Se per "speriamo bene" intendi "speriamo che assomigli ad Oblivion", attento a non farti beccare dai fans di Fallout: ti lincerebbero senza pensarci un attimo (e io non mi sentirei di dargli torto

).
L'unica libertà offerta da ES IV è quella di andare a zonzo senza limitazioni. Per il resto, in Oblivion, le cose vanno fatte esattamente come le quests impongono di fare, ovvero in maniera assolutamente unidirezionale. Fallout è un altro pianeta: libertà di scelta prima di tutto.
Per altro, non ti fare confondere dalla dichiarazione riguardo a Washington unico centro urbano del gioco. Non stiamo parlando dei pertugi di Oblivion che sembrano città solo perché hanno le mura. Qui si tratta di un'area enorme, costituita da molteplici quartieri, dove ci sarà da esplorare, combattere, e fare tutto quello che negli rpg fantasy si fa fuori dalle mura (non a caso la metropolitana è stata pensata per sostituire gli Stryders di ES III). Per rendere l'idea, Pagliarulo, il lead designer del gioco, ha dichiarato che l'estensione di Fallout 3 sarà più o meno quella di Morrowind, il che per me è più che sufficiente. Poi, naturalmente, tocca aspettare il gioco finito per giudicare. Ma se il prossimo RPG Bethesda avrà un difetto, questo non riguarderà certo le dimensioni della mappa.
PS: Splint, il 90% dei giochi in circolazione durano assai meno di 40 ore. Che fai, giochi solo rpgs e strategici? Onestamente, preferisco un gioco di 20 ore tutte degne di essere giocate, che uno di cento dove la noia è il tuo compagno più fededele.
PPS: non credere che la saga Elder Scrolls sia il non-plus-ultra degli Rpgs free roaming. Darklands, che è del 96, offre possibilità che non vedremo neanche in Elder Scrolls 28.