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Risultati:
Fiorentina 3 - 1 Parma Genoa 0 - 2 Lazio Inter 2 - 2 Siena Juventus 1 - 1 Catania Livorno 0 - 1 Torino Napoli 3 - 1 Milan Palermo 0 - 2 Sampdoria Reggina 2 - 0 Empoli Roma 2 - 1 Atalanta Udinese 0 - 2 Cagliari
Classifica:
Inter 82 Roma 81 Juventus 71 Fiorentina 63 Milan 61 Sampdoria 59 Udinese 57 Napoli 50 Genoa 48 Palermo 46 Atalanta 45 Siena 43 Lazio 43 Cagliari 41 Torino 40 Reggina 39 Catania 36 Parma 34 Empoli 33 Livorno 30
Lotta al vertice
Inter 2 - 2 Siena Roma 2 - 1 Atalanta
In questo doppio confronto la stagione scorsa si decisero i verdetti in cima alla classifica: l'Inter uscì con i 3 punti mentre la Roma, rimasta a secco, dovette abbandonare ogni speranza. Eravamo ancora ad aprile, e già il titolo era assegnato. Quest'anno, per la fortuna di noi appassionati, questo incrocio ha avuto esito opposto, riaprendo completamente le porte di un campionato che sembrava non aver più nulla da dire. La prestazione nerazzurra tuttavia è stata encomiabile, con almeno 10 azioni offensive e almeno 3 conclusioni, oltre alle reti, molto insidiose. Già all'11', infatti, i giochi sembrano fatti: corner di Balotelli, Vieira anticipa tutti in mezzo all'area e porta i nerazzurri in vantaggio. La squadra di Mancini però viene raggiunta alla mezz'ora da un preciso diagonale di Maccarone (vivaio milanista), anche se allo scadere del primo tempo riesce a riportarsi sopra con Balotelli, che colpisce di testa a porta vuota. Anche nella ripresa i nerazzurri sembrano destinati a portare a casa il risultato, ma al 24' Kharja (ex giallorosso) gela S.Siro, con un diagonale dal limite. Da questo momento in poi l'Inter resterà sempre nella metà campo avversaria, senza mai trovare il gol del 3-2. Da segnalare che, al 35', Materazzi ha sbagliato un rigore, calciando alla sua destra con Manninger reattivo, che si tuffa nella direzione giusta e respinge con il pugno. Mentre avveniva tutto ciò a Milano, a Roma si respirava tutta un'altra aria. All'Olimpico infatti i tifosi erano convinti di salutare l'ultima partita stagionale interna dei loro giocatori, e mai avrebbero immaginato che alla fine si sarebbero trovati ad un solo punto dalla capolista. Partita sostanzialmente tranquilla, con occasioni moderate da ambo i lati, si anima alla metà dei due tempi, con le reti di Panucci nel primo e De Rossi nel secondo tempo. Di poco conto la rete, nel finale, di Bellini (che in precedenza aveva colpito una traversa su un angolo che non c'era), che non influirà sul risultato. A questo punto non ci resta che cancellare ogni appuntamento per domenica prossima e goderci Catania - Roma e Parma - Inter, entrambe valevoli per salvezza e titolo.
Lotta Champions
Napoli 3 - 1 Milan Fiorentina 3 - 1 Parma
Con la Juve già certa del terzo posto, rimane disponibile un ultimo spiraglio per i prossimi preliminari. A giocarsela sono Fiorentina e Milan, che hanno sostanzialmente invertito il senso di marcia in questa giornata. Se infatti i rossoneri, reduci dal successo nel derby, sembrano essere rimasti a casa lasciando campo libero ai fieri napoletani, la fiorentina si scuote dall'eliminazione in Uefa e dalla sconfitta col Cagliari. Partendo dai partenopei, maestosa prestazione di Hamsik, che sblocca la partita al 36' e che per tutto il match detterà legge a metà campo. A metà ripresa un intervento scomposto di Nesta su Lavezzi decreta il calcio di rigore, siglato dal solito Domizzi, che chiuderà il discorso. Nel recupero le reti di Garics e Seedorf, comunque inutili. Mentre il popolo rossonero si strappava i capelli (tranne Galliani e Berlusconi!) dalla delusione, i fiorentini surclassano il Parma, anche se la fino al primo tempo la situazione è rimasta in bilico. Anzi, all'11' emiliani in vantaggio con Budan, liberissimo di appoggiare in rete di testa. Raggiunti al 39' da Santana, nel secondo tempo crollano lasciando spazio alle reti di Semioli ed Osvaldo, che riportano i viola al quarto posto a + 2 dai rossoneri. Anche questa situazione si deciderà all'ultima giornata, con Milan - Udinese e Torino - Fiorentina. Le loro prossime avversarie ormai non hanno più obiettivi, quindi le redini della sfida a distanza saranno nelle mani dei viola, che comunque non possono permettersi un pari in quanto gli scontri diretti premiano il Milan.
Lotta salvezza
Reggina 2 - 0 Empoli Livorno 0 - 1 Torino Udinese 0 - 2 Cagliari
Finalmente sono arrivati i primi verdetti di questa lunghissima rincorsa alla salvezza. Purtroppo il Livorno, cedendo in casa contro il Torino, è condannato alla retrocessione, essendo rimasto a -4 dal Parma. Partita piuttosto scialba, con il gol come unica emozione (41' PT, Rosina). Sorridono invece ben tre squadra, Reggina, Torino e Cagliari, le quali con le odierne vittorie si assicurano la permanenza nella massima serie per il prossimo anno. Nella prossima giornata quindi la lotta salvezza sarà dimezzata, poichè coinvolgerà soltanto Catania, Empoli e Parma. Al Catania basterà un pari contro la Roma, visto che gli scontri diretti con il Parma premiano i siciliani. Per lo stesso motivo, gli uomini di Cuper saranno costretti all'impresa casalinga contro l'Inter per accaparrarsi una salvezza, come sempre, in extremis; tuttavia dovranno sperare che il Catania non vinca. Infine lìEmpoi, impegnato contro il Livorno già retrocesso, dovrà vincere e sperare che le avversarie non vincano. Gli scontri diretti con il Catania infatti sono favorevoli ai toscani in caso di un arrivo a pari punti. Sostanzialmente quest'anno la salvezza passerà per Catania, come paradossalmente accadrà per lo scudetto. Un incrocio da non perdersi per nessuna ragione al mondo.
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