Lord~Crok ha scritto:
Anch'io penso che fosse stato meglio chiamare rinforzi, magari prendendo il numero di targa delle auto... Al massimo cercare di sparare alle ruote della macchina, anche se rischioso di prendere qualcuno e soprattutto in un autostrada... Ma poi che scusa è che loro avevano paura?? Quindi prima fanno la rissa, con insulti e chissa quali armi, e poi cercano la scusa che scappano per paura, dopo che l'avvertimento di questo ormai "famoso" poliziotto?? Boh, non vorrei mettermi con nessuno, sto solo dicendo quello che penso, obbiettivamente...
Ora... Il polizziotto a sparato alla macchina che stava scappando, per puro destino a preso a quel ragazzo, che tragicamente è morto... Io penso che il poliziotto abbia fatto il suo lavoro, anche se è stato troppo eccessivo, sicuramente sarebbe stato meglio usare il cervello invece di agire a colpi di pistola...
Ora mi viene in mente che volendo la polizia non può neanche inseguire un auto, per non intralciare il traffico urbano... In america ed in inghilterra invece eccome se non li prendono a colpi di piombo...
Scusami tanto eh, ma stai parlando a vanvera, dovresti informarti accuratamente prima di trarre conclusioni... leggi qua e rifletti (tratto da
http://www.noipress.it/attualita/dettag ... NEWS=5752=):
“Non ho mirato a nessuno, non ho puntato nessuno”. L’agente della polizia stradale che ieri ha sparato il colpo mortale che ha ucciso Gabriele Sandri, in lacrime, si è giustificato così davanti al magistrato che lo interrogava.
“Ero almeno a duecento metri, come avrei potuto? Il primo colpo l’ho sparato in aria e il secondo m’è partito mentre correvo, accidenti a me. Adesso lo so, sono rovinato”.
Dodici anni di servizio, prima in Calabria, poi a Palermo, una carriera di lodi ed encomi che potrebbe finire bruciata in un attimo: “Avevo fatto tanto per riavvicinarmi alla mia famiglia, qui ad Arezzo... Così ho distrutto due famiglie, quella del ragazzo e la mia...”, ha aggiunto piangendo.
Dopo il primo colpo sparato in aria, secondo il regolamento, avrebbe dovuto rimettere nella fondina la pistola d’ordinanza. Ma lui non l’ha fatto.
Ergo, per tornare a quello che dicevi, il poliziotto (con una z), almeno secondo le sue dichiarazioni, non ha sparato alla macchina che stava scappando: prima di tutto perché non ce n'era motivo, e in secondo luogo perché una condotta del genere va contro le regole. E se non fosse andata così (visto che alcuni testimoni affermano che non è inciampato, ma che ha sparato di proposito) va aggiunta l'aggravante della volontarietà.
Per cui a me pare ci sia poco da discutere e da giustificare: è andato contro le regole e c'è scappato il morto.