I CLAN
Un clan è un linaggio vampirico; esistono 5 diversi clan e ogni "fratello" appartiene ad uno di essi.
Ogni clan presenta delle caratteristiche fisiche e/o mentali comuni a tutti i suoi membri (predisposizione ad alcune arti, debolezza a determinate cose ecc...).
Inoltre all'interno dei clan ci sono delle diversità anche tra i membri ma esse non sono tali da formare un nuovo clan e sono dette:
Linee di sangueOgni Clan possiede delle capacità soprannaturali che ogni vampiro può sviluppare in base alle sue attitudini e sono dette discipline.
L'abbraccio non è un "dono" che i vampiri distribuiscono casualmente, ma ogni clan ha dei candidati che rispondono a determinate caratteristiche tra i quali scegliere i neonati. Ovviamente, le vittime non ne sono a conoscenza e più delle volte vengono abbracciati solo coloro che dimostrano di essere veramente affini al clan di appartenenza del loro sire.
Ogni clan porta inoltre delle debolezze ulteriori rispetto alla maledizione del vampirismo, debolezze dovute più che altro alla sua storia.
DaevaI Daeva sono creature sopraffatte dalla loro emotività: edonisti dei sensi e predatori dalle spiccate attitudini erotiche fanno parte di questo clan; queste caratteristiche spingono i Daeva ad annoverare tra le loro fila quasi solamente esseri di bell'aspetto che si infatuano di essi (per far ciò i daeva sono sempre alla moda e bellissimi).
Gli storici vampiri sostengono che i Daeva sia uno dei più antichi clan discendenti forse dalla lontana Persia il cui progenitore si pensa sia Aesma Daeva.
Si ritiene inoltre che, a differenza degli altri clan, i Daeva esistessero già prima dell'ascesa di Roma anche se probabilmente non erano organizzati in un unico clan ma erano semplicemente dei vampiri sopraffatti dai loro sensi; che si ricordi i Daeva hanno avuto una forte posizione nell'antica Camarilla.
Anche chiamati Succubi i daeva sono perlopiù animali politici che col passare del tempo perdono ogni emozione umana trasformandosi in esseri vuoti volti solo a sfruttare il prossimo con ogni mezzo e arte disponibile.
Attributi PreferitiDestrezza o Ascendente
Discipline I Daeva sono grandi conoscitori della disciplina
Maestà grazie alla quale possono mettere in soggezione le loro prede prede. La loro natura passionale li rende abili anche in quelle discipline che potenziano il loro corpo, come Celerità e Vigore.
Concept: i Daeva abbracciano coloro che dimostrano di amare il proprio corpo, oltre che personaggi di successo e di grande fama. Anche gli atleti e gli artisti sono dei buoni "candidati" grazie all'amore per il proprio corpo e alla grande sensibilità.
Debolezza: I daeva sono creature estremamente passionali e vittime dei loro vizi. Ogni volta che hanno l'occasione di cedere al Vizio, ma non lo fanno perdono due punti volontà invece che 1.
Linee di sangue: Duchagne (linea di sangue europea di alto rango che può manipolare le sensazioi e i sensi altrui), Toreador (consapevoli della loro perdita di emozioni si aggrappano ai mortali spesso stufandosene e lasciandoli nella disperazione), Xion
GangrelI Gangrel sono i vampiri in cui il lato bestiale è maggiormente accentuato (dopo l'abbraccio recidono subito ogni legame con l'umanità); accentuato a tal punto che essi riescono addirittura a trasformarsi in lupo, pipistrello o nebbia.
Per queste loro caratteristiche si ritiene che la loro stirpe sia piuttosto antica anche se le "fonti" disponibili affermano solamente la loro derivazione: l'europa dell'Est.
Anche i Gangrel si unirono alla Camarilla e furono i pionieri di molte nuove colonie vampiriche data la loro preferenza a vivere ai confini del territorio vampirico.
Attributi PreferitiAutocontrollo o Costituzione
Discipline: I Gangrel, soprannominati anche Selvaggi, sono i signori indiscussi delle terre poco popolate ed hanno imparato a sopravvivere anche nelle difficoltà grazie alla loro disciplina
Proteiforme. Grazie a questa possono assumere le forme più svariate per sopravvivere anche in ambienti più ostili. Il loro sangue rende il rapporto con gli animali molto più semplice grazie alla disciplina Animalità e la resistenza fisica si manifesta grazie alla disciplina Resilienza
Concept: i Candidati all'Abbraccio per i gangrel sono tutti coloro che si dimostrano dei predatori e tutti coloro che hanno qualche contatto con gli animali.
Debolezza: A cuasua del forte legame con la Bestia che vive dentro di loro, i Gangrel tendono ad essere estremamente istintivi e difficilmente si appellano alla forza della ragione. Ciò si traduce con delle penalità ai tiri su prontezza e intelligenza.
Linee di sangue: Anavashra (ritualisti che reclamano il diritto sull'India), Anubi (cultisti egiziani in lotta con la Lancea Sanctum), Brujah (Motociclisti americani che si saziano senza scrupolo alcuno), Matasuntha (guerrieri discendenti dagli Unni), Taifa (Organizzati, sociali e politicamente saggi, questi gangrel sono originari del medio oriente)
MekhetI Mekhet possono essere considerati degli assassini ideali (veloci e saggi agiscono nell'oscurita) ma tra di essi possono celarsi anche investigatori o spie poichè grazie all'ombra, loro più fedele amica, possono carpire segreti impossibili per altri.
Si ritiene che alcuni dei più potenti vampiri appartenessero a questo clan ma la maggor parte di loro vive nel sonno gelido chiamato
TorporeI lineamenti dei loro anziani e il significato del loro nome (amuleto) ne mostrano una derivazione egizia.
Anch'essi facevano parte della Camarilla.
Attributi PreferitiIntelligenza o Prontezza
Discipline: I mekhet, chiamati anche ombre, vivono in stretto contatto con esse ed hanno imparato a sfruttare i loro sensi per trarre grandi vantaggi da questa loro affinità grazie alla disciplina
Auspex. PEr la loro natura sono anche maestri della disciplina Oscurazione, che gli permette di nascondere oggetti e, in alcuni casi, anche la loro stessa persona. Infine sono padroni anche della disciplina Celerità.
Concept: I mekhet abbracciano coloro che si muovono nelle ombre: ladri, spie e assassini sono tutti possibili candidati. Abbracciano anche poliziotti o altre persone che sono abituate a vivere nell'ombra anche per scopi onesti.
Debolezza: A cuasa della loro affinità con l'oscurità, i mekhet soffrono maggiormente la luce del sole e il fuoco che gli infliggono danni più consistenti.
Linee di sangue:Agonisti (Storici, filosofi e custodi dei segreti dei vampiri), Mnemosyne (Questi vampiri possono condividere esperienze e ricordi con i legami di sangue), Morbus (Vampiri europei che vivono con una vitae corrotta), Norvegi (Spie e ladri costituiscono questo linaggio), Sangiovanni (Linaggio di Negromanti veneziani che abbracciano solo i propri parenti mortali)
NosferatuI nosferatu sono l'incarnazione fisica (e non solo) di quello che è un vampiro: un'eccezionale forza e furtività unita ad un aspetto mostruoso e in quasi tutti i casi inumano li contraddistingue; queste loro caratteristiche li hanno condotti a emarginarsi vivendo in cimiteri, fogne e affini ma, allo stesso tempo, li ha costretti a "costruire" una fitta ragnatela di legami fra di loro che in caso di necessità li rende un saldo gruppo. Qualche nosferatu diventa colto e educato per compensare il suo aspetto.
Non si hanno informazioni precise sulla loro provenienza, discendenza, o presenza prima della camarilla.
I nosferatu sono temuti dagli altri vampiri sia per le loro doti fisiche che per l'immagine che essi rappresentano: la bestia inumana che è in tutti vampiri.
Soprannominati anche infestatori essi possono godere dell'ospitalità di qualsiasi vampiro poichè nessuno la rifiuterebbe a chi è in grado di fornirgli importanti informazioni o di farlo a pezzi.
Attributi PreferitiAutocontrollo o Forza
Discipline: Sono i principali infestatori dei sogni umani e la causa delle loro paura, grazie alla loro abilità nella Disciplina
Incubo. PEr nascondere la loro natura hanno appreso anche la Disciplina Oscurazione, mentre per vivere nei bassifondi delle città sfruttano la loro forza fisica grazie alla Disciplina Vigore
Concept: Si dice che i Nosferatu abbraccino più per disprezzo, per colpire punire coloro che in vita non hanno apprezzato i suoi doni. Altre volte abbracciano gli emarginati della società mortale come poveri, barbone e senzatetto.
Debolezza: a causa del loro aspetto spaventoso, i Nosferatu hanno difficoltà nel rapportarsi con gli altri o solo a far grdire la propria presenza. Soffrono delle stesse debolezze dei Gangrel ma relative agli attributi Presenza e Ascendente.
Linee di sangue: Acteius, Baddacelli, Noctuku (violenti vampiri cannibali), Yagnatia (di russa provenienza), Burakumin (Nosferatu orientali con poteri legati alla negromanzia)
VentrueGrazie alla loro innata capacità di manovrare i poteri altrui i Ventrue, in assoluto il clan più giovane e quindi di minore grandezza, occupano sempre cariche di prestigio nella società (sia dei vampiri che dei mortali).
Spesso disprezzati dai loro stessi simili per il potere che essi detengono i Ventrue abbracciano solo chi, in quel periodo storico, detiene il potere assicurandosi in questo modo di avere tra le loro fila solo l'elite necessaria per consentirgli di mantenere ciò che hanno da sempre avuto: il dominio.
Le loro origini risalgono a Roma, in seguito alla formazione della camarilla; la leggenda narra che una vampira succhiò l'essenza vitale del proprio sire dando origine (col tempo) a un nuovo clan.
Attributi PreferitiPresenza o Fermezza
Discipline: I Ventrue, i più nobili tra i vampiri e per questo soprannominati Lord, amano il controllo e l'obbedienza, e la ottengono anchegrazie alla Disciplina
Dominazione, grazie alla quale assogettano uomini e mortali ai loro desideri. In virtù di quest'amore per il controllo, hanno imparato ad utilizzare anche la disciplina Animalità che gli permette di avere influenza anche nel mondo animale. Quando questo controllo dovesse venire meno, hanno allenato i loro corpi ad essere resistenti in modo soprannaturale grazie a Resilienza.
Concept: I Ventrue abbracciano generalmente i mortali che hanno già raggiunto un certo successo economico e politico o che stanno per raggiungerlo, come magnati dell'industria e politici. Apprezzano anche quei mortali che farebbero di tutto per ottenere potere, poichè ciò si sposa bene con la loro filosofia di vita, come poliziotti e ministri corrotti.
Debolezza: Il potere, a cui sono avvezzi, certe volte può diventare una debolezza. La paura di perderlo è certamente la cosa più dannosa per un ventrue che lo spinge ad odiare perfino la sua stessa ombra. I Ventrue soffrono una penalità per quanto riguardi i tiri contro le alienazioni mentali (-2 ai tiri di umanità per ovviare a un fallito tiro di degenerazione)
Linee di sangue: Cassiani, Licini, Beni Murrahim, Rötgrafen, Malkovian (questi vampiri soffrono di una pazzia ancora maggiore di quella del loro clan d'origine)
Le coterieLe coterie si formano quando un gruppo di vampiri si riunisce con uno scopo comune (nell'antichità anche solo la conquista di un ponte lo era).
Le coterie non sono un organismo esterno ai clan poichè alcuni anziani sono tutt'ora in contatto con i membri della loro vecchia coteria anche se normalmente la coteria è un organismo temporaneo che difficilmente supera la decina di anni.
In generale comunque alle coterie aderiscono i neo-vampiri per ricevere altra protezione o per il raggiungimento di uno specifico obbiettivo.
Esistono Inoltre altre due discendenze di vampiri che non appartengono a nessun clan ed essi sono i discendenti del leggendario conte Dracula e del centurione romano Longinus.