Il Viaggio di un Cacciatore della Sorgente

Queste soluzioni sono state redatte con la versione del gioco Primaria e in Italiano, quindi NON con la versione EE

Redigere queste soluzioni, con l’aspirazione di farne un walkthrough, non è tanto semplice in quanto il gioco non ci spiega affatto cosa/come/quando fare determinate cose come succede invece per altri giochi. Il gioco, per fare un esempio, ci mette una chiave durante un percorso, che può essere un percorso totalmente diverso da quello in cui servirà la chiave; nella chiave troviamo anche scritto “oggetto di missione” ma la chiave non ha un nome specifico di una missione specifica, è una chiave parecchio anonima che sappiamo però fa parte di una missione per la dicitura stessa. Quindi, come facciamo a capire quale cosa aprirà, di quale missione? Dobbiamo indagare personalmente: ma indagare come? Semplice: esplorando.

In base a questo presupposto è facile non ricordarsi dove si è trovata “la chiave” se non ce lo siamo segnati, di conseguenza redigere un walkthrough senza questa informazione diventa impossibile poter essere d’aiuto.
Da parte mia provo a fare questo lavoro di “impaginazione”, ma ammetto che io stessa ho avuto difficoltà nel procedere e tante cose sono riuscita a risolverle non tanto perché mi ero segnata dove avevo trovato “la chiave” ma perché avendo esplorato tutto ho anche risolto tutto, quindi può capitare che di qualche indizio io non abbia una fonte a cui attingere, ma proseguendo e esplorando, conoscendo i passi successivi, riuscirò comunque ad esservi di aiuto qualora rimaneste bloccati. C’è anche da dire che non c’è un solo modo per procedere, gli inidizi che troverete sono davvero tanti ma non necessariamente occorre usarli tutti per arrivare allo scopo.

Di questo gioco è bene che sappiate però alcune cose:

  1. Salvate spesso, spessissimo, usate F5 ogni volta che potete; il gioco offre 5 salvataggi rapidi e 5 salvataggi automatici di default, che potrebbero essere sufficienti, ma se vi accorgete che sono pochi potete aumentarli, fino a ben 25, dalla schermata delle opzioni nella scheda “gioco”. Questi salvataggi automatici e rapidi non si sovrascriveranno finché non avrete consumato tutti gli slot dedicati, 5 o 25 che siano, quindi due o tre rapidi in successione potrebbero evitarvi di rifare tanti passaggi se l’esito non è quello desiderato. Salvare subito prima di un combattimento è d’obbligo, ma anche subito dopo è consigliabile; salvare prima di un dialogo, per quanto semplice possa sembrare, è suggerito caldamente perché molti dialoghi determineranno anche i tratti della vostra personalità, così da tratteggiarli esattamente come avete previsto e non da quello che verrà fuori dal dialogo stesso. Salvate prima di un’azione particolare, che sia di crafting o di scavare una zolla di terra emersa. Salvate con Nome in prossimità di ogni salvataggio automatico o in prossimità di luoghi particolari. Salvate, anche, prima di aprire un baule, che vi sembri un baule stracolmo di tesori o no. Gli oggetti sono random, e potrete ricaricare fino a quando non troverete quello che più vi piace. F8 ricaricherà il vostro salvataggio rapido più recente, e non gli automatici e neppure quelli salvati con nome, per fare questo dovrete agire dal menù ESC e poi CARICA.
  2. Il gioco sembra un Open World ma non lo è, e molte, moltissime zone vi sono precluse per via del basso livello. Le guardie posizionate in ogni porta che da all’esterno nella mappa iniziale di Cyseal vi faranno capire se siete ben equipaggiati per affrontare determinate zone. Questo solo a Cyseal però, in tutte le altre mappe dovrete capirlo da soli. Di regola un solo livello di scarto (il nemico livello 8 voi livello 7) è più che sufficiente per mettervi in difficoltà con nemici generici, figuriamoci con quelli definibili simil-boss, in quanto questi ultimi, pur avendo un solo livello in più del vostro o, anche a parità di livello, vi saranno sempre superiori, sia come resistenze, sia come poteri da utilizzare. Il gioco di default è settato su normale, ma non credete che, mettendolo a facile, riuscirete con estrema facilità a superare questi mini boss. Non potete, quindi sappiatelo e attrezzatevi e preparatevi di conseguenza.
  3. Nel gioco il lato furtività, scasso, borseggio, non è un’optional, che potete o non potete avere. Tenetevi magari un compagno, anche uno che decidete di lasciare in base che abbia queste caratteristiche sviluppate, in quanto non solo vengono richieste per superare alcune missioni ma vengono richieste per superare indenni anche molteplici luoghi. La percezione vi darà una marcia in più nell’individuare le trappole. Potrà sembrarvi cosa di poco conto, ma non lo è. Con percezione almeno a 8 riuscirete ad individuare trappole e tesori nascosti ma solo se gli siete davvero vicini, averla almeno a 10 vi aiuterà non poco.
  4. Questo gioco è ben farcito di enigmi e di luoghi che esulano da qualsiasi missione, venirne a capo non è tanto automatico, vi servirà aguzzare la vista e sapere che se non trovate la risposta all’enigma non è perché è impossibile trovarla, ma perché siamo disabituati a risolverli :). Molto spesso la soluzione è la più evidente, ma per qualche strano motivo non la vediamo.
  5. Usate il tasto ALT quanto più potete, molti oggetti risulterebbero invisibili all’occhio senza questo pulsante. Oltre ad aprire bauli e casse, spostateli anche, a volte nascondono chiavi per lo più o passaggi segreti. Se non avete il materiale adatto per craftarvi gli zainetti dell’inventario, sappiate che potete trasportarvi dietro anche casse e bauli, o cestini della frutta, addirittura anche interi barili d’acqua. Non tutti i cesti vuoti hanno lo stesso peso, alcuni pesano quanto uno zainetto, e sono utili per mantenere ordine al vostro inventario.
  6. Per il crafting vi servono diverse cose: un’alta manifattura, più è alta e migliori saranno le cose craftate. Gli accessori per il crafting sono la mola, l’incudine, la fornace; tutte cose che non potete portarvi dietro. Da tenere in inventario invece il martello (per le riparazioni dell’equipaggiamento), un coltellino (va bene qualunque tipo, che sia pugnale, coltellino tascabile, o coltello da cucina, scegliete quello che pesa meno e portatelo sempre con voi), un’accetta, una lente d’ingrandimento, un piccone, un fuoco da campo (per posizionarlo dovrete cliccare con il destro e indicare “lascia oggetto” in questo modo il fuoco da campo si posizionerà a terra ma, una volta posizionato, non potrete più rimetterlo in inventario, di conseguenza vi servirà un’altra pentola, che in prossimità di un falò trasformerete di nuovo in un fuoco da campo) delle cesoie (sono rarissime), una pala, un martello da incudine, un mortaio e pestello, le “cote” sostituiscono la mola ma sono usa e getta (e sono comunque rare). Il crafting non è semplice, per lo più è intuitivo, ma intuitivo non nel senso che a prima vista sai già cosa fare; serve tempo e impegno e una volta che ti dedichi al crafting capirai dove sta l’intuitività. Ad esempio puoi fare man bassa di cuscini che troverai in ogni dove, da nessuna parte sta scritto a che servono pur essendoci scritto che è un ingrediente, ma con un po’ di intuitività riuscirai a capire che se squarci un cuscino dentro ci troverai le piume, armati di coltellino dunque e sfascia il cuscino.
  7. Una volta ottenute le due piramidi di teletrasporto da Zixzax, usatele, non fate che le lasciate in inventario a prender polvere, sono un aiuto considerevole anche per togliervi dai guai

Autore:

Videogiocatrice cronica, completista ossessivo-compulsiva, full-immersion-addict. Nel tempo libero mi diletto a scrivere di soluzioni sui videogames che mi sono piaciuti e tra una pausa e l'altra mi piace giocare con Photoshop. Mi piacciono le serie tv, che guardo molto; prese soprattutto in singole dosi: nel primo mattino come caffè e in tarda sera come camomilla.