La sfera di Boethiah è l’inganno, la cospirazione, le macchinazioni che portano ad attentati alla vita, l’omicidio, il tradimento, il sovvertimento illegale dell’autorità. Boethiah è anche conosciuto come il “Principe degli Intrighi”. Venerato dal Profeta Veloth, Boethiah è considerato il Dio-Antenato dei Bosmers (Elfi dei Boschi). E’ stata la sua influenza a convincere i Chimers a rinunciare ai legami con gli Aldmers e a fondare una nuova nazione basata sul culto dei Principi Daedrici. Ogni sorta di progresso culturale dei Boemers è attribuito a Boethiah, sia nel campo della filosofia che in quello della magia e dell’architettura.

Boethiah in “TES II: Daggerfall”

Boethiah può essere convocato il giorno 2 del Sun’s Dusk o nel suo santuario, se l’evocatore ha un cuore di Daedra da offrirgli. Associati con Boethiah troviamo sempre gli “Hungers” (o “Famelici”): magrissime creature vagamente umanoidi dotate di lunghe code e teste bestiali. Il loro tocco è paralizzante e può disintegrare armi e armature. Quel mattacchione di Sheogorath considera queste mostruosità come una specie di animali domestici e li fa scorazzare liberamente nei suoi possedimenti.

Un Famelico in “TES IV: Shivering Isle”

Per i Dunmers Boethiah è uno dei tre Daedra Buoni (gli altri sono Azura e Mephala). Questo culto era già praticato quando erano ancora Chimers e prima della loro trasformazione in Dunmers. Il Tempio dei Dunmers li riconosce come le “anticipazioni” del Tribunale: Azura è l’anticipazione di Sotha Sil, Boethiah è l’anticipazione di Almalexia e Mephala è l’anticipazione di Vivec.

Nell’era Merethica Boethiah aveva “illuminato” il Profeta Veloth e i suoi seguaci Chimers spingendoli a rinunciare a tutti i legami con gli Aldmers e a trovare una nuova nazione basata sui Principi Daedrici (ossia Morrowind). Azura aveva spiegato ai Chimers che la religione doveva essere diversa da quella degli Altmers. Mephala aveva insegnato ai Chimers come sfuggire ai loro nemici o come ucciderli silenziosamente (i nemici erano molti e pericolosi quando i Chimers erano solo una piccola fazione). Mephala e Boethiah diedero un’organizzazione ai vari clan ponendo le basi al sorgere del sistema delle “Casate”.

Durante l’esodo dei Chimers nell’era Merethica, Trinimac, uno degli eroi Aldmers più potenti, cercò di fermarli. Boethiah affrontò Trinimac. La loro guerra è leggendaria. Si dice che Boethiah divorò Trinimace parlò con la sua per rialzare il morale dei Chimers contemporaneamente beffando gli Aldmers. Quando Trinimac riuscì a sfuggire (vomitato? Evacuato?) era diventato il Principe Daedrico Malacath.

Normalmente è raffigurato con sembianze maschili ma, a volte, anche come donna: ricordiamo che tali distinzioni sono irrilevanti per i Principi Daedrici che possono assumere la forma che vogliono. Nei documenti storici si parla di Boethiah come di una Dea mentre negli scritti recenti (di Morrowind e Cyrodiil) si afferma che Boethiah è maschio.

Nel momento dell’apoteosi del Tribunale Boethiah fu “dimenticato” dai Dunmers. Il suo santuario nel nord-ovest di Hla Oad era fatiscente, addirittura sommerso. Boethiah chiese al Nerevarine (l’Eroe di “TES III: Morrowind”) di creare un nuovo santuario.

Boethiah in “TES III: Morrowind”

Il Nerevarine ne conferì l’incarico e Duma gro-Lag, un famoso scultore Orco di Caldera. Questi realizzò il nuovo santuario a Point Karthag in Vvardenfell. A seguito di ciò, il Nerevarine fu premiato con la leggendaria Katana a una mano “Goldbrand” (forte danno da fuoco).

La “Goldbrand” in “TES IV: Oblivion”

 

Anche il Campione di Cyrodiil (in “TES IV: Oblivion”) fu insignito con quest’arma dopo aver finito la prova che Boethiah gli aveva assegnato consistente nel battere dieci Campioni della Divinità Daedrica.

Nel libro “The story of Lyrisius” si racconta come Boethiah abbia conegnato all’Eroe Lyrisius lo scudo “Fearstruck” di cui non si sa molto in quanto pare sia andato distrutto nell’anno 2703 della Prima Era durante l’invasione Akaviri.

Un altro formidabile artefatto collegato a Boethiah è la “Ebony Mail” (Cotta d’Ebano). Per quanto si sa, l’ultimo a possederla è stato il Nerevarine che la trovò nel Monte Assarnibibi. E’ una delle corazze più potenti della Saga in quanto garantisce l’invulnerabilità a tutti gli attacchi magici.

La “Ebony Mail” in “TES III: Morrowind”

 

La “Ebony Mail” era già stata guadagnata dall’”Eterno Campione di “TES: Arena” e dall’Eroe di “TES II: Daggerfall”.

Il “TES V: SKyrim” il santuario di Boethiah non è segnato nella mappa. L’Eroe, per ottenere la “Ebony Mail”, dovrà rintracciarlo fortunosamente girando per la mappa o leggendo il libro “Boethiah’s Proving” che può essere trovato casualmente o sul cadavere di qualche aggressivo Cultista.

Autore:

Dopo la metà del cammin di sua vita si è reso conto di avere più passato che futuro, per cui si è messo a videogiocare come se non ci fosse un domani. Fan sfegatato di Black Isle e Bethesda, adora gli RPG di ogni tempo e tipo, le Avventure Grafiche e indulge anche in qualche Action e/o Survival. Ha studiato forsennatamente il Lore dei TES fino ad autoconvincersi, da perfetto incosciente, di saperne qualcosa. Detesta i chackponts, i giochi in prima persona e i simulatori di ogni tipo.