Nocturnal, la cui sfera è l’oscurità, è conosciuta anche come La Signora della Notte, delle Tenebre, del Sospetto e delle Ombre, l’Inconoscibile , l’Imperatrice di Murk , la Figlia di Twilight.

Nelle sue rarissime apparizioni, Nocturnal si mostra nelle forme si una donna umana molto misteriosa avvolta in un ampio mantello e con un cappuccio che ne nasconde parzialmente anche il volto. Di solito è raffigurata con entrambe le braccia tese sulle quali si posano due piccoli uccelli, probabilmente usignoli. Rivendica la sua appartenenza al Vuoto Primordiale e la sua natura è del tutto insondabile ed enigmatica. I fedeli di Nocturnal sono principalmente ladri e spie, ossia coloro che operano nelle tenebre e di notte.

La natura inconoscibile di Nocturnal è il nucleo del suo essere e parrebbe non avere altro scopo se non quello di essere misteriosa. Quindi, mentre i ladri la considerano la loro Patrona, gli Assassini propendono per divinità più violente quali Molag Bal o Mephala . Di Nocturnal Karliah dice che è “come una madre che rimprovera i suoi figli per spingerli a fare meglio“, intendendo che non è da considerarsi pienamente il “male” a differenza di altri Principi Daedrici .

La data di convocazione Nocturnal è 3 Hearthfire ma è richiamabile anche presso i suoi santuari.

Nocturnal in “TES II: Daggerfall”

In “TES II: Daggerfall” l’Eroe dovrà sconfiggere, in un tempo determinato, un mago nel suo pericoloso dungeon. Potrà scegliere se risparmiargli la vita in cambio di potenti artefatti (tra i quali il Bastone di Magnus) o sconfiggerlo ricevendo in premio la famosa “Skeleton Key”.

Un adoratore di Nocturnal in “TES II: Daggerfall”

In “TES III: Morrowind è reperibile un manufatto di Nocturnal, il leggendario “Arco delle Ombre” che aumenta la velocità e conferisce l’invisibilità.

L’Arco delle Ombre in “TES III: Morrowind”

In “TES IV: Oblivion” siamo testimoni di un fatto paradossale: proprio Nocturnal è vittima di un furto! L’Eroe dovrà recuperare il suo ”Occhio” compiendo una divertente investigazione molto sthealth che implica anche l’intrufolarsi nell’abitazione di due ladri Argoniani e orecchiare non visto una loro conversazione.

Il santuario di Nocturnal in “TES IV: Oblivion”

Il premio sarà la mitica “Skeleton Key”, un grimaldello indistruttibile che annullerà il tedio e le frustrazioni dello scassinamento .

La “Skeleton Key” in “TES IV: Oblivion”

La “Skeleton Key” in “TES IV: Oblivion”

Ma questo manufatto è noto sin dal primo capitolo della Saga: in “The Elder Scrolls: Arena”, il Campione Eterno, al tempo del Simulacro Imperiale (di cui vi abbiamo parlato nell’articolo su Barenziah), aveva trovato in un dungeon di Valenwood un documento secondo il quale la Chiave si trovava da qualche parte nella Summerset Isle. Si tratta di un manufatto che cambia possessore molto rapidamente.

Altro manufatto molto famoso è la “Maschera di Nocturnal” che viene indossata dalla Volpe Gricia, ossia dal capo della Gilda dei Ladri. Le sue straordinarie proprietà sono molteplici: rende invisibili, rivela la vita anche oltra i muri, alleggerisce il carico, aumenta la furtività. La cattiva notizia è che chi la indossa si ritrova automaticamente un taglia di cinquecento septims sul capo e verrà individuato e perseguito da tutte le forze dell’ordine.

La Maschera di Nocturnal in “TES IV: Oblivion”

Anche l’Eroe di “TES V: Skyrim” dovrà ritrovare la mitica Skeleton Key e per farlo dovrà affrontare bizzarre prove. Questa volta ci ritroveremo davanti un Principessa Daedrica assai più seducente e rapinosa che in passato…

Nocturnal in “TES V: Skyrim”

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.