli occhi, aspettando una risposta...