MasterErunerTi distacchi rapidamente dagli altri, rimandendo basso tra la poca vegetazione. Non di grande utilità, ma è più abitudine che altro. Ti muovi molto lentamente, cercando di intravedere qualche preda che potrebbe aiutare a cenare questa sera. Di tanto in tanto noti qualche ramo secco, utile da bruciare. Ne raccogli a suficienza per la serata. Continui a muoverti senza fare rumore, come sei sempre stato abituato dalla tua gente. Il tuo arco davanti a te è in posizione di tiro, ma non ci sono frecce incoccate. Non ancora, per lo meno...
Poi, un fruscio strano nell'erba. Qualcosa si è mosso, intorno a te. Sollevi lentamente lo sguardo, per individuare cosa possa essere stato. Abbandoni la vista per affidarti all'udito.
"Viene da sinistra." rapido ed efficace, estrai un freccia dalla faretra e la incocchi voltandoti nella direzione. Riapri gli occhi e aguzzi la tua vista elfica. Una macchia marroncina indistinta. Sembra uno stambecco, ma non è tanto grosso. Riconosci che è un maschio: non potresti mai ferire una femmina di animale in primavera. Ma adesso devi nutrirti, è la tua sopravvivenza contro la sua. La preda è un po' lontana, ma devi tentare.
Tendi la corda dell'arco, senti i muscolitendersi, mentre l'arco si piega sotto la tua forza. Pochi istanti, olo quelli necessare per prendere la mira e...
SWIP
La freccia sibia veloce verso il bersaglio. Un tonfo ti conferma che l'animale è stato colpito.
Corri rapido verso la tua preda. Giace a terra, morta. Un colpo da manuale.
Valuti le dimensione e, ad occhio e croce, ti sembra che ci sia carne a sufficienza per quattro persone. "Beh... sempre meglio di niente..." Estrai la freccia dal corpo della tua vittima.
"E' ancora buona... meglio così!" Afferri l'animale, te lo metti in spalla e torni dai compagni con il sorriso sul volto.
CalindilAnche il giovane uomo si separa dal gruppo. Si avvia rapido verso la strada che li attende. Più di una volta si sofferma a contemplare le montagne che gli si pongono più avanti. Voltandosi indietro non riesce a vedere più i suoi compagni.
"Bene, sono abbastanza avanti... se qui è tutto a posto posso tornare indietro tranquillo!"
Ti sollevi sulle punte dei piedi per guardarti intorno. Ti sembra tutto tranquillo... un vento leggero soffia sulla pianura che prepara le montagne. C'è poca vegetazione, e quella poca lascia piano piano il posto alle rocce che divorano il terreno per innalzarsi verso il cielo. Tutto sembra normale. Ma non ti senti del tutto convinto.
Socchiudi gli occhi, lasciando che le orecchie captino qualche altra informazione. Il leggero soffio del vento... il rumoreggiare degli insetti... il cinguettare degli ultimi uccelli. No... tutto a posto. Niente di cui preoccuparsi.
Ti dirigi verso il gruppo per recapitare le buone notizie.