La finestra di lancio di Mass Effect: Andromeda è sempre più vicina, ma al titolo manca ancora una data di uscita ufficiale. Contemporaneamente, le informazioni sulla trama del gioco, sulla struttura del gameplay e sui personaggi sono ancora piuttosto vaghe. Certo, il trailer rilasciato in occasione dei Game Awards ha mostrato diverse sequenze interessanti, ma i fan vorrebbero più materiale. Proprio questi temi sono al centro della nuova, lunga intervista di Eurogamer al creative director Mac Walters e al producer Fabrice Condominas.

La prima questione trattata è la trama, e più precisamente l’antefatto di Mass Effect: Andromeda. Nei trailer, infatti, vediamo due tipi di astronavi, la Nexus e le Arche, in viaggio verso la galassia di Andromeda. “Ovviamente, al centro della storia c’è il fatto che le cose non sono andate come previsto” ha dichiarato Condominas. “Le persone si sono sparpagliate. Non si sa cos’è successo alle altre arche.”  Per avere una visione più completa di ciò che è successo, inoltre, il producer invita i fan a leggere i libri che verranno pubblicati a inizio 2017, soprattutto il primo, dall’indicativo titolo di Nexus Uprising.

In seguito si è parlato di un particolare personaggio al quale si rivolge Ryder nel trailer: SAM. Non si tratta esattamente, come alcuni pensavano, dell’equivalente di IDA per la Tempest. “SAM non è sicuramente un essere vivente, è più un’IA o un robot, ma si tratta di qualcosa di più ampio rispetto a IDA, la relazione è molto diversa” ha spiegato Condominas. “SAM gestisce una grande quantità di cose, tra cui la nave. E’ connesso permanentemente a Ryder ed era connesso – e conosceva – suo padre, Alec. C’è una relazione molto specifica qui. E’ un compagno, più di quanto fosse IDA, e sarete più legati a SAM.”

Dal punto di vista tecnico, dopo aver visto il trailer molti fan si sono mostrati dubbiosi per quanto riguarda le animazioni facciali e la sincronizzazione del labiale. Il producer ha risposto in modo rassicurante: “Come è stato detto su Twitter, è qualcosa che arriva alla fine del processo di rifinitura. Per la prima volta abbiamo usato una completa facial capture per registrare la performance degli attori ed è la prima volta che BioWare lavora con la tecnologia del Frostbite.” Il team sta lavorando attivamente alle animazioni e al lip-sync, ma prima voleva che i dialoghi fossero completi e definitivi.

Si arriva quindi a uno dei punti caldi, ovvero la data di uscita ancora mancante. Perché non è stata annunciata con il trailer? “Non c’è assolutamente motivo per essere preoccupati” assicura Condominas. “BioWare si concentra sulla qualità, e credetemi: il team è perfettamente consapevole di quanto velocemente ci stiamo avvicinando all’uscita. Ma ci stiamo focalizzando su questo, è questo il nostro obiettivo. Forse avremo bisogno di due giorni in più? Quando saremo sicuri al 100% di una certa data, vi daremo una data molto specifica. Nel frattempo ci stiamo concentrando sulla qualità e ogni giorno conta. Non vogliamo fare pressione.”

Passando invece ai compagni, in Mass Effect: Andromeda ci saranno sei membri della squadra, uno dei quali apparterrà a una delle nuove razze di Andromeda. Il team di BioWare originariamente aveva ideato anche un altro personaggio, ma è stato eliminato nel corso dello sviluppo. “Abbiamo deciso di realizzare delle missioni lealtà per ogni membro della squadra, ognuno dei quali ha anche una notevole quantità di dialogo per evolvere la sua relazione con Ryder” ha precisato Walters. “Questa è la ragione per cui abbiamo deciso di tagliare. Non è che non ci piacesse il personaggio […] e sulla possibilità di vedere questo personaggio in futuro – è possibile.” 

Il compagno in questione, che avrebbe dovuto essere un salarian, potrebbe quindi tornare in un capitolo successivo della serie, o all’interno del gioco stesso attraverso un DLC, oppure in un libro o in un fumetto. Un salarian, comunque, c’è nella squadra, ed è il pilota della Tempest. Inoltre, in Mass Effect: Andromeda saranno presenti diverse razze provenienti dalla Via Lattea e tante altre appartenenti alla nuova galassia. L’esplorazione, infatti, non è solo geografica ma è anche culturale. Sarà infatti possibile confrontarsi con tante culture, lingue e mentalità diverse nel corso del gioco.

Voi cosa pensate di queste nuove informazioni?

COMMENTA NEL FORUM