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Mio padre...come fa a sapere che è stato lui il mio primo maestro, nessuno sa queste cose, nessuno...incomincio a perdere il controllo. Lo spadaccino prima e il pistolero subito dopo fanno innervosire i nostri clienti...ci sono addosso e ci circondano, spuntati dal nulla, non ho avvertito la loro presenza.
Come diavolo fanno ad eludere le mie difese, sono un soldato esperto, un guerriero abile e silenzioso, ma loro hanno qualcosa in più...non è possibile non voglio crederci, perché hanno cosi tanta forza, voglio sapere il loro segreto, voglio far parte di loro e magari diventare più forte di loro.
Sono come ombre, veloci mi afferrano i polsi con la forza di cento uomini e mi sento inerme per la prima volta nella mia vita...la cosa mi è sfuggita. Aaron butta a terra il libretto...
Scuoto la testa e cerco di ragionare...in ogni caso questi idioti dei miei compagni con la loro linguaccia stavano mettendo tutto a rischio..."la transazione è avvenuta, ma ora io voglio sapere chi siete, voglio entrare nel vostro giro, in fondo uno come me può sempre tornarvi utile. Almeno me lo dovete per tutti i rischi corsi questa notte. Allora cosa dite?"
Sento a fianco a me la tensione crescere, l'astio che Aaron e Dereck provano è profondo e selvaggio, uno dei due potrebbe esplodere da un momento all'altro. Rimango in attesa di una risposta con i nervi tesi...



















