NOTA: Il nome dei forti da conquistare può variare a seconda delle scelte operate durante la quest

La Stagione Interminabile. Questo non cambia lo svolgimento delle missioni.

 

Alle Armi

Dopo essere fuggiti con Rolaf, potrete dirigervi a Windhelm e discutere con Ulfric circa l’arruolamento; verrete mandati da Galmar, il quale vi affiderà questa missione e vi manderà ad uccidere uno Spettro del Gelo. Dirigetevi semplicemente a nord. Questa non sarà un’impresa troppo difficile. Avvicinatevi all’isola da est per poi recarvici e farvi strada sino al punto d’incontro; lì ci sarà ad attendervi il vostro amico spettro. Uccidetelo e poi tornate da Galmar.

Lo Spettro del Gelo che dovrete eliminare.

Lo Spettro del Gelo che dovrete eliminare.

 

La Corona Uncinata

Dopo il Giuramento, dirigetevi verso Korvanjund, dove incontrerete gli altri Manto della Tempesta, e andate verso le rovine. Uccidete gli Imperiali all’esterno, quindi entrate. Fatevi strada verso nord, uccidendo un buon numero di Imperiali lungo la via. Continuate ad andare verso nord, fino a quando non sarà più possibile, quindi salite le scale verso ovest. Proseguite in quella direzione, sino a imbattervi in un’area bloccata. Aggirate il blocco passando per la stanza sulla vostra destra, poi raggiungerete alcune porte doppie che conducono al Salone.

Fatevi strada attraverso le varie sale (sempre dritti in avanti, soprattutto verso nord); vi imbatterete in un altro enigma dell’Artiglio; quest’ultimo si trova vicino alla porta. I tre simboli dovrebbero essere, partendo dall’alto verso il basso, Gatto, Coleottero e Drago, quindi inserite l’Artiglio. Attraversate l’ingresso e dirigetevi verso ovest sino a raggiungere una grande stanza con un cancello alla fine. Salite le scale a nord e seguitele fino ad attraversare un ponte oltre la porta. Il congegno sarà sul muro a sinistra: entrate nella cripta.

Uccidete il Draugr seduto sul trono nella cripta, quindi toglietegli di dosso la Corona Uncinata e controllate il Muro del Potere alle sue spalle. A questo punto, prendete le scale vicine al muro per uscire e tornare da Ulfric con la corona.

 

Messaggio a Whiterun

Parlate con Ulfric e portate la sua Ascia a Whiterun. Date l’Ascia allo Jarl, quindi parlateci ancora: ve la riconsegnerà e vi dirà di riportarla allo Jarl Ulfric.

La sala dello Jarl di Whiterun.

La sala dello Jarl di Whiterun.

 

Battaglia per Whiterun

Incontratevi con Galmar e ascoltate ciò che ha da dirvi; assaltate le barricate e uccidete i nemici; in tal modo, la barricata dovrebbe essere abbattuta. Avanzate un po’ lungo la strada e cercate di infiltrarvi nella breccia della sezione destra del muro. Proseguite e raggiungete il ponte levatoio, abbassandolo per i vostri compagni del Manto della Tempesta.

La Battaglia di Whiterun.

La Battaglia di Whiterun.

A quel punto, fatevi strada nella città fino al palazzo e affrontate lo Jarl. Sconfiggetelo senza ammazzarlo, quindi accettate la sua resa; ascoltatelo per un po’ e poi tornate da Urlfric.

 

Salvataggio: Forte Neugrad

Dirigetevi all’accampento dei Manto della Tempesta ad est di Helgen. Gli ordini che vi impartiranno saranno di infiltrarvi nel Forte Neugrad per liberare alcuni prigionieri.
Potrete optare per un assalto frontale al forte, oppure prendere la strada a sud da Helgen fino all’incontro con i vostri compagni. Parlate con Ralof, il quale vi spiegerà il piano: entrare nel forte da un passaggio subacqueo, liberare i prigionieri mentre loro attaccano e incontrarsi poi nel cortile. Potrete scegliere se eseguire il piano o meno; se scegliete la via della furtività è bene seguire il consiglio di Ralof ed entrare nel forte durante la notte.
Una volta entrati nel forte, liberate subito i prigionieri, che vi daranno manforte nel combattimento, dopodiché eliminate ogni resistenza ed incontratevi con Ralof nel cortile. Una volta parlato con lui tornate da Ulfric.

 

Offerta Irrifiutabile

Fate rapporto a Galmar, nel campo a nordest di Karthwasten, che vi ordinerà di recarvi a Markarth per una missione d’infiltrazione.
Arrivati in città dirigetevi alla sala del trono, e da lì a nord, verso le stanze di Raerek. Attenzione alla guardia! Non dovrete farvi scoprire, quindi dovrete evitarla. E’ preferibile affrontare questa missione di notte, quando ci sono meno persone in giro. Nella stanza cercate nel cassettone l’Amuleto di Talos e prendetelo.
Fatto questo cercate Raerek (se non è nella sua stanza è di solito vicino alla sala del trono) e parlategli. Vi proporrà un accordo, se riuscite a persuaderlo potrete anche spillargli un po’ di monete. Una volta messi d’accordo tornate da Galmar al campo dei Manto di Tempesta.
Il piano è quello di incontrarsi con alcuni esploratori per poi attaccare la carovana. Dirigetevi nella parte est del Reach dove vi aspettano (passando dalla strada ad ovest, altrimenti sarete scoperti) e parlate con Ralof. Potrete decidere se seguire il piano di Ralof (in quel caso è meglio aspettare che cali la notte) oppure attaccare da soli la carovana, che è difesa da sei soldati Imperiali.
Comunque decidiate di fare, una volta uccisi i soldati parlate con Ralof per terminare la quest.

 

La Battaglia per Forte Sungard

Fate rapporto a Galmar al campo, che vi assegnerà il vostro prossimo obiettivo: Forte Sungard. Il forte è arroccato nella parte meridionale delle Montagne Druadach, quindi aggiratelo per radunarvi con i vostri compagni sulla collina a nord-est, evitando di arrivare da sud-ovest. Parlate con il gruppo e cominciate l’attacco!
Entrate dall’angolo a nord-est se volete sfruttare l’effetto sorpresa, oppure entrate nella porta per la torre nell’angolo a sud-est se preferite usare attacchi a distanza. Finita la battaglia tornate da Ulfric.

 

Un Falso Fronte

Dirigetevi all’accampamento dei Manto della Tempesta e ascoltate gli ordini che Galmar avrà per voi; in pratica, dovrete intercettare un Corriere Imperiale. Dirigetevi verso il Ponte del Drago oppure Rorikstead ed entrate in una taverna. Corrompete o convincete la locandiera per conoscere la posizione del corriere, se non ci riuscite dovrete aspettare nella taverna che il corriere ritorni.
Potrete derubare il corriere senza che lui se ne accorga oppure ucciderlo e prendere i documenti. Ricordatevi che uccidere il corriere al Ponte del Drago scatenerà l’ira delle guardie, mentre a Rorikstead saranno loro stesse ad attaccarlo. Ottenuti i documenti tornate rapidamente da Galmar che vi dirà di portare i Documenti Falsificati al Legato Taurinus Duilis, a Morthal.

 

Le Battaglia per Forte Snowhawk

Incontratevi coi vostri compagni a Fort Snowhawk (Aquila delle Nevi) e attaccatelo. Per portare a termine questa missione, dovrete far fuori tutti i nemici presenti; il conto dei nemici rimasti verrà aggiornato continuamente fino a quando non raggiungerà lo Zero. A quel punto non ci sarà più respawn di nemici e la missione sarà conclusa. Se dovessero rimanere dei nemici, probabilmente fuggiranno. Appena potete, tornate da Ulfric per fare rapporto.

 

La Battglia per Forte Greenwall

Dirigetevi all’accampamento del Manto della Tempesta nei pressi di Riften; parlate con Galmar ed egli vi manderà a Fort Greenwall (Muro Verde). Funzionerà allo stesso modo di Snowhawk, per cui dovrete eliminare tutti i nemici fino a quando non li vedrete fuggire o non ne arriveranno più. Appena potete, tornate da Ulfric per fare rapporto.

 

Battaglia per Solitude

Dirigetevi a Solitude ed incontrate Ulfric. Quando avrà finito di parlare, entrate nella città vera e propria. Dovrete aprirvi la strada per avanzare tra i sentieri della città. Andate da una barricata all’altra, nel livello inferiore, fino a quando non vi sarete fatti strada sino alla porta doppia che conduce alla fortezza. Attraversate questa porta e affrontate il Generale Tullius. Ora la parte più difficile è finita; avrete qualche opzione di dialogo, ma non sono poi importanti. I miei complimenti, Eroe di Skyrim!

 

La Battaglia per Solitude.

La Battaglia per Solitude.

Autore:

Giocatore sin dai tempi in cui a stupire era la grafica di Alone in the Dark, tra un videogioco e l’altro si occupa delle recensioni su RPG Italia. Quando non gioca per piacere trova il modo di farlo per lavoro, insegnando storia del design con Assassin's Creed II e cercando scuse accademiche per usare videogiochi un po' ovunque, dagli ospedali alle università.