Supernova ha scritto:
Leonheart, sinceramente, riguardo HP, a me dal 4° in poi son piaciuti di più, i primi tre erano davvero libri per bambini, mentre gli ultimi si sono rivelati un briciolo più "seri". in particolare il sesto, che mi è piaciuto molto.
Però, ripeto per l'ennesima volta, paragonati alla tela Signore degli Anelli, gli intrecci reati dalla Rowling risultano un semplice filo.
Io, parlando della presunta pesantezza del nostro amato "tomo", mi riferivo appunto alla lettura delle prime pagine, soprattutto quando si tratta della prima lettura del libro; inizialmente "pesa", ma basta andare avanti; è ovvio che prima di narrare degli eventi Tolkien abbia dovuto descrivere il mondo da lui creato e farci entrare guidati da lui stesso in quell'ambientazione.
Per me hai colto nel segno: i primi libri di HP sono indirizzati a un pubblico più giovane, ma mi sa che l' obiettivo della Rowling fosse quello...gli ultimi 3 volumi della serie mostrano circostanze più serie e toni più oscuri se si vuole esagerare...per fare qualche esempio: dalla fine del quarto volume in poi muoiono un sacco di personaggi, alcuni anche abbastanza di rilievo, e dal quinto ( ma se vogliamo anche un po dal quarto) Harry, Ron e Hermione iniziano a scontrarsi con problemi tipici dei teenagers, come l' amore (vedi la storia tra Harry e Cho nel quinto, tra Hermione e Krum nel quarto) o l' amicizia (i problemi causati dalla costante popolarità, nel bene o nel male, di Harry vista nei panni di Ron o i frequenti litigi tra i tre membri del trio.
Passando oltre, in quasi ogni libro la parte iniziale risulta lenta, le pagine si sfogliano con meno frequenza che nella parte centrale e finale, e ovviamente ISDA non fa differenza
