Chi ha avuto la fortuna di giocare a Morrowind e Oblivion ha incontrato due bizzarri personaggi con lo stesso nome ma con identità diverse. In realtà, Umbra non è una persona ma una spada.

Una curiosità: in Morrowind, Umbra era una claymore a due mani, mentre in Oblivion è una spada a una mano. Umbra, che non dispone di fodero, diventa particolarmente potente quando viene caricata con la Stella di Azura.

La Leggenda

Secondo alcuni, in origine il nome Umbra (come la parola latina) era di un feroce guerriero la cui anima fu intrappolata in una spada dalla strega Naenra Waerr che ottenne così “l’arma diabolica assoluta” per catturare le anime e fu, per questo, giustiziata. La maggior parte delle fonti, però, parla di Umbra come una spontanea creazione di Naenra: tutti però concordano che, prima dell’esecuzione, la strega riuscì ad occultare la spada, la quale ormai aveva una vita e una volontà propria e si sarebbe lasciata trovare solo da un portatore di suo gradimento. Comunque siano andate le cose, c’è un’altra cattiva notizia: Umbra (la spada) prende gradatamente il controllo del possessore di turno, gli da il suo nome, annulla il suo passato e gli trasferisce la sua fame di anime rendendogli la vita un inferno.

Umbra in Morrowind

In Morrowind Umbra è un orco guerriero che incontriamo nei pressi di Suran sull’sola di Vvandenfell. L’unico desiderio dell’Orco è ormai quello di morire in battaglia, ma nessun nemico può sconfiggere la sua spada.

L’Eroe di Morrowind può scegliere di accogliere il suo desiderio o risparmiarlo (opzione conveniente nel caso il personaggio non sia di livello molto alto). In caso di vittoria, comunque, oltre alla spada si guadagna una splendida armatura orchesca.

Umbra in Tribunal

La spada è stata anche avvistata nel Museo degli Artefatti di Torasa Aram a Mournholt (c.f.r.: The Elder Scrolls III: Tribunal).

Umbra in Oblivion

In Oblivion, Umbra è finita nelle mani di una fanciulla Bosmer. L’infelice si è ritirata, dopo anni di battaglie, a Vindasel, una rovina sulla strada tra la Città Imperiale e Bravil.

A causa del discutibile auto-levelling di Oblivion, è possibile sconfiggere, anche con un personaggio di basso livello, la nuova Umbra (liv. 50). La cosa non è facilissima ma consente di impossessarsi, a inizio gioco, di una delle armi più micidiali e di una splendida armatura d’ebano. Ma la via canonica è quella di risolvere la quest Daedrica di Clavicus Vile.

Dovremo fare tappa nel minuscolo villaggio di Pell’s Gate e chiedere informazioni a un tale Nord di nome Irroke Wide, di cui la fanciulla era stata apprendista. Scopriamo che essendo entrata, in qualche modo, in possesso della spada, la sua personalità era mutata in aggressiva e violenta. Aveva dovuto prendere il nome della spada e si era arruolata con un manipolo di mercenari per soddisfare la sua nuova sete di sangue. In seguito, forse per un residuo di coscienza, aveva abbandonato tutto e si era ritirata nelle profondità di Visendal. La sventurata, come il suo predecessore orco di Morrowind, non attaccherà per prima. Se uccidiamo la nuova Umbra possiamo scegliere di tenere la spada o di consegnarla a Clavicus Vile, ricevendo in cambio la sua maschera (+ 20 Personalità).

Umbra e “La Città Infernale”

La storia di Umbra continua nel libro di Greg Keyes ambientato nell’universo “Elder Scrolls” che si svolge circa quarant’anni dopo la Crisi di Oblivion. Nel libro si parla di un misterioso essere oscuro di forma vagamente umana ma con due pozzi neri affacciati nel nulla al posto degli occhi e in perenne conflitto con Clavicus Vile.

 

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.